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DIARIO
Resiste a Zugliano un Piccolo mondo antico
25 maggio
Dati alla mano, a Vicenza i matrimoni franano, gli edicolanti ricevono
dai fornitori rasoi da barba con lo stesso codice a barre di giornali
e riviste, il film "Gomorra" riempie i cinema con il suo vuoto
estetizzante, i cartelli "vendesi" spuntano come funghi su porte e
davanzali di case senza acquirenti, e in cinque minuti piove la stessa
quantità di acqua di un giorno di novembre. Tuttisegni, nefasti e
inquietanti, tipici dell'"Anno Mille", analoghi alle comete e alle
epidemie che annotavano nelle loro pergamene cronisti dell'undicesimo
secolo come Rodolfo il Glabro.
Si vive perciòappesi a divoranti sensi di attesa: che Berlusconi ce la
faccia, che Berlusconi non ce la faccia, che Variati ce la faccia, che
Variati non ce la faccia, che un nuovo terrorismo mostri il suo volto,
che l'improvviso raffreddamento delle acque oceaniche noto come "Nina"
provochi cicloniche perturbazioni in Australia come sull'altopiano di
Asiago. Ovvio che un po' più a valle quelli della zona pedemontana si
aggrappino alle magicaquiete delle Bregonze, colline ancora in attesa
di un poeta nato per cantare la loro ondulata dolcezza.
Soave cornice, le Bregonze, di un Piccolo mondo antico che, sotto la
superficie della Storia, ancora perpetua a tratti la fascinosa
arcaicità evocata dal romanzo ottocentesco del nostro Fogazzaro. E'
così a Centrale di Zugliano , dove magniloquenti papiri annunciano la
laurea in scienze politiche diGiampietro Borgo, 59 anni, di cui gli
ultimi quattro trascorsi da studente-pendolare a Padova, dividendo
tramezzini e dispense con compagni di banco della stessa età delle sue
tre figlie. Dirigente postale in pensione e attuale assessore comunale
agli interventi sociali, Borgo ha provato la gioia di concludere
l'avventura universitaria iniziata negli anni '70, consegnando alla
fine una tesi dal titolo "Zugliano nel secondo Novecento, aspetti
amministrativi e sociali". "Da quando è stata inserita nel sito del
Comune - racconta il neodottore - ha già avuto un'ottantina di
letture". La forza delle radici è la stessa che ha appena attratto
verso il locale Gam,Gruppo amici della montagna, la cifra record di
294 iscritti. Numeri alla mano, così a Zugliano si resiste
all'Apocalisse.
Stefano Ferrio
ZUGLIANO. Venerdì il via alle manifestazioni
Festa del patrono
con musica, pesce e allegria
Grande festa in paese per la Tredicina dell’arca di Sant’Antonio. Il
programma dei festeggiamenti si aprirà venerdì alle 19 con la cena di
pesce nella tensostruttura. Seguirà alle 21 il concerto rock “F’Estaton”.
Sabato 31 alle 13 tiro alla sagoma in via Refosco, mentre alle 18,
alle 20 e alle 22.30 villa Giusti-Suman ospiterà tre esibizioni della
compagnia di danza “Lucy Briaschi”. Nella stessa giornata, alle 19,
apertura dello stand gastronomico, mentre alle 21 doppio concerto:
“Toni Baffo e la sua orchestra” sotto la tensostruttura e “F’Estaton”
in piazza.
Domenica 1° giugno alle 10.30 nella chiesa arcipretale consacrazione
dei bambini a Sant’Antonio, alle 19 nel tendone al via l’8° concorso
porchetta zuglianese e alle 21 “F’Estaton” in piazza.
Lunedì 2 giugno alle 16 nella chiesa arcipretale messa per gli
ammalati. Seguirà alle 21 il cabaret in piazza con “Gli instabili”.
Mercoledì 4 alle 19 alla tenda, festa degli Antonio, Antonia e
Antonietta e ballo liscio con “Maraschin”. Venerdì 6 alle 19 cena di
pesce sotto la tensostruttura, alle 20, nella sala sotto le scuole
elementari, apertura mostra di pittura del gruppo artisti ZUGLIANO, e
alle 21 in piazza concerto dell’orchestra “Z29”. Sabato 7 alle 15 al
campo sportivo torneo tra soci del Milan Club ZUGLIANO, alle 16
esposizione in piazza di “Auto Tuning”, alle 19 nel tendone festa
dello sport con premizione atleti e alle 21 in piazza concerto “F’Estaton”.
Domenica 8 in piazza dalle 13 al tramonto mercato di Sant’Antonio,
alle 15 esibizione della banda di Centrale e laboratori didattici per
i bambini. Alle 17 sfileranno i figuranti della rievocazione storica,
alle 20 sotto la tensostruttura orchestra spettacolo “Roberta blue
night” e alle 20.30 in chiesa arcipretale rassegna dei cori
parrocchiali. Lunedì 9 alle 20.45 al tendone si potrà vedere la
partita di calcio Italia-Olanda, martedì 10 alle 20.30 al circolo San
Zenone gli alunni delle elementari presneteranno “Grease”, mercoledì
11 alle 20.45 in villa Giusti Summan conferenza “Voci, suoni e
suggestioni in Villa”, giovedì 12 alle 20 in piazza saggio di fine
anno del “Centro Danza Thiene” e alle 21.30 concerto “F’Estaton”.
Infine, venerdì 13 si terrà la festa patronale di Sant’Antonio con
alle 19 messa, processione e concerto della banda di Centrale, mentre
alle 20.30 ci sarà l’estrazione delle tombola, il cui ricavato sarà
devoluto alla Casa Alpina. R.T.
venerdì 23 maggio 2008 provincia pag. 29
ZUGLIANO. Domani inaugurazione
Nuovi spogliatoi
Brindisi e partite di calcetto
I nuovi spogliatoi adiacenti al campo da calcetto, negli impianti
sportivi di via Maso, saranno inaugurati dall’amministrazione comunale
domani alle 10.30.
Durante la cerimonia verrà affissa una targa in memoria di Marcello
Stupiggia, figura di spicco per lo sport locale dopo aver fondato la
Company calcio indoor e aver ricoperto il ruolo di presidente del
tennis club. Al termine, le squadre Company calcio e Pizzeria Piazzo
disputeranno una partita di calcetto.
La giornata diventerà anche l’occasione per festeggiare assieme a 200
alunni delle scuole elementari di ZUGLIANO, Grumolo e Centrale il
termine del percorso “Scuola, sport e territorio”. I genitori avranno
così la possibilità di assistere alle dimostrazioni delle varie
attività sportive che sono offerte gratuitamente dalla Polisportiva
civica.
Sabato 7 giugno alle 15, negli impianti sportivi, si darà il via alla
“Partita del cuore”, mentre alle 19, sotto il teatro tenda allestito
in piazza, verranno consegnate delle targhe a tutti gli atleti del
paese che nel 2007 hanno ottenuto importanti traguardi sportivi.
Verrano premiati i tennisti Alessandro Baggio e Alberto Dalla Rovere e
la nuotatrice Martina Cunico. Una targa sarà data ad Alice Brazzale,
Giada Brazzale, Denise Leonardi, Pierre De Bernard e Alberto Leonardi
per il musical form e ai soci della Federcaccia: Mirco Lucchini per il
campionato provinciale individuale tiro al piattello, Giuseppe Costa
per quello regionale e la squadra formata da Giuseppe Costa, Mirco
Lucchini, Bruno Simonato e Giorgio Saugo, campioni regionali. Infine,
Antonio Pogni riceverà un riconoscimento per aver partecipato alla
corsa cicloturistica Parigi-Brest-Parigi di 1260 chilometri in 69 ore
e Marco Marcante per essere stato protagonista della 100 chilometri
“Del Passatore”. S.D.M.
giovedì 24 aprile 2008
ZUGLIANO. Concorso internazionale a Vienna
La grappa Zanin
plurimedagliata
Ancora quattro nuovi successi per ZUGLIANO. La storica Distilleria
Zanin, che dal 1895 produce distillati, continua ad essere apprezzata,
non solo sul piano nazionale, ma anche su quello internazionale per
l'alto livello qualitativo delle sue grappe.
