APRE A ZUGLIANO UN INNOVATIVO CENTRO POLIFUNZIONALE, DOVE APPRENDERE E DIVERTIRSI All’Oword Community Center  - Il virtuale a servizio della realtà

Centro di ricerca e formazione con gruppi di lavoro a servizio delle aziende
Sabato 30 Gennaio 2010

Un simulatore di volo
Una porta che si apre su un mondo di infinite nuove potenzialità, dove il solo limite che esiste è quello di non volersi sperimentare in dimensioni mai provate. Tutto questo è "Oword Community Center", il virtuale a servizio della quotidianità, ma prima ancora un luogo di incontro che, insieme a corsi di formazione, attività sportive, centro benessere e servizi, a cui possono accedere tutti e che non richiedono competenze specifiche, propone iniziative di nicchia, per gratificare passioni profonde e irresistibili.
All'origine c'è proprio una passione, per l'aeronautica, ed ecco perché, quando si è deciso di riadattare i locali di un'azienda, di zugliano, si è scelto il mondo del volo come filo conduttore. Ecco la ricostruzione di hangar, cabine di comando, piste di atterraggio. Un mondo virtuale che diventa anche metafora della vita perché è proprio quando riesce a seguire le proprie passioni che l'uomo può spiccare il volo e trovare in se stesso energie insperate e la forza per arrivare a soluzioni inattese.
È già operativo il centro ricerche che, attraverso gruppi di lavoro, è in grado di realizzare progetti complessi su temi specifici che spaziano dall’aeronautica all’elettronica, dalla meccanica all’informatica. Scopo del centro è non solo quello di fare ricerca e formazione, ma soprattutto di coordinare le diverse professionalità per raggiungere un obiettivo specifico, che può essere lo sviluppo di un prodotto o la riorganizzazione dei processi di gestione interna all'azienda.
Un servizio rivolto principalmente alle aziende, che possono avvalersi di queste competenze per realizzare un proprio progetto o per entrare a far parte del gruppo di lavoro.
Per il resto il mondo di Oword Community Center si schiuderà pian piano, a partire dalle prossime settimane, aprendo la propria palestra e la piscina, dove sarà possibile praticare acquafitness, acquapilates, aerobica, step, total body, ginnastica dolce, danza creativa, danza moderna, pilates, tai ji quan, ma anche arrampicate sulla roccia. Verranno attivati i primi corsi di inglese, per bambini e adulti; di fumetti; ma anche i più impegnativi corsi di programmazione o, per gli appassionati, corsi di volo (base e strumentale).
Saranno attivi anche i simulatori di volo, l'intranet-point, la sala conferenze e un baby club, che permetterà alle mamme di rilassarsi in palestra o al centro benessere, mentre i bimbi si divertono con i loro coetanei. In una fase successiva verrà aperto pure un ristorante, che avrà la forma di un galeone, e ci sarà la possibilità di alloggiare, per partecipare ai corsi intensivi.
Tutte le attività saranno gestite da Excalibur Research Association, la cui sfida sarà quella di sviluppare metodi di apprendimento attraverso lo studio e la creazione di sistemi informatici basati sulla realtà virtuale, allo scopo di migliorare il training e studiare gli human factors.
La novità e la bellezza di entrare nell'Oword Community sarà proprio quella di muoversi, osservare se stessi e migliorarsi, grazie al supporto degli ambienti virtuali e allo sviluppo di sistemi interattivi applicati agli ambiti didattici, sportivi, ma anche ricreativi. Un mondo affascinante che i più hanno vissuto finora dalla propria postazione di casa, dove ora sarà possibile entrare insieme, tenendosi per mano, senza perdere di vista il piacere della condivisione e scoprire quanto, in ogni ambito, possa essere arricchente aprirsi agli altri…

URBANISTICA. Non si placa la polemica sul progetto edilizio del Comune di zugliano «Dobbiamo mobilitarci contro il piano Rozzola»
L’ex assessore Frau: «I comitati di quartiere devono farsi sentire È uno scempio che la nostra città non può certo tollerare»

Domenica 17 Gennaio 2010

Stavolta il limite è stato superato. Se anche l’ex assessore Roberto Frau, uno che prima di parlare conta sempre fino a 100, ha deciso di uscire allo scoperto appellandosi ai comitati popolari, la patata è davvero bollente.
Il tubero in questione è il piano Rozzola di zugliano, sul quale stanno litigando i sindaci Busetti e Leonardi, guardati a vista, con preoccupazione dall’assessore provinciale Costantino Toniolo.
Frau, con un passato in giunta con Schneck, chiede che i comitati di quartiere si mobilitino.
«Se non lo faranno loro vorrà dire che lancerò un mio comitato con una raccolta firme - afferma l’ex amministratore -. Non possiamo stare a guardare e soprattutto non possiamo aspettare che quello scempio venga fatto senza le adeguate contromisure».
Roberto Frau, ingegnere, già assessore ai lavori pubblici, grida allo scandalo per la lottizzazione zuglianese che dovrebbe “scaricare” tutto il traffico su Thiene attraverso via Lavarone, la quale ricade per un piccolo tratto nel comune di zugliano.
È proprio lì il primo cittadino zuglianese vorrebbe costruire una rotatoria di confluenza, dove dovrebbero convergere residenti e fruitori dei servizi commerciali e direzionali del nuovo quartiere Rozzola.
«La zona compresa fra via Lavarone, via Raffaello e via Monte Grappa è già sotto pressione per il traffico - dice Frau -. Ora, in una situazione così compromessa, il Comune di zugliano ha deciso di creare una lottizzazione enorme: abitazioni per 54 mila mq, un centro direzionale di 3 mila mq, una zona commerciale di 2500 mq e, udite udite, un centro fitness di 6 mila, dico 6 mila metri quadrati. E tutto questo senza pensare di realizzare una nuova viabilità, ma gravando pesantemente su quella esistente, anzi osteggiando un sistema viario sovracomunale, come la bretella est, già programmato da anni. Appare evidente che il piano Rozzola porterà ulteriore difficoltà solamente ai cittadini di Thiene, con traffico, rumore, inquinamento e pericoli».
Fin qui la posizione di Frau, che si dice amareggiato dal comportamento di «politici e investitori che impongono le loro decisisioni senza tener conto del bene della collettività».
Intanto, il comitato di quartiere di San Vincenzo, assieme a quello di San Sebastiano, si sta mobilitando per lanciare la crociata anti-Rozzola. Nessuno, dalle parti di via Lavarone e via Monte Grappa vuol sentir parlare di aumento del traffico, considerando che già adesso, nelle ore di punta, su queste arterie si conta un veicolo al secondo.

LIBRI. Il primo volume di una collana dedicata a “Le sentinelle di pietra” della casa editrice Temi di Trento Forte Campolongo, caposaldo mancato
Luca Valente

 Giovedì 14 Gennaio 2010


Il forte di cima Campolongo sulla copertina del libro di Malatesta
Tocca a Il forte di Cima Campolongo. Dal Risorgimento alla Grande Guerra la storia di una fortificazione italiana di montagna dell’altopiano di Asiago (Temi, pagg. 308, euro 20) inaugurare la collana “Le sentinelle di pietra” che l’editrice di Trento ha voluto dedicare ai forti italiani ed esteri dalla fine dell’Ottocento alla seconda Guerra mondiale attraverso una serie di specifiche monografie. Autore del volume, promosso dall’Amministrazione comunale di Rotzo, nonché direttore della stessa collana, è il giovane ricercatore di zugliano (ma di origine maladense) Leonardo Malatesta, esperto di storia militare, che già in passato si è occupato di tematiche relative alla Grande Guerra e alle fortificazioni di montagna dell’epoca, specialmente in ambito vicentino.
Il libro - aperto dalle prefazioni del principe Amedeo di Savoia - Aosta, del generale di divisione Enrico Pino, del vice presidente della Provincia di Vicenza Dino Secco e del sindaco di Rotzo Matteo Dal Pozzo - analizza per la prima volta in maniera completa, utilizzando documentazione archivistica inedita italiana ed austriaca, la vicenda costruttiva e bellica del forte Campolongo sull’altopiano dei Sette Comuni, i cui lavori di restauro sono stati consegnati all’inizio della scorsa estate.
Eretto negli anni 1909-12 su uno sperone di roccia a 1720 metri di altezza, il forte dominava la Val d’Astico e con i suoi quattro cannoni da 149 mm in cupola girevole e altrettanti da 75 mm per la difesa ravvicinata costituiva uno dei capisaldi della catena difensiva di confine del Regno d’Italia. Non ebbe però grande fortuna negli eventi bellici, a causa della sua intrinseca debolezza - comune peraltro a tutte le fortificazioni italiane dell’epoca - nei confronti delle moderne e potenti artiglierie nemiche. Colpito e danneggiato dagli obici Skoda da 305 mm nel giugno del 1915, dopo la tragedia del forte Verena fu infine fatto disarmare dagli stessi comandi italiani a poco più di un mese dall’inizio della guerra. L’anno successivo, nuovamente battuto dai grossi calibri austroungarici nel corso della Strafexpedition, venne infine abbandonato e occupato dal nemico (il 22 giugno 1916) che lo tenne fino al termine del conflitto.
Il volume non delinea solamente la storia particolare del forte di Cima Campolongo durante la cosiddetta “Guerra dei forti”, valendosi tra l’altro di un interessante apparato iconografico, ma tratta anche più in generale dei piani di guerra contro l’Austria-Ungheria, della politica fortificatoria militare italiana, dei concetti costruttivi e degli studi architettonici utilizzati nelle opere difensive, delle artiglierie, dello spionaggio nemico. L’opera è dedicata ai quattro militari che persero la vita all’interno del forte, ovvero i caporali Sebastiano Marchesin di Bolzano Vicentino e Pietro Saggin di Monticello Conte Otto e i soldati Desiderio Pamato di Malo e Alessandro Catelan di Olmo di Creazzo e propone anche un’ampia rassegna storiografica inerente l’argomento trattato.

