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SABATO 9 E
DOMENICA 10 GIUGNO 2007
ORE 21,00
Immaginate una calda serata di inizio estate,
un'antica Pieve dei Mille con un grande sagrato cinto da mura e sul
prato antistante molti uomini, donne e bambini che si aggirano
stranamente vestiti, quasi personaggi di fiaba usciti da un libro
illustrato.Ecco l'ambientazione emozionante de “L’Arrivo della
Reliquia” una rappresentazione teatrale che attraverso. tre quadri: la
peste, l'annuncio, la festa, ripropone uno spezzato di storia
zuglianese attinto non solo nei tanti libri che ne hanno parlato, ma
anche nel cuore e nella mente di chi lo ha pensato in forma
drammatica. Zugliano dunque o 'Zoian" come si chiamava allora; la
pieve di Santa Maria; il 1630: la decimazione della popolazione a
causa della peste; l'arrivo della reliquia di Sant'Antonio donata alla
Parrocchia e ai Comune dal Cattedrattico della Basilica dei Santo,
Monsignor Dondi Dell'Orologio. Questa la linea conduttrice del
racconto vestito da luci suggestive e sorretto da bellissime musiche
dell'epoca.
"Il restoognuno lo vivrà personalmente quando si sentirà trascinare
mente e corpo in un mondo che, dopo “L’Arrivo della Reliquia" sentirà
sicuramente anche suo". |
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La rappresentazione ha
luogo nel mese di giugno, in concomitanza con la festa patronale di
Sant’Antonio, nella splendida cornice dell'antichissima pieve di S.
Maria di Zugliano, che fu testimone, con il sagrato e i verdi prati
che un tempo l'attorniavano, di un avvenimento che sconvolse la
piccola parrocchia e il "Comun de Zoian': la donazione di una preziosa
reliquia di S. Antonio nel 1656, che da allora venne conservata
gelosamente per secoli.

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