Agli oltre 120 riconoscimenti ottenuti nel tempo, si sono aggiunte 4
nuove medaglie nel concorso internazionale “Destillata” tenutosi a
Vienna che ha visto la partecipazione di 450 ospiti con 213
distillerie. Cavallina Bianca Blend 18, Cavallina Bianca Blend 4 e
Grappa Stravecchia 20 anni Monte Sabotino si sono aggiudicati la
medaglia di bronzo, mentre Brandy Stravecchio 24 anni Monte Sabotino
si è aggiudicato la medaglia d’oro.
Il concorso si è articolato in 4 giornate di degustazione, presidiate
da intenditori e degustatori specializzati nel campo dei distillati
che hanno valutato attentamente i prodotti per due volte, in fasi
diverse.
Successivamente si è passati alla sessione finale, composta da una
giuria più selettiva che ne ha definito il punteggio. La cerimonia di
premiazione si è tenuta a Salisburgo. I prodotti premiati saranno
esposti e presentati alle varie fiere. S.D.M.
martedì 18 marzo 2008 provincia pag. 26
ZUGLIANO. Partono i preparativi in vista dell’adunata di Bassano
Cengia è riconfermato capo del gruppo delle penne nere.
Bruno Cengia è stato riconfermato capo gruppo degli alpini di ZUGLIANO
e Grumolo Pedemonte per il triennio 2008-2010. Numerosi sono state le
penne nere che hanno partecipato alle elezioni per il rinnovo dei
vertici dell’associazione. Contemporaneamente sono stati scelti anche
gli 11 consiglieri del gruppo: Vittorio Cornolò, Francesco Dalle
Carbonare, Giovanni Coppello, Massimo Leonardi, Albino Rigon, Mario
Dal Ferro, Bortolo Busa, Giuseppe Borgo, Andrea Simoni, Germano Remigi
e Roberto Spagnolo.
Il presidente Cengia continua dunque a tenere sulle spalle lo zaino
per guidare la sezione e conferma che il gruppo si impegnerà a
collaborare con tutte le altre associazioni, come avvenuto nell’ultimo
periodo. Continuerà inoltre ad occuparsi del servizio di pulizia e
gestione dell’oasi in località Molini, ex Selgea. Il presidente
riconfermato ha ringraziato tutti per la fiducia accordata e ha fatto
un appello ai giovani perchè tengano sempre presente lo spirito
alpino, che è quello di aiutare il prossimo. Altro importante
appuntamento, la partecipazione all’adunata nazionale di Bassano. R.T.
martedì 18 marzo 2008 spettacoli pag. 50
PROSA/2. A CAVAZZALE
La compagnia di ZUGLIANO si aggiudica il “Dal Maso”
CAVAZZALE
È andata alla compagnia Teatroinsieme di ZUGLIANO la prima edizione
del “Premio Danilo Dal Maso", riconoscimento affiancato alla rassegna
"FebbraioaTeatro", promossa per il secondo anno consecutivo dalla
Compagnia Teatrale Astichello d'intesa con il Comune di Monticello
Conte Otto, con il patrocinio di Fita Veneto e Regione del Veneto.
Foltissimo pubblico nell'Aula Magna delle Medie di Cavazzale per la
serata conclusiva della manifestazione, che è stata aperta dalla
commedia "Vicentini magnagati" proposta fuori concorso dalla stessa
Astichello, per la regia di Aldo Zordan, e scritta - come tutti i
lavori allestiti dal gruppo - da Dal Maso e Gianfranco Sinico (alias
Donnisio da Montecio), prendendo ispirazione da un testo di Primo
Piovesan. Particolarmente emozionante la cerimonia di assegnazione del
premio - una statuetta raffigurante Dal Maso in scena nel ruolo del "sagraro",
opera dello scultore Alessandro Maggioni - consegnata a Teatroinsieme,
per il bell'allestimento, firmato dalla regista Gabriella Loss, del
classico veneto "Nina, no far la stupida", commedia con musica di Gian
Capo e Augusto Rossato.
DIARIO DA IL GAZZETTINO DEL 18 MARZO 2008
Le domeniche a zonzo con quelli di Zugliano
18 marzo
Zugliano sarebbe dunque il paese zuzzurellone della provincia di
Vicenza. Ultimo nell'elenco telefonico, come l'aggettivo che in fondo
al dizionario della lingua italiana indica l'allegria di chi ama "zuzzurellare"
in giro per il mondo.
Quanto dunque zuzzurellano i seimila zuglianesi che abitano in questo
comune appena fuori Thiene? Come nessun altro nella provincia berica.Corrado
Zenere - zeta come Zugliano - lo sa da sempre. Dipendente comunale di
45 anni, Zenere fa parte del gruppo che nel 1991 dà vita al Gam,
ilGruppo amici della montagna. Più che un'associazione, un'entità
comunitaria, che nella storia del paese sboccia simile a una fioritura
di primavera. Perché - il Gam lo dimostra - gli zuglianesi amano
sbrigliarsi a zonzo per le cime della terra vicentina. Scoscese o
mignon, solenni o docili, ricche di storia o povere di tutto, non fa
differenza: l'importante è mettersi in marcia, possibilmente in tanti,
festosi, e sensibili alla maestà delle altitudini. Allontanatosi dal
gruppo negli anni in cui viene al mondosuo figlio Federico, Corrado vi
fa ritorno nel 2004 per scoprire che i compaesani non zuzzurellano
più. «Gli iscritti erano appena diciassette - ricorda - occorreva dare
una svolta. E cioè far capire che il Gam offre il modo migliore di
passare una domenica in famiglia».
I diciassette valorosi diventano un centinaio nel 2005, 135 nel 2006,
e 225 l'anno scorso. «Per il 2008 - chiarisce Zenere -puntiamo al
traguardo dei 300». Il calendario può dare una mano. A cominciare
dalla gita di Pasquetta fissata per lunedì 24 marzo: ritrovo alle 8.45
a Valli del Pasubio, davanti alla chiesetta di San Rocco, e da lì
partenza per quattro ore di "escursione con spuntini" risalendo il
corso del Leogra fino a inoltrarsi nelleantiche e spettrali contradedi
Sega e Seghetta, così chiamate per la segheria idraulica avviata nel
diciottesimo secolo, e tuttora funzionante. Il tutto reso ancora più
libero e bello dal fatto che non è obbligatorio iscriversi, così come
peril fantastico tour delle contrade di Laghi, in programma il 13
aprile.
Seguono altri diciassette appuntamenti, fino alla Fiaccolata sulle
Bregonze del 20 dicembre. Tesori riservati solo a quanti "zuzzurelleranno
a Zugliano".
Stefano Ferrio
ZUGLIANO. Presentato il programma del gruppo escursionistico
Gite e visite guidate Due mesi di montagna.
Presentato nei giorni scorsi il programma escursionistico degli Amici
della montagna di ZUGLIANO per il 2008.
Un programma articolato che prevede molti appuntamenti per famiglie e
bambini e anche qualche attività inedita. Tra i vari appuntamenti
presenti in programma, il 13 aprile l’uscita tra le contrade di Laghi
guidati da Liverio Carollo, il 25 aprile, invece, da ZUGLIANO si
raggiungeranno agli Stoni dove si svolgerà la “Festa di primavera".