Musical forms - Leonardi conquista il bronzo
Martedì 12 Gennaio 2010

Ancora una vittoria per Alberto Leonardi della palestra Angelo Azzurro di zugliano. L’atleta trentatreenne partecipando al Campionato mondiale di musical forms che si è tenuto al palazzetto di Lignano Sabbiadoro, ha conquistato la medaglia di bronzo nella specialità dell’hard style open hands ottenendo un risultato inaspettato visto che era reduce da 2 infortuni. Dopo un meritato riposo, Leonardi ha già ripreso la preparazione in vista della prossima sfida: la coppa Internazionale Golden Glove che si terrà a Mareno di Piave il 20 gennaio. S.D.M.


URBANISTICA. «Il Piano Rozzola è conforme al Pati concordato con la Regione e la Provincia» Leonardi contro Busetti «Patto non rispettato»
S’inasprisce la diatriba sulla lottizzazione che sta a cuore al sindaco di zugliano, motivo di scontro con la collega thienese

 Domenica 03 Gennaio 2010

«Ci tuteleremo con la massima fermezza davanti al Tar e anche davanti al consiglio di Stato per contrastare le assurde pretese dell’amministrazione comunale di Thiene». Romano Leonardi, sindaco di zugliano rilancia. Non è bastato l’invito del collega del Pdl Luciano Gamba ad aprire il dialogo: «I rapporti con il sindaco Busetti - rincara - sono chiusi da agosto e non è mia intenzione riaprirli con chi non ha voluto ascoltare e rispettare gli accordi». E, visto che c’è, non risparmia una frecciata al consigliere thienese del Pd, Andrea Zorzan, che auspica la realizzazione della bretella est: «Anche questa “voragine” - spiega - toglierebbe area verde ai cittadini e, coerenza per coerenza, non è sicuro che le minoranze del Pd di zugliano siano in linea con la sua tesi».
CONFORMITÀ. «Il piano Rozzola - ricorda - è conforme al Pati. Mi chiedo come mai Thiene non abbia sollevato obiezioni in ordine alle previsioni e reputo irrituali e tardive le lamentele di oggi».
LA CAVA. Leonardi riparte dal 2001, era il 18 ottobre, quando in un consiglio comunale congiunto svoltosi a zugliano, presenti gli amministratori di Thiene e Zanè, fu proposto il piano particolareggiato Lavarone, per scongiurare la realizzazione di una cava di ghiaia. «Con queste premesse - ricorda - si è arrivati alla variante del Prg e all’approvazione del Piano Lavarone, condivisa dal Comune di Thiene, che prevedeva un volume non residenziale pari a circa 35 mq, significativamente ridotto con la variante Rozzola».
LO SCONTRO. Il 20 agosto 2009 il Comune di Thiene chiede, l’azzeramento delle superfici commerciale e direzionale del Piano Rozzola. «Abbiamo recepito in parte tali osservazioni - ricorda Leonardi - modificando la destinazione commerciale e rientrando nei parametri per la sostenibilità del piano viabilistico. Ma a quel punto sono venuti meno gli interessi del Comune di zugliano per la realizzazione della bretella... chi troppo vuole, nulla stringe». Leonardi chiede alla Busetti come mai il PAT di Thiene preveda nuove zone di espansione abitativa nelle vicinanze di quest’area.
I NUMERI. Il Piano Rozzola prevede 2.500 mq di commerciale e 1.500 di direzionale. «Non 11 mila, come erroneamente afferma il sindaco di Thiene» sostiene Leonardi. «511 sono gli abitanti teorici e non 1.200.»
E, per quanto riguarda l’aspetto fognario, «Avs ha dato parere favorevole il 2 dicembre 2009». Il “piccolo” Comune di zugliano ha una superficie di 13.8 kmq per 6.728 abitanti, il “grande” Comune di Thiene ha un territorio di 19.81 kmq con 23 mila abitanti: «Dopo aver dissipato il proprio territorio - scrive Leonardi in un comunicato- il sindaco di Thiene pretende di limitare la potestà urbanistica dei comuni limitrofi».


URBANISTICA. La baruffa tra i due Comuni scoppiata dopo la minaccia di stoppare la bretella Busetti: «Con zugliano ce la vedremo al Tar»
Il sindaco replica alle accuse del collega Leonardi:
Il piano Rozzola manca di un secondo accesso ed è privo di fognature

Mercoledì 30 Dicembre 2009

Altro che gelo, fra Thiene e zugliano. Ormai è guerra dichiarata, con minacce di ricorsi al Tar, ventilate denunce, consulenze legali e qualche “missile” lanciato a mezzo stampa. Ieri il sindaco zuglianese Romano Leonardi ha fatto sapere che non farà mai la bretella est finchè sarà alla guida del Comune, poiché i rapporti con la “collega” Busetti sono deteriorati per via del piano Rozzola. Un’uscita che ha fatto andar di traverso il primo caffè del mattino alla sindachessa thienese che pur aveva manifestato buoni propositi natalizi annunciando l’intenzione di non voler rispondere agli attacchi.
«Ma così - sbotta il primo cittadino - non si può andare avanti: adesso basta. Sulla questione si stanno dicendo un sacco di falsità ed è ora che spieghiamo come stanno le cose. Noi non abbiamo alcuna intenzione di ostacolare il piano Rozzola, perché ricade su zugliano e chiaramente e non sono affari nostri. Però non si può pretendere che si stia zitti quando si progetta una lottizzazione per 1200 famiglie, con 56 mila metri quadrati di residenziale e 11 mila di commerciale, dando come unico sfogo via Lavarone. In pratica, è come se sorgesse un nuovo paese e tutti gli abitanti fossero costretti ad entrare e ad uscire da un’unica strada che ricade per la maggior parte su Thiene. È pura follia. Io avevo chiesto al sindaco di zugliano che facesse una nuova strada, nel suo comune, a servizio della lottizzazione».
Tutto qui? Beh, in realtà no.
Ci sono anche le ripercussioni legali e qualche retroscena. Ad esempio pare che il Comune di zugliano avesse manifestato qualche ritrosia nel consegnare gli atti della delibera con cui è stato approvato il piano Rozzola, al Comune di Thiene. E sembra che per ottenerli siano state minacciate denunce. «Ci è stato risposto che la documentazione era sotto chiave e non c’era il responsabile del procedimento. Insomma, scuse - dice ancora la Busetti -. Comunque ci hanno concesso di vedere gli atti tecnici e non di ritirali. Sulla delibera, che invece ci è stata consegnata, ci siamo fatti un’idea precisa. Secondo i nostri legali il documento presenta dei profili di illegittimità: ci rivolgeremo al Tar». Riepilogando. Thiene chiede a zugliano una nuova strada per far defluire il traffico del nuovo quartiere dove abiteranno 1200 famiglie, per evitare che quel movimento viario si riversi sulle strade della città. Ma a quanto pare, a riversarsi su Thiene sarà anche qualcosa di meno nobile, secondo la Busetti.
«Dove finiranno le fogne della lottizzazione? Da noi, ovviamente, attraverso una rete fognaria che non si sa se reggerà perché non pensata per una tale portata. Mi spiace, ma non ci sono le condizioni per un rapporto sereno fra vicini di casa. Non è così che si collabora e non mi si venga a dire che siamo noi ad isolarci. Non siamo noi che stiamo bloccando la circonvallazione est, e non è Thiene che vuole ostacolare i piani edilizi di zugliano. Chiediamo solo una strada per evitare che la nostra città paghi un dazio troppo alto per colpe non sue».

URBANISTICA. zugliano vuole lottizzare, ma c’è bisogno dell’ok dei thienesi che non è scontato Leonardi contro Busetti sul futuro della bretella
Tangenziale est? Il sindaco del piccolo comune frena: «Senza l’ok al Piano Rozzola, la nuova infrastruttura non si farà»

Martedì 29 Dicembre 2009

Tra Thiene e zugliano è sceso il gelo. Colpa della mancanza di vedute convergenti tra i due sindaci Maria Rita Busetti e Romano Leonardi sul mega-villaggio di proprietà del comune di zugliano che verrà realizzato in via Lavarone ai confini con Thiene, conosciuto come “Piano Rozzola”.
Una recente uscita di Leonardi in consiglio la dice lunga sul clima che si respira. «I rapporti con Thiene non sono idilliaci - ha detto -, perciò finché ci sarò io alla guida di zugliano, la bretella est non verrà realizzata». Come a dire: se Thiene ci mette i bastoni fra le ruote sul piano Rozzola, io blocco la circonvallazione.
Il punto è che il sindaco Busetti deve dare ascolto anche agli abitanti thienesi di via Lavarone che vedono nella lottizzazione zuglianese il rischio di un aumento sconsiderato del traffico. La posizione del primo cittadino, dunque, sarebbe frutto della volontà di evitare l’aggravamento della situazione viaria in città. In questo modo si rischia di cadere in un circolo vizioso per cui Thiene non benedice il mega-villaggio se non c’è la circonvallazione est e zugliano non dà il via alla bretella se di contro non arriva un sì senza ostacoli alla lottizzazione.
Resta il fatto che il deterioramento dei rapporti fra Busetti e Leonardi si rischia di compromettere il progetto della bretella, importante anche in vista dell’apertura del nuovo ospedale.
Per il consigliere di minoranza Samperi, forzista come Leonardi, la Busetti «sta isolando Thiene dall’Alto vicentino». E continua: «Per quanto riguarda il “Piano Rozzola” non nascondo che siamo preoccupati per l’impatto che il mega-villaggio avrà sulla viabilità di via Lavarone, però c’è da dire che questo piano è nato per evitare che in quella zona venisse realizzata una cava».
Il congelamento della bretella est preoccupa molto anche il Pd thienese che considera questa strada fondamentale per eliminare il traffico pesante esistente e quello che si verrà a creare con il “Piano Rozzola”. «La conseguenza drammatica dello slittamento della realizzazione della futura Bretella est è un danno che colpirà tutto l’Alto Vicentino - dice il consigliere Andrea Zorzan -. Come sempre, con questo modo di operare, il “conto” arriverà ai cittadini che rischieranno di trovare più traffico, meno aree verdi e meno infrastrutture. Non posso che sottoscrivere l’allarme lanciato dai Comitati di quartiere di Thiene e dalla minoranza di zugliano».
La Busetti al momento non vuole commentare i rapporti con zugliano o lla lotizzazione di via Lavarone. «Poiché non sono ancora in possesso dei documenti relativi al “Piano Rozzola” ritengo sia giusto rinviare ogni dichiarazione a quando saranno disponibili i dati tecnici».

LA CURIOSITÀ. Ci sono addirittura coppie che chiedono di riprodurre gli abiti del matrimonio «Barbie diventa sexy ma solo con i miei abiti»
La grande passione di una sarta per la celebre bambolina che da 15 anni realizza creazioni degne di una sfilata di alta moda

Giovedì 24 Dicembre 2009

Abiti che ricordano le nobili dame del passato, che permettono di viaggiare con la fantasia in paesi esteri: dalla Spagna, all’Arabia, fino ad arrivare al Giappone. E ancora, abiti da sposa, curati nei minimi particolari, che fanno sognare e che sembrano usciti dagli atelier degli stilisti famosi. Sono i capi di sartoria realizzati da Daniela Leonardi, 59 anni, di zugliano.
Una sarta molto particolare se si considera che non ha a che fare con taglie M o XL, ma con il girovita e il seno miniaturizzato della Barbie.
La passione di vestire la bambola più famosa al mondo ha “colpito” la stilista 15 anni fa ed è comunque legato alla passione per l’ago e filo.
«L’amore per la sartoria - dice Daniela Leonardi - mi accompagna fin da bambina quando andavo ad aiutare mia zia che faceva la sarta e poi, crescendo, ne ho fatto sia il mio lavoro che il passatempo preferito. Ho inziato creando abiti per le bambole, poi un giorno una collega mi ha detto che non sarei mai riuscita a vestire la Barbie.
Quella frase è diventata per me una sfida e così ho cominciato a cucire e a disegnare modelli, da quelli più semplici fino ad arrivare a creare quelli più complessi. Oggi, la mia collezione personale è formata da oltre 50 Barbie vestite con le mie creazioni».
Ogni abito richiede in media più di 20 ore di lavoro e una certa attenzione.
Questo perché Daniela Leonardi ama curare ogni dettaglio non solo del vestito, ma anche dell’intimo, delle calze, della capigliatura e dei gioielli, tutti fatti rigorosamente a mano. E la sua arte piace anche agli altri, tanto che molte persone chiedono le sue “opere” per sè o da regalare. Fra queste non mancano le coppie di sposi che le portano la foto del matrimonio chiedendole di riprodurre gli stessi abiti. «In questi casi -continua la stilista- sono costretta a “copiare”, ma in tutti gli altri ogni abito è “unico” perché completamente inventato, frutto solo della mia passione e della mia creatività. Quello che amo di più è uno da sposa con un corpetto tutto ricoperto di perle, con la gonna arricciata ad un lato, che fa intravvedere il tulle, caratterizzata dall’applicazione sullo strascico di una serie di roselline bianche tutte fatte a mano. La Barbie si completa poi con l’intimo, e se è sexy le calze sono obbligatoriamente a rete, con l’immancabile giarrettiera, il cappello a tesa larga e i gioielli. Infine, tra i miei preferiti, c’è un vestito ispirato alla fiction “Elisa di Rivombrosa” in raso giallo e verde».

Mercoledì 09 Dicembre 2009

Zugliano. Polemiche in Consiglio: «Saranno mille abitanti in più»
Rozzola, minoranza contro il nuovo “mega villaggio”
Ma il sindaco ha ribattuto: «Uno studio viabilistico assicura che il piano regge in tema di traffico»

Maggioranza e minoranza non sono riuscite a trovare un accordo sul nuovo mega-villaggio che verrà realizzato in via Lavarone ai confini con Thiene. Il piano Rozzola è stato, infatti, approvato in consiglio comunale dal solo gruppo che governa il paese. A convincere i 5 consiglieri di “Partecipazione e democrazia” non è bastato neppure che il sindaco annunciasse di aver accettato la richiesta del primo cittadino di Thiene di eliminare dal progetto una grossa parte dell’area commerciale.
«Se accolgo con soddisfazione questa modifica - sono state le parole del capogruppo di minoranza Cristiano Dal Bianco - sono molte le ragioni della mia contrarietà al progetto. Nel nuovo piano il residenziale aumenta di circa 37 mila metri cubi con il risultato che questa zona diviene di fatto la terza frazione del paese con oltre mille abitati teorici. Nello stendere il progetto l’amministrazione non ha fatto un’adeguata valutazione della viabilità di via Lavarone. In questo siamo solidali con gli abitanti della zona dove si stima che nelle ore di punta passi in media un veicolo al secondo».
Il sindaco Romano Leonardi ha ricordato come nel 2002 sia stato proprio il comune di Thiene a chiedere a zugliano di trasformare quella zona in un centro commerciale direzionale. «Uno studio fatto da Steer Davies Gleave di Bologna sull’impatto viabilistico dopo la realizzazione del villaggio ha stimato che il piano sia fattibile e sostenibile in termini di traffico» ha detto.
Il consigliere di minoranza Sandro Maculan ha definito tutta l’operazione una “amara vicenda” e ricorda che per la realizzazione del maxi-villaggio verrà sprecata un’importante area verde. «Mi chiedo - ha concluso - perché la Regione non sia intervenuta quando si doveva approvare il Pati dimostrando di non saper guardare al territorio con una logica a lungo termine»

VOCALITÀ. Due cori A Grumolo Pedemonte si canta la montagna
Sabato 14 Novembre 2009
Giornale di Vicenza 14 novembre 2009

La passione per il canto corale, per la propria terra e la propria storia, e nello specifico l’amore per i canti di montagna, ispireranno il programma della rassegna “Canta la montagna” proposta per questa sera alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Grumolo Pedemonte (frazione di zugliano).
Quest’anno ad esibirsi saranno il coro “La Vose del Tesena” di Sandrigo, guidato da Alessandro Marini, e il coro “Pasubio” di Vallarsa, diretto da Ivan Cobbe. Proporranno repertori classici di montagna come la Montanara, San Mattio e Cortesani, e brani d’autore, per lo più composti dal maestro Bepi De Marzi.
«Ascoltando questo concerto, il pubblico saprà rendersi conto che le voci dei coristi hanno la capacità di toccare le corde più profonde dell’anima - dice Corrado Zenere, presidente del Gruppo amici della montagna di zugliano -. Cantare la montagna riempie l’animo di orgoglio e di commozione poiché molti sono gli avvenimenti che legano in maniera indissolubile la nostra storia a quella delle vette più impervie dei nostri monti».
Il concerto, ad ingresso libero, sarà presentato da Mina Zavagnin.


Ciclista a 62 anni 1400 km e la gara estrema
E' riuscito nella Londra-Edimburgo e ritorno. "Si pedalava anche di notte e in discesa per il vento"
Giornale di Vicenza 8-09-2009
E' una di quelle imprese alla Soldo Rock di Radio Dj. Lui, solitario avventuriero in una gara estrema, proprio come la spalla di Linus e Nicola, non era al microfono, ma in sella alla sua bicicletta.
Antonio Pogni, zuglianese, 62 anni, per seguire la sua innata passione è riuscito ad ottenere il brevetto "Europa Challenge" per avere percorso 4000 km. in tre anni.
Pogni ha raggiunto la Gran Bretagna, per correre la randonèè Londra-Edinburgo-Londra, evento sportivo che si ripete ogni 4 anni. Una gara di oltre 1400 chilometri corsi in 102 ore, sotto dunque la soglia massima di 118 ore, fissata dagli organizzatori. Sono stati oltre 600 i ciclisti da 32 nazioni diverse e 4 continenti che si sono lanciati in questa avventura, ma solo 230 sono riusciti a concludere la gara, tra cui il vicentino Pogni. Mica da ridere. "Il tempo è stato estremamente inclemente , ricorda. Abbiamo corso spesso sotto la pioggia e con un forte vento, che in certi punti, verso la Scozia, ci costringeva a pedalare anche in discesa. Di notte, inoltre, la temperatura scendeva anche fino a 7 gradi, rendendo ancora più dura la gara. I punti di ristoro non sono mancati, ma bisognava calcolare bene i tempi, per non superare il limite massimo di ore".
A fine agosto Pogni è stato premiato con il brevetto "Europa Challenge" a Badia a Ruoti (Arezzo) per aver concluso con successo tre randonnèes europee in tre anni. Prima della Londra-Edimburgo-Londra, Pogni aveva partecipato con successo alla Parigi-Brest-Parigi, 1250 chilometri corsa nel 2007, e la 1001 miglia, 1600 chilometri su suolo italiano, a cui partecipato lo scorso anno.


Processione per la festa di S. Antonio

Venerdì 30 Ottobre 2009
La Festa della secondaria del Santo, dedicata a Sant’Antonio, a Zugliano compie quest’anno ben 354 anni.
A novembre per due domeniche, l’8 e il 15, gli abitanti festeggeranno il santo al quale sono da sempre molto devoti dividendosi tra celebrazioni religiose e momenti di intrattenimento laici e ludici.
Domenica alle 15 si terrà la tradizionale messa con la processione religiosa per le vie del paese e alle 18 la “Marronata” al Circolo San Zenone, mentre domenica 15 dalle 10 al tramonto si darà il via alla quinta edizione della “Fiera Mercato” volta alla promozione dei prodotti tipici locali ed artigianali e alla riscoperta degli antichi mestieri.
Il pomeriggio di domenica 15, dalle 14, le vie del centro saranno animate dall’allegria dei clown dell’associazione culturale Silicon Klaun, mentre alle 15 sono previsti il taglio della tradizionale porchetta zuglianese in piazza e la nomina dei nuovi membri della “Confraternita della Porchetta”.
Alle 17 verrà risposta la “Tredicina in piazza” con i figuranti della Rievocazione.

Zugliano. Un concorso rivolto alle scuole La cultura veneta
riscoperta grazie alle filastrocche

Mercoledì 21 Ottobre 2009
Un concorso a premi rivolto agli alunni delle scuole elementari e medie dei Comuni di zugliano, Breganze, Lugo e Thiene che si pone come obiettivo quello di valorizzare le antiche tradizioni popolari, al fine di promuovere la cultura e la lingua veneta.
«L’iniziativa “Storia memoria…” che vede il patrocinio ed il contributo della Regione Veneto -dice l’assessore alla cultura del comune di zugliano, Michele Pesavento- si presenta come un vero e proprio concorso destinato alla raccolta di materiali in lingua veneta quali fiabe, racconti, filastrocche, indovinelli e canzoni. Scopo della ricerca è risvegliare nei ragazzi le nostre tradizioni per preservare una storia ed una lingua millenarie e far sì che prendano coscienza della loro identità».
Il progetto, che si pone l’obiettivo di diventare un concorso provinciale, promuove il dialogo e lo scambio tra i ragazzi e i nonni, i primi veri depositari della cultura popolare.
«Quando ci è stato proposto di aderire concorso -spiega Elena Cellere, assessore alla cultura e all’identità veneta di Breganze- abbiamo subito accettato con entusiasmo, perché è un passo importante per fare in modo che la nostra cultura non venga dimenticata».
I primi 2 classificati riceveranno un premio in denaro e visiteranno Palazzo Ducale a Venezia.
Al terzo e quarto classificato andrà un premio in denaro. Inoltre, per ogni Comune partecipante, ci sarà un premio speciale che consisterà nella vista guidata a luoghi storici locali.

Zugliano. L’assemblea dell’associazione Polisportiva, Gnata confermato presidente

 Martedì 20 Ottobre 2009
L’assemblea si è tenuta nei giorni scorsi nella sala consigliare di zugliano e il sindaco Romano Leonardi ha presentato i tre nominativi indicati dal Consiglio comunale. Con voto unanime è stato riconfermato alla guida della Polisportiva civica Nirvano Gnata di zugliano. Rimarrà quindi in carica come presidente della Polisportiva per altri cinque anni. Due i vicepresidenti: Loris Lorenzi di Grumolo e Gerardo Leonardi di zugliano. Gnata ha confermato come segretaria Donatella Pasin.
«Il compito primario della Polisportiva - dichiara il presidente - è quello di promuovere e sviluppare la pratica dello sport dilettantistico a favore di tutti i cittadini di zugliano. Sarà ancora garantita la completa collaborazione con le scuole primarie di zugliano, Grumolo Pedemonte e Centrale per il consueto appuntamento con il “Progetto Scuola Sport e Territorio”, a cui teniamo molto. Ricordo, infine, che le associazioni sportive integrate con la Polisportiva Civica sono ben dieci. Andiamo dall’Ac Bentonerossi zugliano alla Polisportiva di Grumolo Pedemonte, da G.S. Duezeta al Judo club zugliano. Fanno poi parte della Polisportiva la palestra “Angelo Guerriero”, il gruppo bocciofilo Magnabosco, il tennis club zugliano, il gruppo arcieri zugliano, la Federcaccia zugliano e lo Sporting Venezia».

"Sindaco Busetti: Lei comandi nel suo comune"
Zugliano - Leonardi critico sulla tangenziale
dal Giornale di Vicenza del 28 agosto 2009

Il Sindaco di Breganze Romano Leonardi non ha gradito le dichiarazioni fatte un paio di giorni fa dalla sua collega di Thiene Maria Rita Busetti in merito alla circonvallazione Est, alla quale replica con toni piuttosto forti "Voglio ricordare che i soldi stanziati dalla Provincia si riferiscono ad un progetto complessivo del tracciato, che parte dalla Gasparona di Sarcedo, per arrivare al nuovo ospedale". Leonardi sottolinea anche la necessità che vengano rispettate le esigenze di tutti i comuni interessati: Soltanto a queste condizioni spiega anche Zugliano potrà valutare l'opportunità della realizzazione di tale opera" Il Sindaco trova il modo per rilanciare "Se davvero la Busetti ha questa volontà afferma perchè ha tolto dal bilancio i 4 milioni di euro circa che erano stati stanziati dal precedente Sindaco Schneck?".
Invece di continuare a parlare per nulla  rincara Leonardi cominci a risolvere i problemi con il Comune di Sarcedo, accettando la proposta fatta, che è vincolante alla sottoscrizione dell'accordo. Quanto a eventuali stralci di competenza territoriale del comune di Zugliano afferma ancora il Sindaco sarà Zugliano a parlare con l'Assessore Provinciale Toniolo, non è certo compito che spetta alla Busetti". Ma la bordata più pesante arriva alla fine "Come intende riconoscere il Sindaco di Thiene rincara Leonardi l'onere così gravoso che il Comune di Zugliano dovrà subire per la realizzazione della circonvallazione? Mi riferisco al taglio in due del territorio di Centrale per consentire la realizzazione della strada. Mi spiace constatare l'assoluta incapacità della Sindaca di Thiene che aspira ad avere un ruolo di guida territoriale, senza però avere l'intelligenza di relazionarsi con i comuni confinanti".


Oktoberfest e musica a Grumolo Pedemonte
Venerdì 09 Ottobre 2009


Respirare la tipica atmosfera che si crea a Monaco di Baviera in occasione della manifestazione “Oktoberfest” senza spostarsi da casa oggi si può. Merito dei volontari della parrocchia Santa Maria Maddalena di Grumolo che, con il patrocinio del Comune di zugliano, propongono nel cortile della canonica per il fine settimana la tradizionale festa tedesca.
Si inizia oggi, alle 18, con l’apertura degli stands gastronomici dove si troveranno la tipica birra di Monaco e piatti e dolci tradizionali tirolesi. La festa continuerà alle 21.30 con la musica rock dei gruppi le “Quoterosa” e “The Fishermen”. Domani, alle 18 apertura degli stands e alle 21.30 musica live proposta dalla band “Mr. Boss”.
Il clou si avrà domenica 11 ottobre. Alle 12 verranno aperti gli stands per permettere alla comunità di pranzare all’aperto, alle 14.30 i giovani della parrocchia presenteranno lo spettacolo teatrale “Na Fameja Vecia”, mentre alle 18.30 arriverà la musica proposta da “The Giampi’s band”. Alle 20.30 si potrà assistere ad una sfilata di moda dell’Ipsia Garbin di Thiene, che vedrà anche la collaborazione del “Centro Danza Hip-hop” di Erika Zaffonato. Seguiranno la musica di “The Giampi’s band” e l’estrazione della lotteria. S.D.M.

Zugliano. Due incontri sulle nostre radici Orchi e battaglie insegnano l’identità veneta
Silvia Dal Maso

Mercoledì 07 Ottobre 2009
“Ad ottobre piovono libri”. È questa il titolo dell’iniziativa promossa dal “Centro per il libro” in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l’Unione delle Province d’Italia e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani a cui ha aderito in modo entusiastico il vice-sindaco e assessore alla cultura e identità veneta del Comune di zugliano Michele Pesavento con la biblioteca del paese.
«Faranno da contorno a questo evento due incontri serali che verteranno sul tema dell’identità veneta - spiega l’assessore Pesavento - e che si terranno nel mese di ottobre nello splendido scenario di villa Giusti-Suman. Il primo appuntamento è programmato per questa sera alle 20.30 quando Paolo Borsetto terrà una conferenza sul tema della “Battaglia di Lepanto”. È stato scelto questo giorno perché la famosa “Battaglia di Lepanto”, una delle maggiori battaglie navali del Rinascimento, è stata proprio combattuta il 7 ottobre del 1571 al largo delle coste greche. Ricordo che circa 200 galee cristiane affrontarono ben 250 unità turche e le sconfissero conquistando una vittoria che permise alle potenze occidentali di porre un deciso freno all’espansione ottomana».
Mercoledì 14 ottobre, sempre alle 20.30, sarà la volta dello scrittore Umberto Matino che farà conoscere al pubblico presente il suo primo romanzo “La valle dell’orco”, libro che presenta vari riferimenti alla storia e alla cultura locali. La “Valle dell’Orco” è Contrà Brunelli, una contrada sperduta sulle montagne vicentine, senza strade, senza negozi, senza radio né televisione abitata da persone considerate “rovèrse”, cioè strane, scontrose e restie a mescolarsi con i forestieri. Si tratta di un testo gotico rurale che porta “in un’affascinante viaggio verso una verità oscura e tagliente come una scheggia di selce”.
«Nei giorni scorsi la biblioteca ha riaperto le porte al pubblico dopo un periodo di chiusura per la riorganizzazione interna dei locali, proponendo una serie di letture animate per i bambini delle scuole elementari del territorio - continua Pesavento -. Inoltre, la biblioteca ha aderito al servizio interbibliotecario provinciale permettendo così agli utenti di usufruire di un patrimonio di un milione di libri messo a disposizione dalle oltre 100 biblioteche della provincia».

CONCERTO. GRANDE MUSICA OGGI NELLA PARROCCHIALE DI zugliano
Dal Seicento a fine Ottocento
sulle tastiere d’organo di Canale
L’appuntamento per festeggiare il restauro dello storico Zordan del 1889: liturgie solenni

Domenica 04 Ottobre 2009
Grande musica nella chiesa parrocchiale dei Santi Maria e Zenone di zugliano per festeggiare il restauro dello storico organo Zordan del 1889. Il concerto inaugurale è domenica 4 ottobre alle 18, con Alessandro Canale alle tastiere per musiche che spaziano dal ‘600 alla fine dell’800.
Canale, diplomato in organo, composizione organistica e pianoforte e con alle spalle numerosi corsi di perfezionamento, eseguirà di D.Buxtheude Bux WV 164 toccata e Bux WV 172 canzonetta, di J.S.Bach Bwv 978 concerto il FA da Antonio Vivaldi e BWV 683 corale “Vater unser im Himmlreich”, di W.A.Mozart KV ouverture e KV 616 andante, di G.Valerj sonata II, III, VI e XII. Ed ancora di G.Morandi Sinfonia, di V.Petrali Andante per l’elevazione e di padre Davide da Bergamo Elevazione.
L’organo, come si evince dal cartiglio nella secreta dei ventilabri, fu costruito nel 1889 da Romano Zordan (1848-1917). Romano era uno dei tre figli di Giovanni Battista, il capostipite di una famiglia di organari che durante l’800 e i primi del ‘900 costruirono più di 200 organi a canne.
L’organo di zugliano ha una tastiera di 58 note, una pedaliera con 24 pedali ed è stato restaurato dall’organaro Francesco Cortinovis di Bergamo che ha effettuato il recupero e il restauro di tutto il materiale antico, la ricostruzione dei registri mancanti e della cassa di risonanza.
Era collocato in cantoria, con trasmissione interamente meccanica, il mantice con caricamento manuale era disposto a lato della cassa. Nel 1939 era stato spostato nell’abside, dietro l’altare maggiore, nel ’58 modernizzato convertendo la trasmissione da meccanica a pneumatica.
Ora è stato riportato alla trasmissione interamente meccanica e ricollocato nella cantoria sopra al portale della chiesa, dove si trovava in origine, ovviamente dopo un intervento per il consolidamento statico della balconata in legno.
«È stato un lavoro lungo e minuzioso che ha consegnato alla comunità cristiana di zugliano un’opera che rende belle e solenni tutte le liturgie» dichiara il parroco don Luciano Rizzetto, la cui tenacia ha realizzato un sogno. Indispensabile la preziosa collaborazione di alcuni volontari.


ZUGLIANO. Il 9 settembre la presentazione - Difesa personale
Corso di 13 lezioni
Sabato 05 Settembre 2009
L’amministrazione comunale di ZUGLIANO si prepara a dare “risposte” al problema delle aggressioni e della violenza nei cofronti delle donne. Sono sempre di più quelle che non si sentono tranquille se devono uscire da sole e hanno espresso l’esigenza di imparare a difendersi. Non per rispondere alla violenza con la violenza, ma per sapere come prevenire il pericolo, per mettersi al riparo da incontri potenzialmente spiacevoli e da eventuali situazioni di rischio.
Mercoledì 9 settembre alle 20.30 in villa Giusti ci sarà la presentazione del corso di autodifesa, perché le donne diventino più consapevoli delle loro possibilità e imparino a vincere la paura, organizzato in collaborazione con la palestra Angelo Guerriero e la Polisportiva Civica. Il corso prevede 13 lezioni, 10 pratiche tenute dal maestro Alberto Leonardi e 3 teoriche con i consigli dello psicologo Vincenzo Di Vera, che si terranno nella palestra comunale di via Maso, ogni venerdì, alle 19. Fondamentali saranno gli incontri con lo psicologo perché la difesa personale è prima di tutto un atteggiamento mentale, un questione di autostima. Info: 393/9..., oppure info@angeloguerriero.it. S.D.M.

ZUGLIANO. Il sindaco: «Servono altri fondi»
Danni da maltempo «La Regione ci aiuti»
Silvia Dal Maso
Venerdì 04 Settembre 2009

Continua a lievitare l’ammontare dei danni provocati a ZUGLIANO dalla tempesta di ghiaccio e dalla pioggia incessante che si sono abbattute sul territorio il 13 agosto. Il primo cittadino Romano Leonardi stima già che l’onere che dovrà sobbarcarsi il comune è di circa 300 mila euro, ma la cifra potrebbe ancora salire.
Campi e agricoltura sono rimasti gravemente compromessi. Il sindaco ha confermato che ben il 70-80 per cento dei raccolti, in particolare vitigni e oliveti, sono andati completamente distrutti. Molto seria è poi la situazione dei tetti, sia degli edifici pubblici che di quelli privati, danneggiati per oltre il 50 per cento.
«In Comune - dice Leonardi - sono già arrivati più di 200 cittadini che, avendo visto i campi distrutti e le case lesionate, volevano informazioni dettagliate sulla documentazione da presentare per essere risarciti delle gravi perdite subite. E di questi già un centinaio hanno portato tutte le carte, con foto che testimoniano i danni subiti. Dal giorno della forte grandinata, ogni giorno assistiamo a lunghe file di persone che vengono all’ufficio tecnico, ormai completamente intasato di lavoro».
Sono 106 mila gli euro già stimati per poter sistemare il tetto dell’edificio “Aldo Fabris”, ex-scuole elementari ed ora sede delle associazioni, mentre per aggiustare il coperto del municipio si conta di dover sborsare 30 mila euro. Compromessi anche il tetto di villa Giusti, quello di Casa Crestani e quello delle scuole elementari del capoluogo.
«Danni meno ingenti sono stati rilevati ai tetti delle scuole elementari di Centrale e di Grumolo - continua il sindaco -. Ho già fatto richiesta alla Regione dello stato di calamità naturale e spero vivamente che ci dia i finanziamenti non solo per l’agricoltura, ma anche per gli edifici pubblici e privati. Ricordo che per chiedere l’indennizzo occorre presentare la documentazione e le foto entro giovedì 10 settembre».
Non è andata meglio neppure alla chiesa SS. Maria e Zenone, dove il tetto è rimasto lesionato.

ZUGLIANO - A settembre Gam in gita in Valsugana e a Riofreddo

Mercoledì 02 Settembre 2009

Al ritorno dalle vacanze estive sono molti agli appuntamenti proposti dal Gruppo amici della montagna di ZUGLIANO per questo mese.
Per gli amanti delle uscite domenicali, le passeggiate e le escursioni che permettono di godere delle bellezze e dei paesaggi naturali, domenica prossima viene organizzata un’uscita sulla ciclabile della Valsugana, che collega il Lago di Caldonazzo con Bassano. «La ciclopista è un vero e proprio paradiso - dice il presidente del Gam Corrado Zenere -. Ottanta chilometri lungo i quali si intrecciano cultura, storia e paesaggi naturali unici, a cavallo tra Trentino e Veneto, due regioni contraddistinte da un comune “elemento fluviale” che accarezza dolcemente il fondovalle: il Brenta. Per il 13 settembre proponiamo, invece, un’escursione a Valle di Tovo e Riofreddo».
Venerdì 18 alle 20.30, in villa Giusti-Suman, si terrà un incontro culturale con l’erborista Antonio Cantele che parlerà delle “Erbe aramotiche e curative dei nostri monti”, per conoscere più a fondo le erbe aromatiche e medicinali, i loro sapori, i profumi e i benefici che regalano al corpo e alla mente. Infine, domenica 27 ci sarà la possibilità di partecipare ad un’uscita a Val Fontana D’Oro sulle Piccole Dolomiti. S.D.M.

FARA-ZUGLIANO. Siglato l’accordo fra i sindaci Leonardi e Scalabrin
Sinergia fra comuni sulla protezione civile

Venerdì 14 Agosto 2009

I sindaci Ugo Scalabrin e Romano Leonardi
Firmato l’accordo tra i comuni di ZUGLIANO e Fara Vicentino per la costituzione di un gruppo unico di protezione civile che permette di unire persone, mezzi, energie e forze in modo da operare al meglio sui 2 territori a seconda delle esigenze e necessità.
«Diventa sempre più importante fare sinergia fra i Comuni - ha detto il primo cittadino di ZUGLIANO Romano Leonardi -, il che significa poter contare su un miglior coordinamento, una più precisa organizzazione delle forze, ma anche su un risparmio delle risorse economiche. Questa unione rappresenta una grande opportunità di crescita».
Il gruppo di Fara, guidato dal presidente Sergio Polga e formato da ben 60 volontari, si fonde dunque con quello di ZUGLIANO, che conta su 15 soci, per dare vita ad una realtà più ampia e ottimizzare così il servizio. È già pronta anche la nuova sede: si tratta di “Casa Cretani” a ZUGLIANO che sarà operativa dai primi di settembre. Inoltre, sempre il Comune zuglianese ha messo a disposizione 3 magazzini per le attrezzature ed i macchinari.
«Fra due anni dovremmo riuscire a terminare anche la costruzione di un capannone a Fara Vicentina che sarà poi utilizzato come magazzino - ha detto il sindaco Ugo Scalabrin -. Sono stati tanti e diversi i casi che hanno visto impegnati i volontari della protezione civile del nostro paese e fra questi ricordiamo i 5 viaggi a L’Aquila per portare sostegno ai terremotati». S.D.M.

Oasi Selgea Avvistato esemplare di strolaga
Mercoledì 12 Agosto 2009

Nell’oasi Selgea di zugliano, dopo l’arrivo di una coppia di anatre mandarino (in Giappone sono il simbolo della fedeltà coniugale) e di un quattrocchi, l’occhio acuto di Rinaldo Borin di Fara ha avvistato uno strano volatile acquatico, dal piumaggio multicolore, con becco stretto ed appuntito, simile a un’oca. Il suo stridio notturno è agghiacciante, sembra un concerto di lamenti e risate sataniche.
Si tratta con tutta probabilità di una strolaga, uccello dell’ordine dei Colombiformi con abitudini solitarie. Questa specie è diffusa soprattutto nelle free zone nell’emisfero boreale, però con l’inverno migra verso zone più temperate, quindi anche verso la penisaola italiana. Rari gli esemplari che vivono in Italia, la strolaga avvistata nell’oasi Selgea è certamente fuori rotta. B.B.


Ferragosto Una gita sul Vezzena con il Gam
Martedì 11 Agosto 2009

Trascorrere il giorno di Ferragosto con il Gam. Per tutti gli amanti della montagna, escursionisti esperti e non, il Gam di zugliano organizza per il sabato 15 agosto un’escursione allo “Spitz Vezzena” con passeggiata che da Passo Vezzena, sulla strada Asiago-Lavarone, poterà al Forte.
«La cima dello Spitz è, senza dubbio, il più spettacolare ed impressionante belvedere degli altipiani - dice il presidente del Gam Corrado Zenere -. Domina una gran parte della Valsugana e, quasi 1500 metri più in basso, di possono ammirare i laghi di Levico e di Caldonazzo. Grandiosa è pure la visione sui boschi e le radure prative della parte alta dell’Altipiano. Il forte Spitz di Vezzena era, infatti, chiamato “l’occhio dell’Altipiano” perché da qui si ha una visione d’insieme delle postazioni interessate alla prima fase della Guerra dei Forti. La stradina che vi sale è l’unica vera difficoltà di questo percorso che per il resto è poco impegnativo, ma entusiasmante».
La partenza è prevista per le 7.15 dalla piazza del paese con mezzi propri. Per iscrizioni ed informazioni rivolgersi in sede, all’ultimo piano delle ex-scuole “A.Fabris”, aperta mercoledì 5 e 12 agosto dalle 20.30. In caso di maltempo l’escursione verrà rimandata al domenica 16 agosto. S.D.M.

DAL VIVO. Zugliano. Valincantà in concerto di solidarietà

Venerdì 17 Luglio 2009
Prosegue l'impegno dei Valincantà nei confronti delle popolazioni del mondo meno fortunate: il loro concerto di stasera a zugliano servirà anche a raccogliere fondi per un ospedale dell'Ecuador dove opera da anni Anna Mura, infermiera già in servizio al Boldrini di Thiene e dove periodicamente altri colleghi del nosocomio thienese si recano. La serata “Insieme per Zumbahua” (quesot il nome dell’ospedale a 3700 metri di quota) si tiene a villa Giusti dalle 20,30.
Molta della musica del gruppo arsierese si sposa a meraviglia col tema della serata perché ricca di richiami andini resi ottimamente dal gruppo anche grazie all'abilità di alcuni suoi componenti specializzatisi nell'utilizzo degli strumenti tipici di quelle montagne.R.A.


ZUGLIANO Alla sagra dei santi spettacoli e musica
Lunedì 13 Luglio 2009


Torna a Grumolo Pedemonte la tradizionale sagra dei Santi patroni che si svolge il terzo fine settimana di luglio, giunta quest’anno alla 24a edizione.
I festeggiamenti in onore di Santa Maria Maddalena, San Biagio, Sant’Andrea e Sant’Ananstasia, si terranno da venerdì 17 a lunedì 20.
Il programma prevede una serie di intrattenimenti musicali che si svolgeranno nel campo sportivo davanti alla chiesa. Si inizia venerdì 17 alle 20.30 con una serata dedicata prevalentemente ai giovani con il ballo latino-americano. I provetti ballerini si potranno scatenare in merengue, salsa e bachata sulle musiche del dj Carlos e divertirsi con le animazioni di Mariolito.
Largo al ballo liscio, invece, sabato e domenica, sempre a partire dalle 20.30. Il 18 ci si potrà lanciare in pista sulle note dell’orchestra “Chiara Magic Music”, mentre il 19 sarà la volta del gruppo diretto da “Sergio Cremonese”.
Gran finale lunedì 20, alle 20.30, con il karaoke di Faustino e la musica di Fabio Soni. Per tutte le serate a partire dalle 18 funzionerà un ricco stand gastronomico con piatti tipici e con il tradizionale salame d’asino, che viene servito con la polenta, specialità rinomata nella zona e considerata in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. S.D.M.


Zugliano. Riconferma dell’amministrazione
Leonardi al 64%
«Continueremo col piano scuole»
Netta affermazione della lista Pdl-Lega Nord. «Erano scesi in campo tutti i miei predecessori»
Mercoledì 10 Giugno 2009

Romano Leonardi
Si brinda a zugliano, in casa del Pdl e della Lega Nord. Con 2695 voti, pari al 63,59 %, è stato riconfermato il sindaco uscente Romano Leonardi, uomo di Forza Italia.
«Con la mia rielezione, credo davvero di poter dire che io e la mia squadra siamo riusciti a cancellare ben 29 anni di storia politica amministrativa a zugliano, in quanto nella lista civica che appoggiava il candidato sindaco Cristiano Dal Bianco c’erano in lizza tutti i sindaci miei predecessori - dice Leonardi - con quasi il 64 per cento dei voti posso dire che la nostra vittoria ci ha ripagati in pieno del programma e dell’impegno portato avanti in questi 5 anni per il paese».
Appoggiata dai cittadini, quindi, la voglia di realizzare il nuovo polo per la scuola elementare di Centrale e Grumolo. Sarà questo l’impegno primario dell’amministrazione Leonardi al quale si aggiungono la costruzione di una palestra per la scuola elementare di zugliano e, appena sarà possibile, la trasformazione delle attuali scuole elementari di Centrale in un centro diurno per anziani.
«Con Cristiano Dal Bianco e gli altri consiglieri di minoranza - continua - vorrei potermi confrontare sulle idee e dialogare. Mi dispiace che Giampietro Borgo non possa far parte del Consiglio, perché mi sarebbe piaciuto rapportarmi anche con lui».
Nonostante non manchi un po’ di delusione per i risultati finali, Dal Bianco prende atto della sconfitta. «Ringrazio chi mi ha votato - dice - e mi impegno insieme ai miei colleghi a portare avanti in Consiglio le nostre idee in modo propositivo per la comunità e vigile sul lavoro della maggioranza. Anche noi abbiamo il desiderio di dialogare con il sindaco e speriamo di venire ascoltati».
Non passa Giampietro Borgo. «Volevo lavorare per un progetto che portasse avanti il bene comune, ma non ci riuscirò - dice - è difficile farcela quando si portano le idee di un partito come l’Udc piccolo anche a livello nazionale».[

Zugliano. La lista civica si presenta al voto
«Vogliamo essere
artefici del futuro»
Il gruppo “Partecipazione e Democrazia” mira a far sì che il Comune sia vivibile e ricco di spazi di qualità

Domenica 17 Maggio 2009
Ufficializzata a zugliano la lista civica di centro-sinistra “Partecipazione e Democrazia” che concorrerà alle prossime elezioni comunali e che vede nella figura di Cristiano Dal Bianco il candidato sindaco.
«In un paese che ci vede sempre e solo spettatori delle decisioni riguardanti il nostro futuro - dice Dal Bianco - la volontà di questo gruppo è quella di poter essere artefici delle scelte da fare per il nostro futuro. Desideriamo costruire una nuova stagione di impegno e passione civile sottoscrivendo un “patto etico” che ci vincoli a privilegiare le esigenze della persona. Vogliamo creare un paese vivibile a misura di famiglia, di bambino, di giovane, di anziano e del diversamente abile. Lavoreremo, dunque, affinché vengano assicurati spazi di qualità dove tutti possano muoversi in sicurezza, dove ci siano servizi adeguati e luoghi di socializzazione e di crescita umana. Inoltre, daremo attenzione alla formazione della persona, e principalmente al mondo della scuola, e stimoleremo le attività culturali».
Il programma elettorale della lista “Partecipazione e Democrazia” mira anche a tutelare e rispettare l’ambiente ed il territorio locale, bilanciandolo con le esigenze dello sviluppo edilizio.
Relativamente, invece, alle opere pubbliche e alla viabilità, per Dal Bianco ed il suo gruppo accorpare significa migliorare, perciò sarà loro intenzione concentrare strategicamente in un unico polo scolastico le tre scuole elementari, le medie e la biblioteca civica per ottimizzare gli spazi, le risorse umane e per avere un risparmio economico.
«Prevedo il recupero e la valorizzazione dei beni di proprietà comunale, riqualificherò le aree verdi esistenti e ne realizzerò di nuove - conclude Dal Bianco -. Punto fondamentale sarà la totale trasparenza delle attività amministrative. Infine, voglio limitare i compensi del sindaco e degli assessori al minimo previsto per legge e destinare la metà dei compensi alla nostra comunità». S.D.M.


Le due frazioni non perdono le loro scuole


Martedì 12 Maggio 2009

Centrale e Grumolo Pedemonte, frazioni di zugliano, avranno le loro scuole anche per il prossimo anno scolastico, con una dotazione di personale in grado di garantire il mantenimento delle classi esistenti.
La rassicurazione arriva dall’Ufficio scolastico provinciale, contattato a più riprese dall’assessore provinciale all’istruzione Morena Martini e dal sindaco di zugliano Romano Leonardi. «Le due scuole - spiega Leonardi - hanno una doppia valenza: didattica, per la preparazione e l’educazione che garantiscono ai bambini, ma anche sociale, in quanto punto di riferimento e di aggregazione per le famiglie e la comunità. Per questo, per superare i limiti delle dimensioni ridotte, abbiamo progettato un unico plesso che le riunisca, ma nelle more della costruzione non possiamo rinunciare alle strutture che abbiamo».
Un progetto concreto quello del nuovo plesso unico. È già stata individuata e acquistata dal Comune l’area per la sua costruzione e 3,5 milioni di euro sono già disponibili nel bilancio di previsione 2009.
Fondamentale la sinergia con la Provincia, «che non ha specifiche competenze in ambito di istruzione primaria - afferma l’assessore Morena Martini - ma considero un dovere morale tutelare la scuola, di qualsiasi ordine e grado, purchè sia una buona scuola, come sono le strutture di Centrale e Grumolo Pedemonte. La scuola è un’eccellenza del nostro territorio, abbiamo dimostrato di saperla gestire con serietà, ponendo attenzione sia alle strutture che al livello educativo, con investimenti che rappresentano doverosamente voci pesanti dei nostri bilanci, ma oculati e responsabili. A livello regionale e nazionale ci riconoscono i nostri meriti, per questo, sono convinta, sanno anche premiarci quando chiediamo un particolare riguardo alle nostre esigenze».


dal Giornale di Vicenza del 18 marzo 2009
AMATORIALI. IL PREMIO DANILO DAL MASO, CHE SI ASSEGNA A CAVAZZALE, PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO È ANDATO ALLA COMPAGNIA DI ZUGLIANO
Il “Tresete” vincente di teatroinsieme
La commedia di Emilio Baldanello diretta da Gabriella Loss è stata indicata dal pubblico


CAVAZZALE
Bis per la compagnia teatroinsieme di Zugliano, che con lo spettacolo “Zogando a tresete" di Emilio Baldanello, per la regia di Gabriella Loss, ha vinto la seconda edizione del Premio Danilo Dal Maso, dopo il successo nel 2008 con “Nina, no far la stupida" di Augusto Rossato e Gian Capo. Il riconoscimento, dedicato alla memoria dell'attore e autore vicentino, è stato inserito anche quest'anno nell'ambito della rassegna di prosa “FebbraioaTeatro".
La compagnia zuglianese ha dunque conquistato il pubblico - giudice unico della manifestazione - con la messinscena della divertente commedia di Baldanello, dopo una strenua battaglia a colpi di applausi che ha visto in lizza altre quattro formazioni venete: la Ringhiera di Vicenza, diretta da Riccardo Perraro ne “La buona madre" di Goldoni, Gigi Mardegan (de Il Satiro di Treviso) nel toccante monologo “Mato de guera" di Gian Domenico Mazzocato, il Teatro dei Pazzi di San Donà di Piave (Venezia) in “Veci se nasse" di Giovanni Giusto e La Caneva di Lorenzaga (Treviso) in “Quel fiol d'un can d'un gato", per la regia di Paolo Lazzarotto, testo quest'ultimo firmato proprio da Danilo Dal Maso, a quattro mani con Gianfranco Sinico, ispirandosi a un canovaccio di Renato Abbo.
La rassegna si è conclusa con la consegna alla compagnia vincitrice del trofeo (una scultura di Alessandro Maggioni raffigurante il “sagraro", macchietta creata e interpretata dallo stesso Dal Maso), al termine dello spettacolo "L'Osteria della Posta" di Goldoni, proposto fuori concorso dall'Ensemble Vicenza Teatro di Vicenza, diretta da Roberto Giglio.

dal giornale di Vicenza
Zugliano. Volantino in risposta al Comitato Una nuova scuola con tante aule servirà le frazioni


A Zugliano la “guerra dei volantini” non si placa. Questa volta a scendere in campo è il gruppo di maggioranza “Con te per zugliano” che ha fatto recapitare a tutte le famiglie del paese un volantino che inizia con una domanda provocatoria: “Cosa sta succedendo contro le scuole del comune di zugliano?”.
«La minoranza del paese sta ostacolando in tutti i modi le scelte che questa Amministrazione ha disposto a favore del mondo della scuola e delle famiglie del nostro paese», si legge nel volantino. Attacchi duri dove si accusa la minoranza di non aver mai proposto nulla per la soluzione del problema scuola, «ed ora dopo oltre 15 anni si erge a difesa del territorio e si arroga il diritto di contrastare tutto e vorrebbe sacrificate una nuova scuola a favore di un auditorium o di un teatro».
«In quasi 5 anni - dice il sindaco Romano Leonardi - abbiamo fatto molto per la scuola, fra cui la realizzazione di una nuova palestra per le medie, la messa a norma delle scuole, la creazione di un parcheggio adiacente alle scuole del capoluogo, il potenziamento del trasporto scolastico, la promozione dell’attività “Più sport a scuola”. E ora vogliamo realizzare per le due frazioni di Grumolo e Centrale una nuova scuola che possa offrire 17 aule, laboratori, uffici, palestra e sala polivalente, un ampio parcheggio, un orario flessibile per aiutare le famiglie con problemi di lavoro».
In realtà ad esprimere parere contrario alla costruzione della nuova scuola con una lettera che gli abitanti del paese hanno trovato nella cassetta della posta, questa volta non è stata la minoranza, bensì il Comitato “Insieme per la scuola” che si dice sorpreso e amareggiato per il contenuto del volantino della maggioranza. «Le nostre idee politiche sono molto variegate - si legge nella risposta -. Voler associare le nostre iniziative ad una parte politica ci sembra poco corretto. Siamo un comitato “per” e non contro qualcosa. Vogliamo credere sia ancora possibile discutere delle proposte, serenamente e democraticamente, senza aver la pretesa di avere la verità in tasca bensì cercandola insieme».
Dopo essere già stati a Grumolo e a Centrale, l’ultima assemblea del “Comitato” è fissata per domani alle 20.30 nella sala civica di Zugliano.



Dopo lo stop di un mese, ora c’è una nuova responsabile. Biblioteca, riapre e in rosa
Domenica 25 Gennaio 2009


La biblioteca di Zugliano, dopo una chiusura “forzata” di un mese circa, riaprirà i battenti domani con una novità. Ci sarà, infatti, un cambio alla guardia nella figura del responsabile. È Elena Gechelin, la cui assunzione come bibliotecaria è stata ufficializzata da parte del Comune nei giorni scorsi.
«Abbiamo dovuto procedere ad nuova assunzione - racconta l’assessore alla cultura Michele Pesavento - perché il precedente bibliotecario ha scelto, prima di andare in pensione, di usufruire di un periodo di aspettativa di due anni».
Il patrimonio della biblioteca attualmente è costituito da 28 mila volumi, di cui oltre 10 mila sono stati dati in prestito nel 2008. In media, in un anno, la struttura ospita 7 mila persone e di queste 1100 la frequentano periodicamente. È aperta al pubblico il lunedì (9-12 e 15-18.30) i pomeriggi del martedì, giovedì e venerdì (15-18.30) e le mattine del mercoledì e del sabato (9-12).
«Il sabato mattina - continua l’assessore Pesavento - la biblioteca viene tenuta aperta da alcuni volontari, ai quali va tutta la mia stima e un ringrazimento. In futuro vorrei riuscire a creare un nuovo polo culturale con uno spazio dedicato ai giovani del paese e una nuova biblioteca per la quale mi aspetto di riuscire a potenziare gli orari di apertura al pubblico, ma anche gli incontri con gli autori».

Nell’ambito della riqualificazione. Nuovo asfalto e illuminazione in centro storico
Sabato 24 Gennaio 2009

Il municipio e la tabella strade
Si sta ormai delineando, anche visivamente, il progetto voluto dal Comune per riqualificare il centro storico del paese, ossia lo spazio compreso fra il municipio, l’ex scuola Fabris, le attuali elementari e medie, la materna ed il patronato.
«Il completamento della piazza - afferma l’assessore ai lavori pubblici Nevio Binotto - era stato ultimato ancora alla fine del 2007, mentre durante l’estate del 2008 sono stati completati i lavori di ristrutturazione delle scuole elementari e medie, con la sostituzione dei serramenti e la tinteggiatura interna ed esterna degli edifici. Abbiamo anche ricavato una zona a parcheggio al servizio dei plessi scolastici, ma anche al servizio della collettività, al di fuori degli orari di scuola. É stata quindi realizzata la recinzione dell’area esterna delle scuole scuole elementari, con un marciapiede che collega via Roma con la piazza, in modo che gli studenti possano accedere alle scuole in tutta sicurezza».
L’amministrazione ha risolto il problema degli autobus che, con la nuova uscita da via Roma, non devono più eseguire manovre su spazi stretti. L’ultima opera avviata riguarda la realizzazione dello spazio pedonale antistante via Marconi che ha lo scopo di inserire gli edifici nella piazza e quindi fare da cortina alla stessa.
«É stata riqualificata anche l’area di fronte al patronato con un nuovo marciapiede - continua Binotto -. Ora i programmi del Comune sono concentrati sulle vie di accesso al centro storico. Entro gennaio partiranno i lavori costruzione del marciapiede di via Marconi che collegherà la zona del cimitero al centro. Oltre a questo si faranno la pubblica illuminazione e l’asfaltatura completa di tutta la strada. Infine verrà sistemata via Villa con la costruzione di un parcheggio adiacente a villa Giusti-Suman».
 

«Non ha senso denunciare l'opposizione»
ZUGLIANO. Interrogazione regionale di Rizzato «Il dissenso e le critiche debbono essere tutelate»


08/01/2009
Il consigliere Claudio Rizzato


Altra puntata della vicenda che vede contrapposti il sindaco di Zugliano e le opposizioni. Il 19 gennaio il giudice dovrà decidere se un volantino uscito nella primavera scorsa era lesivo dell'immagine del primo cittadino Romano Leonardi, che ha deciso di citare a giudizio chi aveva commissionato il documento.
Ora sulla questione interviene il consigliere regionale del Pd Claudio Rizzato con una nota ufficiale. «Ricorrere alla denuncia all'autorità giudiziaria per risolvere le controversie politico-amministrative citando i rappresentanti dell'opposizione come fa il sindaco di Zugliano - scrive Rizzato - pare veramente un modo assai bizzarro e decisamente inusuale di intendere la democrazia».
Rizzato, al proposito, ha presentato una interrogazione a risposta immediata con la quale chiede alla Giunta veneta di sostenere il «diritto dei consiglieri e dei partiti d'opposizione di Zugliano di esercitare critica e dissenso nei confronti del sindaco, invitandolo anche nelle scelte urbanistiche a rispettare il metodo del confronto partecipativo previsto dalla Legge urbanistica regionale n. 11/04 senza guastare, in modo irrimediabile, i rapporti con i consiglieri di minoranza eletti anche loro dai cittadini così come il sindaco». «Fino a prova contraria - commenta Rizzato - la diffusione di volantini elettorali, le critiche all'amministrazione da parte dei consiglieri o dei loro referenti politici, seppure non gradite, costituiscono esercizio di democrazia e il sindaco che rappresenta tutti ha il dovere di rispondere con gli strumenti della democrazia».
Leonardi ha reso noto che la decisione di arrivare in tribunale è stata dettata dal fatto che l'opposizione, invitata a ritrattare ciò che aveva scritto, non ha accettato l'accordo. La minoranza, invece, ha risposto che, essendo dati veri quelli riportati, non avrebbe fatto un passio indietro.

Romano Leonardi e il consigliere Mioni in tribunale
«Mi attribuiscono ciò che non ho mai detto»
Il sindaco e la lottizzazione «Sono stato frainteso Non ho mai parlato di volumi ma di superficie»

Mercoledì 07 Gennaio 2009
Il municipio di Zugliano, sede della battaglia sulla lottizzazione
«Sono stato frainteso, non ho mai detto che sono cambiati i volumi ma la superficie». Il sindaco di zugliano torna a parlare della vicenda che lo vede contrapposto alle minoranze su una lottizzazione ai confini con Thiene. Il 19 gennaio, la questione finirà, come abbiamo già scritto, nelle aule di un tribunale poichè il primo cittadino Romano Leonardi ha citato a giudizio un ex consigliere comunale, Tiziano Mioni, reo, a dire del sindaco, di aver fatto stampare un volantino diffamatorio.
«Nella precedente intervista -afferma Leonardi- ho parlato della lottizzazione ma mi è stata attribuita una frase che non ho detto. Le volumetrie del piano di lottizzazione sono cambiate, rispetto al precedente elaborato, ma non è cambiata la superficie. Detto questo, la sostanza non cambia, ritengo che Mioni, nel volantino stampato in primavera, abbia detto delle cose che danneggiano l’immagine mia e di questa amministrazione. Cosiderando che nè lui, nè la minoranza che lo appoggia, hanno voluto fare un passo indietro dicendo di aver sbagliato, lasciamo la parola al giudice».
Intanto, l’opposizione ha stilato un comunicato nel quale affermano che il sindaco “sta cercando di mimetizzare l’impatto che il piano avrà sul territorio“.
“Tutte le volte che si parla della lottizzazione -dice ancora il comunicato- il sindaco fa il reticente. Perchè? Ora abbiamo presentato una interrogazione nella quale chiediamo che il primo cittadino ufficializzi i dati in suo possesso, in modo che possano essere pubblicati».