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STANZA delle
DIVINITA' OLIMPICHE
o delle QUATTRO STAGIONI

Di altro artista è chiaramente la prima stanza a destra del Salone
entrando dal giardino. Una architettura corinzia scandisce figure
monocrome gialle che per effetto di ombre si stagliano come sculture
classiche dalla parete. Possiamo vedere Mercurio, Venere, Diana,
Errnes, Tritone, e altre divinità. E' particolarmente interessante
la rassomiglianza tra la figura di Vulcano posta sopra il caminetto
con quella, pressoché identica, dello Zelotti che si trova nella
stanza delle arti di villa Godi a Lonedo. Altrettanto si può dire di
un'altra figura di giovane rappresentante l'inverno. Sulla
trabeazione si mostra in uno splendore di luci e di colori la serie
della Quattro Stagioni circondate da putti, fiori e frutti di
stagione. E' da notare il soffitto a carte dipinte e i due timpani
decorati sopra le porte, come pure gli affreschi in chiaroscuro
sotto le finestre. Secondo quanto scritto dal Ridolfi, gli affreschi
sono opera dell'Aliense, il quale " in un salotto fece di più a
chiaro e scuro alcune grandi figure con manieroso e facile stile "
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