Due gli appuntamenti per il mese di maggio: visto il grandioso
successo dello scorso anno, il 13 maggio verrà ripetuta la gita a
Venezia, questa volta per andare a visitare le isole minori della
laguna, mentre il 25 il divertimento assicurato trascorrendo l’intera
giornata all’Acropark di Roana.
Al primo fine settimana di giugno il gruppo percorrerà i 44 Km della
ciclabile Dobbiaco-Lienz e farà un’escursione in Valle di Valles,
mentre il 15 giugno salirà sull’Altopiano di Asiago, raggiungerà il
Forte Verena e ridiscenderà alla malga Campovecio per assistere alla
mungitura. Una meta trentina è prevista per il 29 giugno quando, con
partenza dal passo Broccon, si percorrerà il Trodo dei Fiori. Il 12
luglio sarà la volta delle Dolomiti con la Valle di Nicolò e discesa
al rifugio Contrin, mentre il 27 si affronterà un giro della Croda da
Lago a Cortina. Per Ferragosto è in programma la salita a Cima
Mandriolo sull’Altipiano. Il sodalizio del gruppo Amici della montagna
ha raggiunto nello scorso anno la cifra ragguardevole di 225 iscritti.
R.T.
venerdì 15 febbraio 2008 provincia pag. 28
ZUGLIANO. Progetto della Polisportiva - Lo sport torna tra i banchi
della scuola
di Riccardo Teso
Anche quest’anno, ad aprile e maggio, si ripeterà l’appuntamento con
il progetto “Scuola, sport e territorio” dedicato agli alunni delle
scuole primarie, che vede la collaborazione tra la Polisportiva civica
di ZUGLIANO, la scuola e l’amministrazione comunale. Lo conferma il
presidente della Polisportiva Nirvano Gnata che ricorda come tale
progetto sia nato l’anno scorso per permettere ai bambini delle scuole
primarie di svolgere le attività sportive che preferiscono con il
supporto di insegnanti e preparatori atletici qualificati messi a
disposizione gratuitamente dalla Polisportiva civica. «Nella passata
edizione - spiega Gnata - hanno partecipato al progetto circa 200
alunni delle scuole elementari di Grumolo, Centrale e ZUGLIANO».
Le società sportive che hanno aderito all’iniziativa sono il tennis
club ZUGLIANO, l’Ac Betonrossi calcio, il gruppo arcieri, il Judo
club, il Centro Artedanza di Lucy Briaschi, il gruppo bocciofilo
Magnabosco.
«A breve - ricorda Gnata - saranno inaugurati i nuovi spogliatoi da
calcetto dati in gestione al tennis club ZUGLIANO e per quella
occasione è prevista anche una festa per ricordare Marcello Stupiggia,
un grande sportivo che è tragicamente scomparso circa un anno fa».
La Polisportiva civica di ZUGLIANO ha programmato altre iniziative: il
1° giugno la 14^ Pedalata ecologica non competitiva” di 20 chilometri
e il 7 giugno la Partita del cuore con la collaborazione del Milan
Club ZUGLIANO. In quella occasione, al teatro tenda, si svolgerà anche
la “Festa dello sport” con premiazioni degli atleti che si sono
distinti nel 2007.
dal GDV martedì 12 febbraio 2008 provincia pag. 28
IL PATI. Un accordo tra otto Comuni ha disegnato il futuro con l’idea
di salvaguardare il territorio indicando precisi paletti di
riferimento in termini di abitanti e volumi
Il nuovo piano “blinda” l’arco pedemontano
di Roberta Bassan
Cemento sì, ma non per tutti. Comuni che cresceranno poco e altri di
più. In ogni caso oneri di urbanizzazione che entreranno con il
contagocce nelle casse comunali. La fotografia dei prossimi dieci anno
dell’arco pedemontano, quel territorio rigoglioso attraversato dal
torrente Astico, ricco di crinali dolci e intarsiato di storia, è già
segnato. Blindato. Le terre di pedemontana vicentina, otto comuni che
rispondono a precise caratteristiche di omogenità territoriale, hanno
deciso il loro futuro da qui al 2018. Non potranno crescere
complessivamente di oltre ottomila abitanti. E Comuni che introitavano
oneri per 4-500 mila euro l’anno si ritrovano ad incassare meno della
metà.
Ogni paese ha guardato al suo passato e ha disegnato il suo futuro
all’interno di una precisa cornice chiamata “Pati”, il piano che è
andato a sostituire il vecchio Prg (piano regolatore) in accordo con
la Provincia e la Regione.
Ebbene questo Pati ha messo dei precisi paletti: non si potrà crescere
oltre un certo numero di abitanti e non oltre una determinata
volumetria. Il tutto per rispettare una serie di condizioni
territoriali di ambiente, paesaggio, storia, contrade, colline, ville.
La valorizzazione e salvaguardia del territorio agricolo. Lo sviluppo
sostenibile dell’edificazione. Risultato: c’è chi ha scelto la via
della “cementificazione” più spinta, scegliendo il massimo consentito
dal piano. E c’è chi si è “accontentato” del numero minimo di abitanti
per preservare quel che resta del territorio.
«Il piano - illustra Roberto José Bavaresco, che lo ha seguito per
conto della Provincia - è centrato sulla valorizzazione di quello che
c’è. Non bisogna più pensare ad un’espansione puntata sull’Ici, bensì
ad un approccio diverso, un’idea di urbanistica concertata, primo
passo coraggioso e difficile verso la tutela del territorio».
Dunque i paletti. Tre anni di incontri. I Comuni che concordano. E poi
scelgono il loro futuro dentro precisi confini. Breganze, il più
popoloso dei comuni del Pati (8.492 abitanti alla fine del 2007),
poteva spingersi a quota 10.399, sfiorando i duemila abitanti in più
in dieci anni. Ebbene ha scelto la via meno impattante decidendo una
crescita massima di mille abitanti: «Abbiamo già costruito molto in
passato - fanno sapere gli amministratori - e non vogliamo superare
quota 10 mila». Possibile invece la crescita ricettiva: nel piano sono
preventivati 47 mila metri cubi a direzionale e turistico: troverà
probabilmente spazio un albergo a nord della nuova Diesel, nella zona
industriale in cui Renzo Rosso porterà il suo quartier generale.
Per un Comune che cresce poco in termini di abitanti, altri che hanno
scelto di crescere di più. Ma con delle distinzioni. Calvene ha scelto
il massimo: aumenterà di 508 abitanti, ma l’impatto dal punto di vista
urbanistico sarà minimo (poco più di 141 mila mc). Cosa diversa per
Sarcedo che svetterà a 1.500 abitanti in più (non pochi per un paese
che oggi come oggi conta 5.344 abitanti) per una cubatura che sfiora i
400 mila metri cubi.
E che dire di Montecchio Precalcino? Il paesello che sfiora i 5 mila
abitanti è destinato a crescere di 1.470 in dieci anni (il massimo
consentito dal Pati), per una volumetria complessiva di 405 mila metri
cubi. «Volumi solo in minima parte nuovi - ha tenuto ad precisare il
sindaco Imerio Borriero - ma in gran parte cambi di destinazione
d’uso». Spiegazione che non è bastata a tre assessori che hanno
contestato il piano e si sono visti revocare le deleghe. Mugugni per
tutt’altro motivo a Lugo, che potrà acquisire nel prossimi decennio
“appena” 627 nuovi residenti”, con alcuni consiglieri che si sono
lamentati perché avrebbero voluto un’edilizia più “spinta”. Il Pati in
ogni caso ha messo un’ipoteca sul futuro.
Romano Leonardi, primo cittadino di ZUGLIANO, è il capofila degli otto
Comuni coinvolti nel Pati.
Da dove è partito il Pati?
Dalla legge regionale 11 che ha chiesto ai Comuni di quantificare le
superfici agricole da urbanizzare, sulle quali ha imposto poi
un’edificazione dell’1,3%.
Come la giudica?
È pochissimo. Infatti se da un lato risponde all’esigenza di
valorizzare il territorio, dall’altra apre il problema degli oneri di
urbanizzazione che servivano per opere pubbliche e che entreranno
sempre di meno nelle casse comunali.
Per esempio?
Un comune come ZUGLIANO introitava 4-500 mila euro l’anno. Ora si
ritroverà con circa 150 mila euro l’anno. E questo, nelle dovute
proporzioni relative al Pati, creerà gli stessi problemi agli altri
paesi.
Come lo risolverete?
Forse è ancora presto parlarne, comunque bisognerà pensare ad alcune
modalità di finanza creativa se non vogliamo aumentare la tassazione,
cosa che escluderei. Forme che impongano, laddove è possibile
edificare, che non ci siano tempi troppo lunghi, in modo da poter
incassare più velocemente gli oneri. Ed evitare il più possibile le
speculazioni edilizie in modo che le aree siano redditizie il prima
possibile. Oppure mettere basi d’asta sui terreni.
Perché ci sono Comuni che crescono di più e altri di meno?
Dipende dalla scelta che ha fatto ognuno: chi, nell’ambito delle
indicazioni regionali, ha scelto di crescere come residenti e chi
invece ha privilegiato le aree produttive. In particolare, in
quest’ultimo caso, quei comuni che saranno attraversati dalla futura
arteria Pedemontana.
Otto comuni di colore politico diverso. Come avete fatto a dialogare?
Un percorso interessante che ci ha unito nei nuovi obiettivi da
perseguire.
Il piano regolatore va in soffitta. È questa, dal punto di vista
tecnico, una delle novità del Pati, il nuovo piano di assetto del
territorio intercomunale. La differenza riguarda le procedure. Prima
del Pati per qualsiasi richiesta di tipo urbanistico era necessario il
passaggio in Regione, cosa che comportava a volte tempi biblici. Ora
non sarà più così. La richiesta passerà per il consiglio comunale,
visto che con Regione e Provincia già si è concordato la cornice su
cui si gioca il futuro dei prossimi dieci anni dell’arco pedemontano.
Iter quindi in teoria più snelli, domande di concessione che avranno
risposta a stretto giro di seduta di consiglio comunale. Ma se cambia
l’amministrazione comunale e la successiva decide che il Pati non le
sta più bene? Tutto da rifare, cammino da ricominciare con nuovi
incontri tra amminsitratori e tecnici comunali, provinciali e
regionali. Il percorso per arrivare all’attuale Pati è durato tre
anni.
dal Giornale di Vicenza di Venerdì 08 febbraio 2008 provincia pag. 30
ZUGLIANO. A fine mese la festa dei bimbi
Nuovi spettacoli tra visite in villa e Music Contest
E' un programma ricco di iniziative quello varato nei giorni scorsi
dall’assessorato al turismo e cultura di ZUGLIANO. Primo ad essere
soddisfatto, di quanto messo in cantiere, l’assessore Michele
Pesavento.
È proprio l’amministratore ad annunciare le varie iniziative.
Quest’anno oltre a venire riproposte le tradizionali manifestazioni
che animano il paese, quali il carnevale, la Tredicina di Sant’Antonio
e gli appuntamenti legati alla quarta di Quaresima e alla secondaria
del Santo, tornerà nel mese di giugno anche il "Takabanda Music
Contest", evento che presentato per la prima volta l’anno scorso ha
ottenuto un buon successo di partecipazione sia da parte dei gruppi
musicali che da parte del pubblico presente alle serate. Tornerà anche
la manifestazione "Settembre in Villa", finalizzata a far conoscere il
patrimonio storico, culturale ed artistico di Villa Giusti Suman. A
tale scopo, verranno organizzate varie visite guidate sia alla Villa
che all’oratorio di San Biagio a Grumolo Pedemonte. «Per i mesi di
febbraio e marzo - spiega Pesavento - l’ufficio cultura sta
organizzando "Bimbi a teatro" una rassegna teatrale dedicata a bambini
e ragazzi che vedrà la presenza di compagnie teatrali di ottimo
livello. Stiamo definendo anche alcuni eventi legati al Capodanno
Veneto, che si terrà il 29 febbraio e che sarà organizzato in
collaborazione con l’assessorato all’identità veneta del comune di
Thiene. È, inoltre, in fase di programmazione l’iniziativa "Conosci la
tua regione, il Veneto..." con visite guidate alle città d’arte
venete, partendo dai capoluoghi di provincia, legando la visita a
qualche evento particolare che si terrà o in primavera o il prossimo
autunno».R.
L’IMPRESA. Tre vicentini per 700 chilometri
Costarica in bici La “Vuelta” regala applausi
C’erano anche tre vicentini, unici dal Veneto, tra i settanta italiani
partiti alla volta del Costarica per una “Vuelta Cicloturistica" di
quasi 700 chilometri.
In sella alle loro biciclette Antonio Pogni di ZUGLIANO, “il capitano"
Domenico Sella di Valdastico e Romeo Bonollo di Zanè si sono girati
questo paese del Centro America, abbracciato da due oceani,
l’Atlantico e il Pacifico. Sono partiti da S. Josè, la capitale, e
hanno chiuso il giro a Cartago, passando per Puerto Viejo de Sarapiquì,
Fortuna, Puntarenas, S. Mateo Orotina, Jacò e Quepos. L’impresa ha
raggiunto il suo apice nell’ultima tappa, quando il gruppo di cilcisti
ha affrontato il Gran Fondo delle Aquile, da San Isidro el General a
Cartago, raggiungendo un’altezza di 3.245 metri e affrontando 47
chilometri di salita.
Durante i loro dieci giorni di permanenza il gruppo non si è dedicato
solo alle loro due ruote. In sella dal mattino presto fino al primo
pomeriggio, il resto della giornata era tutto per scoprire le
meraviglie di questo paese, terra di bellezze naturali, colori
brillanti e gran tranquillità. Il turismo non ha ancora sconvolto i
connotati di questa realtà, che con le sue spiagge, la sua vegetazione
e il suo clima che invita al relax porta ad apprezzare quella che gli
abitanti definiscono “pura vida", ossia la vita vera, nella sua
espressione autentica. A.Z.
dal giornale di vicenza venerdì 18 gennaio 2008 provincia pag. 27
ZUGLIANO
Commercio e cultura vanno a braccetto
É soddisfatto l’assessore alla cultura e commercio del comune di
ZUGLIANO, Michele Pesavento. Mentre pensa alle iniziative di carnevale
traccia anche il bilancio delle manifestazioni di Natale e i
risultati, a detta dell’amministratore, sono decisamente positivi.
«É stato un successo, sia per la qualità degli spettacoli allestiti
che per partecipazione degli zuglianesi - afferma Pesavento -. il
“Natale insieme”, organizzato dal Comune e dall’associazione
commercianti ha avuto un buon successo. Suggestiva è stata la
fiaccolata sulle Bregonze, grazie anche ad una temperatura mite e al
cielo stellato. E bene è andato anche l’arrivo della befana a bordo di
6 fuoristrada quad. Siamo soddisfatti perchè abbiamo registrato una
partecipazione attiva da parte dei nostri concittadini, che hanno
collaborato all’allestimento delle varie manifestazioni. I
commercianti, poi, ci hanno dato una buona mano mettendo a
disposizione i premi della lotteria, e anche il gruppo Amici della
montagna ha contribuito alla buona riuscita delle varie iniziative».
L’amministrazuione comunale, come sempre, ha avuto un occhio di
riguardo nei confronti dei bambini, organizzando spettacoli e concerti
per loro. Ora, però, si pensa già al futuro, e l’assessore Pesavento
si sta concentrando sul carnevale e più in generale sulle
manifestazioni del 2008.
«Ci auguriamo di ripetere il ricco programma dell’anno scorso». R.T.
FINANZIAMENTI REGIONALI PER VIABILITÀ COMUNALE
COMUNICATO STAMPA N. 34 DEL 05/01/2008
(AVN) – Venezia, 5 gennaio 2008
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle politiche della
mobilità Renato Chisso, ha assegnato ad alcuni Comuni veneti altri 4
milioni 320 mila euro come contributo per la realizzazione di
interventi finalizzati a migliorare la mobilità e la sicurezza sulle
strade. “Si tratta della quota che il bilancio 2007 aveva destinato a
queste finalità e non ancora impegnata con le precedenti delibere – ha
ricordato Chisso – con le quali sono già stati destinati alle
amministrazioni comunali 14 milioni 800 mila euro. Della somma
rimasta, circa 496 mila euro sono stati ripartiti sulla base della
graduatoria a suo tempo predisposta sulla base delle richieste
presentate dai Comuni, assentita anche dalla Commissione consiliare
competente, mentre circa 3 milioni 824 mila euro rappresentano la
quota che la legge mette a disposizione della Giunta per interventi
urgenti e indifferibili”.
Contestualmente all’assegnazione del finanziamento è stato anche
approvato lo schema dell’accordo di programma che sarà sottoscritto
tra Regione e ciascuna amministrazione comunale interessata,
finalizzato all’erogazione del contributo.
I finanziamenti per i Comuni in graduatoria utile sono stati così
destinati: al Comune veronese di Pressana andranno 43.173,80 euro, a
completamento del contributo regionale assegnato per un intervento del
costo complessivo di 502.948 euro; al comune di Albaredo d’Adige, pure
in provincia di Verona, andranno 220 mila euro per finanziare
interventi sulla viabilità comunale del costo complessivo di 550 mila
euro; al Comune di Ariano nel Polesine, infine, sono stati assegnati
233.134,87 euro come contributo per la realizzazione di iniziative del
costo complessivo di 560 mila euro.
Questi gli interventi finanziati con la quota a disposizione della
Giunta per iniziative urgenti e indifferibili.
In provincia di Belluno, al Comune di Chies d’Alpago andranno 262 mila
euro come contributo sulla spesa complessiva di 350 mila euro per il
completamento della messa in sicurezza del tratto stradale Funes –
Irrighe; 150 mila euro andranno a Lentiai per l’allargamento di un
tratto di via Brusaferro (costo complessivo di 210 mila euro).
In provincia di Padova, Al Comune di Arquà Petrarca andrà un
contributo di 350.077,17 euro sulla spesa complessiva di 1.633.800
euro per l’adeguamento e la messa in sicurezza della sede viaria di
via Fonteghe e il completamento della viabilità alternativa al centro
storico; Campodoro potrà provvedere all’ammodernamento e messa in
sicurezza di alcune strade comunali (via Crosara, via Rezzonico, via
Molini, via Limella, costo complessivo 310 mila euro, contributo
regionale 217 mila euro); Tombolo realizzerà interventi a favore della
mobilità e della sicurezza stradale con moderazione del traffico
(costo complessivo 470 mila euro, contributo 188 mila euro).
In Polesine, il Comune di Costa Rovigo provvederà alla messa in
sicurezza di via Verdi (costo 150 mila euro, contributo regionale 98
mila euro).
In provincia di Treviso, il Comune di Altivole provvederà alla
sistemazione delle intersezioni stradali pericolose della propria
viabilità (costo complessivo 904.500 euro, contributo regionale 350
mila euro).
In provincia di Venezia, il Comune di Teglio Veneto potrà mettere in
sicurezza la viabilità del centro abitato del capoluogo (costo
complessivo 600 mila euro, contributo regionale 109 mila euro).
In provincia di Verona, il Comune di Castagnaro realizzerà la
rotatoria all’incrocio tra via Cimitero e via Pioppa e collegamenti
vari (costo complessivo 395 mila euro, contributo regionale 276 mila
euro); Lavagno provvederà a interventi di riorganizzazione della
mobilità e moderazione del traffico nel centro di S. Pietro – via Roma
(costo 583.670 euro, contributo 233 mila euro); Roverè metterà in
sicurezza di alcuni tratti di strade comunali al servizio delle
contrade (costo 279.783 euro, contributo 195 mila euro); Terrazzo
realizzerà interventi finalizzati alla sicurezza stradale per un costo
complessivo di 555.950 euro (contributo di 350 mila euro).
In provincia di Vicenza, il Comune di Albettone potrà provvedere
all’allargamento della sede stradale, costruzione di marciapiede e
impianto di illuminazione di via S. Lucia e di un tratto di via Roma
(costo complessivo 700 mila euro, contributo regionale 350 mila euro);
Monticello Conte Otto realizzerà l’allargamento e la sistemazione di
via Morosana – 2° stralcio (costo un milione 250 mila euro, contributo
150 mila euro); Roana attuerà interventi a favore della mobilità e
della sicurezza stradale con miglioramento della viabilità comunale
(spesa complessiva 498 mila euro, contributo 250 mila euro); Zugliano
costruirà una rotatoria e una bretella di collegamento con via Brenta
a Grumolo Pedemonte (costo complessivo 740 mila euro, contributo 296
mila euro).
dal Gazzettino del 3 gennaio 2008
Orsato arbitro-rivelazione 2007 secondo la speciale classifica
dell'Aia
Daniele Orsato (nella foto), 32 anni, della sezione Aia "Aldo Frezza"
di Schio, alla seconda stagione nella Can A e B, risulta
l'arbitro-sorpresa di fine 2007, non da indicazioni delle testate
sportive di stampa e tv, ma dall'Aia nazionale. Non ci sono
classifiche ufficiali in merito, soltanto indicazioni uscite la scorsa
settimana, che classificano i 43 arbitri deputati a dirigere fino a
giugno i campionati professionistici di A e B.
Per i parametri Aia, diversi da quelli di giudizio degli sportivi,
sono dodici gli arbitri "promossi" per la gare condotte da agosto a
dicembre 2007. Daniele Orsato, tecnico in proprio nel settore
tecnico-impiantistico, dall'autunno 1991 in forza alla "Frezza" è tra
gli eletti, con una postilla che ha portato entusiasmo a Schio, in via
Camin, nella sede sezionale. Con le sette gare arbitrate il direttore
di gara scledense, con casa a Recoaro dove vive con la moglie Laura e
il figlio Gabriel di sedici mesi, è la sorpresa del 2007. Niente male,
per la giovane età del direttore di gara che potenzialmente ha davanti
altri 13 anni di attività prima del pensionamento dai prati verdi,
all'età di 45 anni. Dopo l'esordio in B il 16 settembre 2006 in
Frosinone-Arezzo e in A il 17 dicembre 2006 in Siena-Atalanta, in
questa stagione oltre a dirigere sette gare in A, Daniele Orsato è
sceso in campo per importanti sfide del campionato di B. Il presidente
della sezione scledense Emanuele Zenere, 42 anni, con un passato nella
Can C (fino al 2001), non ha nascosto la soddisfazione dei 140
associati, anche se da prassi Aia non ha espresso giudizi tecnici.
"Siamo tutti orgogliosi del nostro Daniele, che nella sua seconda
stagione nel grande calcio sta dimostrando le qualità che conosciamo
da quando, ragazzino, ha iniziato ad arbitrare. Siamo vicini al nostro
arbitro e confidiamo in un futuro di soddisfazioni, anche di riflesso
per la nostra sezione scledense".
Per un arbitro arrivato in A una promozione significa passaggio a
internazionale. Orsato può farcela?
"Daniele è giovane e quindi può migliorare ulteriormente. Di più -
conclude Emanuele Zenere - non riesco a dire".
Alle spalle di Orsato a Schio sta emergendo in Can C il ventisettenne
Sebastiano Peruzzo, di Zugliano . In Can C opera anche Anna De Toni di
Marano Vicentino e come assistente all'arbitro Alessandro Balasso di
Schio. La sede scledense, di via Camin 9, è aperta nelle serate di
lunedì, mercoledì e venerdì (20 - 22.30). Info: 0445.530277 e
337.475164.
DIARIO dal Gazzettino - edizione Vicenza - Bassano del Grappa
22 dicembre
Bregonze, chi le scopre torna l'anno dopo
di Stefano Ferrio
Montanari quelli che amano andare in cima al Summano. Lo fanno a
piedi, sovente di corsa, ancora più spesso in gruppo, d'estate come di
inverno. Compreso il giorno di antivigilia natalizia in cui si sono
inventati una fiaccolata buona per finire l'anno con devozione. Quella
del 2007 è in programma oggi, con partenza alle 14 da vari punti del
circondario, e santa messa celebrata sulla cima quando tutti saranno
arrivati.
«Ma le Bregonze sono un'altra cosa» si dissero quella volta - una
quindicina d'anni fa - dalle parti di Zugliano . Verissimo. Tanto per
cominciare il Summano è quell'unico monte che sovrasta Piovene e
Santorso, mentre le Bregonze sono amabili colline alte al massimo 400
metri, di numero certamente indeterminato, probabilmente infinito, e
sparpagliate in un territorio molto più ampio, compreso fra gli
abitati di Zugliano , Calvene, Lugo, Chiuppano e Carrè. Ogni volta che
qualcuno le conta, viene fuori una somma diversa dalla precedente, nè
nella storia se ne annoverano due uguali. Da qui il sospetto che le
Bregonze, oltre a costituire un patrimonio paesaggistico, formino
tutte assieme un'entità metafisica, citata a sproposito da migliaia di
vicentini che le scambiano di volta in volta per dintorni di Breganze,
specie autoctona di bovini, o raccolte di balli popolari.
Le nostre amate Bregonze - si dissero quella volta a Zugliano - sono
talmente un'altra cosa, che possiamo organizzarci anche noi una marcia
natalizia per famigliole, e senza bisogno di fare concorrenza a quella
dei montanari. Ecco perché a un qualche mistico oggi è teoricamente
concesso di scendere dal Summano in tempo per essere nella ridente
piazza di Zugliano alle 19.45, ora di partenza della quindicesima
fiaccolata proposta dal locale gruppo degli Amici della
Montagna.«Minimo siamo duecento, certi anni di più - rivela Corrado
Zenere, impiegato municipale che ha avuto un ruolo nell'invenzione
della camminata -. Se qualcuno partecipa per la prima volta, tornerà
di sicuro». Perché nessuno può scampare al fascino gentile di questi
pendii boscosi, fra cui si accoccollano minuscole contrade dai nomi
che non si dimenticano: Sanguanin, Lazzarini, Rosa, Cerchiarolla.
Un'ora di passeggiata, fino all'altare preparato in via Grumalto,
basta e avanza. Una volta arrivati, tutti avranno capito che... le
Bregonze sono un'altra cosa.
giovedì 20 dicembre 2007 provincia pag. 30
ZUGLIANO. Completati il municipio e la piazza
Ora il centro storico aspetta i parcheggi
Si sono ormai conclusi i lavori per il recupero e l’abbellimento della
piazza di ZUGLIANO. In ballo c’erano il completamento del municipio,
la sistemazione del parcheggio e alcuni “ritocchi" funzionali sulle
strade del centro.
«Il recupero della piazza del paese - afferma il sindaco Leonardi -
era una questione sentita da tempo e che stava a cuore da tutti i
cittadini. Per questo, prima di passare ai lavori, abbiamo sentito il
parere di esperti di fama nazionale ed internazionale. Come primo
passo abbiamo demolito il muretto laterale di via Marconi che toglieva
la visuale del grande piazzale vicino al municipio, poi abbiamo
proseguito con gli altri lavori. Ora la piazza si può dire completata,
ma sicuramente se ne potrà vedere ancor di più la bellezza una volta
realizzato l’arredo urbano e una volta che sarà tinteggiato l’edificio
“Fabris", sede della biblioteca e di varie associazioni cittadine».
Tuttavia, i lavori in centro storico non si concluderanno con il
completamento della piazza. Ci saranno infatti, a breve, ulteriori
migliorie che coinvolgeranno via Marconi (all’incrocio con via Villa),
realizzando un allargamento dell’attuale marciapiede, nonchè la
sistemazione viaria di fronte al patronato San Zenone. Nel retro della
piazza, poi, si realizzeranno dei parcheggi che concorreranno a dare
un aspetto ordinato su tutta l’area.
martedì 18 dicembre 2007 provincia pag. 24
ZUGLIANO. Firmato da otto amministrazioni locali il nuovo “Pati”
Addio al Piano regolatore
I Comuni ora progettano uniti
La strada della collaborazione è ormai aperta, come dimostra il Piano
di assetto del territorio “Terre di Pedemontana Vicentina”, firmato
ieri mattina a ZUGLIANO e che coinvolge ben otto amministrazioni, caso
unico in Veneto. I sindaci di Breganze, Calvene, Fara, Lugo,
Montecchio Precalcino, Sarcedo, Salcedo e ZUGLIANO hanno finalmente
potuto firmare il loro Piano di assetto territoriale intercomunale (Pati),
alla presenza di Renzo Marangon, assessore regionale all’urbanistica,
Giuliana Fontanella, consigliere regionale, Attilio Schneck,
presidente della Provincia, Alberto Leoni, direttore dei Servizi
sociali dell’Ulss 4 e alcuni tecnici.
Il vecchio piano regolatore lascia così il posto ad un nuovo
strumento, di validità decennale, che permette di adottare una
prospettiva più ampia e copianificare in modo coordinato scelte
strategiche nel territorio dei comuni aderenti.
Romano Leonardi, sindaco di ZUGLIANO, comune capofila di questo
percorso, è soddisfatto per il risultato ottenuto dopo due anni e
mezzo di lavoro. «Il piano è frutto di un’attenta pianificazione tra
Regione, Provincia, Comuni, cittadini e categorie economiche; voglio
quindi ringraziare tutte le persone che hanno collaborato alla sua
stesura ed in particolare l’architetto Stefano Bernardi, della Regione
Veneto».
«Il fatto che si firmi un Pati con otto Comuni - ha aggiunto
l’assessore regionale Renzo Marangon - dimostra come ha iniziato ad
essere assorbita l’importanza di una pianificazione collaborativa».
Il presidente della Provincia Attilio Schneck ha invece puntato sul
significato di questo progetto: «Solo continuando lungo questa strada
di cooperazione sapremo dare le risposte che la gente si attende».
Giuliana Fontanella ha sottolineato ancora la capacità di questi
comuni di fare squadra, ricordando altri esempi virtuosi, tra cui il
Consorzio di polizia locale NordEst Vicentino. Imerio Borriero,
sindaco di Montecchio Precalcino, cita il vantaggio economico della
collaborazione: «Per la stesura congiunta di questo Pati ogni singolo
Comune ha speso sui 35 mila euro, mentre chi sceglie di realizzare il
proprio piano da solo, a livello comunale, può spendere più di 100
mila euro». Leoni ha richiamato il caso dell’Unità territoriale di
assistenza primaria (Utap) di ZUGLIANO, primo caso in Italia. «Questi
progetti intercomunali vogliono evitare sovrapposizioni ed essere
mezzo per un territorio rispettato, fruito e non riempito». Ora tocca
ai singoli consigli comunali adottare il Pati, prima dell’iter di
approvazione regionale.
Lunedì 3 Dicembre 2007
TIRO AL PIATTELLO. AI TRICOLORI SOCIETARI ARRIVA UN SECONDO POSTO
STRAORDINARIO DOPO UNA SFIDA DI SPAREGGIO EMOZIONANTE
Zugliano, colpi d’argento
Eccezionale risultato per il Tiro a volo Zugliano. La formazione
altovicentina ha conquistato un eccellente argento ai Campionati
italiani di società di 5a categoria di tiro al piattello specialità
fossa olimpica, disputati allo stand “Conca Verde” di Lonato, nel
Bresciano.
La squadra di Zugliano si era qualificata dopo aver dominato il
campionato regionale. Alla gara tricolore hanno partecipato 22 società
di tutta Italia. La gara si è svolta su 600 piattelli per squadra,
cioè 4 serie da 25 piattelli per tiratore. In pedana Francesco
Breganze, Giuseppe Costa, Paolo Danieli, Dario Caretta, Renato Ciscato,
Massimo Fabris; riserva Marco De Toni; ct Giovanni Lunardi.
Buona la partenza degli zuglianesi, con solo 19 errori: 25/25 di Paolo
Danieli, 23/25 di Dario Caretta, 22/25 di Francesco Breganze, 21/25
degli altri tre. La classifica provvisoria li vede al quarto posto.
Nella seconda serie, 18 errori: 25/25 di Francesco Breganze, 23/25 di
Paolo Danieli, 22/25 di Dario Caretta e Giuseppe Costa, 21/25 di
Massimo Fabris, 19/25 di Renato Ciscato. Zugliano scavalca il
bresciano “Poggio dei Castagni".
La terza serie è la migliore per i vicentini. Solo 14 errori: 25/25 di
Renato Ciscato, 24/25 di Dario Caretta, 23/25 di Giuseppe Costa, 22/25
di Massimo Fabris e Francesco Breganze, 20/25 di Paolo Danieli.
Crollano gli altri, e Zugliano passa in seconda posizione, con
Fabriano sempre avanti nonostante un pauroso sbandamento.
Si comincia a sentire la stanchezza nell’ultima serie: Zugliano
commette altri 18 errori; i migliori sono Dario Caretta (24/25) e
Paolo Danieli (23/25). Fabriano commette pochi errori e si mantiene in
prima posizione. I sardi del Tiro a volo Stintino incalzano, ma anche
loro commettono errori: nel finale emozionante arrivano alla pari.
Serve la serie di spareggio. Nonostante l’incitamento del ct Lunardi,
sono ben 25 gli errori, pur con un 24/25 di Dario Caretta e un 23/25
di Paolo Danieli. Ormai sono rassegnati al bronzo. Ma anche i
sassaresi sentono la fatica e la tensione, e concludono con 28 errori:
è argento.
Inoltre, si è svolto in concomitanza anche il Campionato italiano di
società di terza categoria: sommando i due punteggi, Zugliano si è
classificato terzo assoluto.
Mercoledì 14 Novembre 2007
ZUGLIANO. Sabato “Canta la montagna”
Concerto di cori
Si terrà sabato la prima rassegna “Canta la montagna", organizzata da
Gam, Pro loco, gruppo alpini di Zugliano e Grumolo Pedemonte e
parrocchia di Grumolo. La manifestazione, nella chiesa parrocchiale di
Grumolo Pedemonte alle 20.30, vedrà alternarsi sul palco due cori
alpini: il coro Ana di Thiene, guidato dal maestro Damiano Brazzale,
ed Il coro di Asiago, diretto da Elio Caldierato. Si potranno
ascoltare canti tradizionali di guerra degli alpini, ma anche canzoni
legate alle nostre montagne. L’ingresso al concerto è libero.
Il coro di Asiago è stato fondato nel 1952 ed è formato da 35
elementi. Partecipa a numerose rassegne e concerti, sia a livello
nazionale che internazionale. Il coro Ana, emanazione del gruppo
alpini di cui è parte integrante, è attivO da 25 anni e privilegia i
canti della tradizione popolare. Il coro ha partecipato anche ad
un’audizione della Rai. R.T.
giovedì 08 novembre 2007 pag. 20
ZUGLIANO. Con il vescovo di Puerto Montt
Si celebra domenica
il rito di S. Antonio
Grande successo per la fiera-mercato di Sant’Antonio, tenutasi
domenica e organizzata dall’attivo assessorato alla cultura e
commercio, in collaborazione con la parrocchia, il comitato dell’Arca,
Pedemontana Vi, commercianti e alpini. Dopo le bancarelle si prosegue
con la parte religiosa e domenica 11 la comunità parrocchiale
celebrerà con particolare solennità la Secondaria del Santo. Una
tradizione che risale al 1656 quando le reliquie di Sant’Antonio
vennero portate a ZUGLIANO e deposte prima nell’antica pieve di Santa
Maria e poi murate in un apposito altare della chiesa parrocchiale. In
quell’occasione le autorità civili e religiose fecero tre promesse: di
allestire un nuovo altare, di ricordare il Santo anche nella seconda
domenica di novembre e di aprire la custodia delle reliquie solo in
casi eccezionali (siccità, epidemie e guerre). Da allora la devozione
alle reliquie in tutta ala zona è sempre stata diffusissima. Per
domenica prossima è previsto alle 10.30 la messa solenne e alle 15 la
messa e la processione con la reliquia di Sant’Antonio che sarà
presieduta da monsignor Bernardo Cazzaro, arcivescovo di Puerto Montt
in Cile.
Giovedì 27 Settembre 2007 dal Giornale di Vicenza
ZUGLIANO. Stasera l’industria di cromatura Zetadì incontra i cittadini
Aziende e rischi ambientali Conoscere le contromisure
Attività industriali, incidenti e impatto ambientale. Se ne parlerà
stasera, alle 19, nel comune di Zugliano in occasione dell’incontro
fra i cittadini e i rappresentanti della ditta Zetadì, specializzata
nella cromatura a spessore di manufatti metallici .
I tecnici dell’azienda presenteranno alla popolazione una relazione
sui rischi legati all’attività dello stabilimento e sulle contromisure
adottate per scongiurarli, come previsto da due decreti legislativi,
del 1999 e del 2005.
«L’incontro - assicura l’assessore all’ecologia e all’ambiente
Nazzareno Zavagnin - ha scopo puramente precauzionale ed è previsto
dalla legge».
La scelta di convocare la cittadinanza non è dovuta quindi ad
incidenti o all’esistenza di pericoli concreti, piuttosto alla volontà
di rendere consapevoli i cittadini delle attività presenti nel
territorio e metterli a conoscenza dei potenziali rischi collegati
all’insediamento e alla lavorazione di aziende di questo settore.
La ditta Zetadì, visto il tipo di materiali utilizzati, è stata
inserita tra le aziende classificate “a rischio di incidente
rilevante". Per legge deve quindi adottare un sistema di gestione
della sicurezza, sottoposto a verifiche periodiche, ed effettuare una
dettagliata analisi dei rischi, comunicando poi i risultati alle
autorità competenti.
Durante l’incontro di questa sera i cittadini potranno confrontarsi
direttamente, oltre che con l’amministrazione, anche con alcuni
rappresentati dello stabilimento e ottenere tutte le informazioni
utili a capire, oltre alla natura dei rischi, le misure di prevenzione
e di sicurezza adottate.
mercoledì 29 agosto 2007
ZUGLIANO. Antonio Pogni, 60 anni, è riuscito a concludere la
massacrante corsa cicloturistica Parigi-Brest-Parigi
Sopravvissuto a 1260 km
Eroe in bici per 69 ore
È una corsa sovrumana, dove l’80% dei partecipanti si ritira
distrutto, quest’anno si è pure perso un atleta, lo cercano da due
giorni. Si pedala sempre, senza dormire, mangiando in sella. Chi
termina la Parigi-Brest-Parigi entra nella storia del ciclismo e
questa è stata la molla che ha spinto lo zuglianese Antonio Pogni, 60
anni, a tentare la sfida ai limiti dell’impossibile.
Per Antonio non è facile spiegare cosa abbia significato percorrere
1260 chilometri in 69 ore; compiendo un dislivello di 11 mila metri,
avendo dormito in tre giorni appena qualche ora, pedalando su e giù
per la Bretagna con la pioggia battente e con la temperatura che si
abbassava fino a 10°.
Forse però è più facile capire perchè dei 7500 ciclisti provenienti da
tutto il mondo, che si sono ritrovati la settimana scorsa a Parigi per
partecipare a quella che è considerata l’olimpiade del cicloturismo,
ne sono arrivati quest’anno al traguardo meno del 30%.
E tra questi, il più "anziano" degli italiani è stato lo zuglianese
Antonio Pogni, 60 primavere il 5 febbraio scorso. Ha affrontato con
uno spirito da avventura che farebbe invidia ad un ragazzino una prova
estrema per gli amanti del ciclismo.
«Siamo partiti alle 20.30 del 20 agosto da Parigi, davanti ad una
folla di 50 mila persone - ricorda Pogni - e la prima tappa è stata
dopo 300 chilometri. Ognuno andava avanti in solitaria, secondo i suoi
tempi e le proprie forze. Alle nove di mattina siamo arrivati a
Fougeres, breve sosta e poi via fino a Brest, dove sono arrivato alle
11 della sera. Qui ho potuto riposarmi qualche ora».
Per la regolarità della gara, e per il sostentamento, durante il
percorso c’erano 15 posti di controllo, dove i ciclisti dovevano
passare e lì avevano a disposizione alle volte un palazzetto dello
sport, con docce e viveri, una piccola pensioncina, la possibilità di
ristorarsi, sempre supportati da persone lungo le strade che
incitavano i ciclisti al grido di «Bon courage». Ma spesso i corridori
non si fermavano nei posti indicati; c’è chi dormiva per strada,
coprendosi con la coperta termica, chi era seguito a distanza da
parenti con il camper, e si ritrovava nei posti di controllo per dare
sostegno. Questa è stata la tecnica di Pogni. La moglie ed il figlio
seguivano il ciclista con il camper, o meglio lo raggiungevano nei
punti in cui era possibile (chi faceva assistenza non poteva
avvicinarsi nel raggio di due chilometri pena due ore di penalità); lì
Pogni si ristorava, faceva una doccia e dormiva qualche ora.
«La seconda notte è stata la più dura - racconta - La pioggia
continuava a battere, faceva un gran freddo e la stanchezza si faceva
sentire. Poi, come non bastasse, ho rotto anche la ruota, sono rimasto
fermo sotto la pioggia battente a riparare la bicicletta. Lì ho
pensato di non farcela. Ma poi ho superato anche questo momento e sono
arrivato a Parigi giovedì alle 18.09».
mercoledì 15 agosto 2007 provincia pag. 18
ZUGLIANO. Con gli “Amici della montagna”
Gita all’Alpe di Siusi
Fine estate calda per il Gruppo Amici della Montagna di ZUGLIANO che
propone per i giorni 25/26 agosto una due giorni al Rifugio Bolzano
all'Alpe di Siusi con i bambini.
Altra gita il 9 settembre in Val di Non in Trentino. Al mattino è
prevista la visita al canyon del Rio Novella, che si sviluppa per
parecchi chilometri iniziando da un braccio secondario del lago di
Santa Giustina, che si incunea nelle viscere della montagna fino ad
infilarsi in orridi spaventosi con pareti a picco sull'acqua di quasi
cento metri: uno scenario che lascia a bocca aperta. Nel pomeriggio è
prevista la visita al Santuario di San Romedio, famoso per la presenza
di due orsi, che verrà raggiunto attraverso il Sentiero delle Forre.
Il percorso è stato messo in sicurezza con robusti parapetti in legno
e si inoltra fino ai piedi del Santuario di S. Romedio. R.T.
Mercoledì 8 Agosto
ZUGLIANO. Stanziati un milione e 370 mila euro tra asfaltatura di
strade, scuole e biblioteca
Il Comune investe in opere pubbliche
1 milione e 370 mila euro. È la cifra stanziata dall’amministrazione
comunale di Zugliano per la realizzazione di una serie di nuove opere
pubbliche che interesseranno il paese e le due frazioni di Grumolo
Pedemonte e Centrale.
«I lavori più significativi - afferma il sindaco Romano Leonardi -
riguardano le scuole medie di Zugliano, per una spesa di 176 mila
euro. Gli operai sono già al lavoro per sostituire tutto il
controsoffitto della scuola adeguando così alla normativa vigente
l’impianto elettrico e completando la rete antincendio. Sono, inoltre,
previste per il prossimo anno la sostituzione dei serramenti e le
tinteggiature».
137 mila euro sono stati impegnati per le scuole elementari Fabris
dove si farà la sostituzione dei serramenti e la tinteggiatura interna
ed esterna. «Si tratta di interventi - spiega l’assessore ai lavori
pubblici Nevio Binotto - che, oltre alla sicurezza degli studenti,
garantiranno un risparmio energetico. Inoltre, l’edificio Fabris, sede
della biblioteca, sarà oggetto di tinteggiatura esterna, per una spesa
di 50 mila euro».
Verso la fine dell’estate inzieranno anche i lavori per la costruzione
della rotatoria all’incrocio del cimitero, con l’eliminazione del
semaforo.
«L’intevento è completamente a carico della Provincia - continua
Leonardi -. Sono stati, invece, stanziati dall’amministrazione 750
mila euro per la realizzazione di una rotatoria nell’incrocio fra via
Brenta e la strada provinciale, che dovrebbe scongiurare i diversi
incidenti che da anni caratterizzano questo tratto. I lavori
inziaranno ad ottobre».
È già stata completata la riasfaltatura di alcune strade del paese per
una spesa di 20 mila euro, mentre la ristrutturazione del vecchio
spogliatoio del campo da calcio, costerà 168 mila euro.
Venerdì 27 Luglio 2007
ZUGLIANO. In 12 mila nel sito web comunale. È record di “click”
Boom di visitatori per il sito del comune www.comune.zugliano.vi.it.
Nel solo mese di giugno le visite hanno infatti superato quota 12
mila, quadruplicando in tre anni il dato del 2004.
Il sito comunale, quindi, è ormai diventato uno sportello elettronico
senza confini e senza orari da cui è possibile attingere notizie e
indicazioni sulle varie tipologie di servizi.
Rappresenta un punto di riferimento per tutti i cittadini che
desiderano relazionarsi con gli amministratori e gli uffici comunali,
ottenendo modulistica, regolamenti, bandi e concorsi e informazioni su
eventi e iniziative.
E visto il successo ottenuto, il Comune sta valutando l’opportunità di
promuovere un progetto di pubblicità solidale, ospitando spazi
pubblicitari a fronte di un contributo eco-
nomico, da finalizzare a interventi in campo culturale e sociale.
domenica 22 luglio 2007 provincia pag. 26
ZUGLIANO. Lavori in corso progettati con spirito di aggregazione
Una piazza dove incontrarsi
Sono molti e significativi i lavori pubblici in corso d’opera a
ZUGLIANO che cambieranno la fisionomia del comune, specialmente del
centro.
«L’opera più importante e la più attesa dalla popolazione - spiega
l’assessore ai lavori pubblici Nevio Binotto - riguarda senz’latro il
completamento della piazza. L’attuale amministrazione ha apportato
sostanziali modifiche rispetto al progetto iniziale, soprattutto
nell’ottica di rendere la piazza funzionale al suo scopo principale,
quello di essere in primis luogo di aggregazione e di incontro per i
cittadini. