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L'aspetto attuale della villa è cinquecentesco, frutto di un
ampliamento di un fabbricato precedente. L'andamento non
rigorosamente geometrico dei muri perimetrali e l'esigua profondità
dei corpo di fabbrica fanno pensare che l'attuale edifìcio poggi su
una struttura quattrocentesca. Secondo il Cevese, la Villa Giusti -
Suman è " singolare per la dimessa semplicità dei concetto
architettonico e viceversa per la ricchezza delle decorazioni
pittoriche ". Altri invece vedono nella sua facciata una cosa
particolare per la disposizione a forma di quinte dei vari corpi. La
villa si struttura con un avancorpo mediano, occupato dall'alto
salone centrale sul cui primitivo unico ingresso si innesta una
scalinata che dà al giardino. Ai lati del salone centrale si
spiegano due corpi, occupati ciascuno da due stanze nobili.
All'estremità altri due corpi un po' rientranti, formano due
appendici che contengono le scale e le stanze della servitù. Sul
lato est un corpo aggiunto lascia trasparire la sua originaria
destinazione d'uso a scuderia: essa doveva formare un tutt'uno con
la barchessa che ancora oggi esiste un po' staccata dalla struttura
della villa
In questo ultimo corpo si può scorgere una stanza collegata alle
sale nobili che era destinata a cappella. In essa esiste ancora un
singolare affresco della " Pietà " su una nicchia e tracce di
affreschi sulle pareti. Il prospetto è formato da quattro ordini di
finestre incolonnate e a disposizione simmetrica. Una decorazione si
sostituisce alle esigue cornici e forma frontoncini con figure
sdraiate monocrome al piano nobile e frontoncini semplici al secondo
piano. Sopra la centina della porta d'ingresso una particolare
decorazione produce un alto effetto artistico. Sette statue e
quattro comignoli incoronano il prospetto. Tre statue sono poste sul
timpano che è reso ricco da un elegante stucco che incorona lo
stemma araldico, in parte distrutto. Le statue (non di artista
vicentino, secondo il Cevese) rappresentano l'allegoria dei
mestieri; è interessante che il mestiere dell'architetto sia posto
sulla sommità del timpano. |

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LE FONTANE
A Zugliano pochi campi venivano irrigati nel periodo estivo,
usufruendo dell' acqua di una sorgente posta nella Contrà della Villa
e più precisamente nella località Le Fontane, lungo l'antica strada di
transito intercomunale ancora esistente, che correva ai piedi della
collina. Questa sorgente, di grande interesse per la storia
dell'insediamento umano a Zugliano fu oggetto, nei secoli XVI e XVII,
di lavori di sistemazione con la costruzione di una grotta un piccolo
vano scavato nella roccia, Nel 1883 il comune di Zugliano fece
redigere un progetto per la riparazione della grotta Giusti a Zugliano
il quale ampliò i manufatti in pietra esistenti con la costruzione di
un lavandero e di vasche di sedimentazione e raccolta ancora
esistenti.
Nell'anno 2000 l'opera è stata restaurata con i fondi previsti dalla
Comunità Europea nel Programma Leader II e con fondi Propri del Comune
di Zugliano.

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Villa Giusti-Suman - Via Villa - 36030 Zugliano
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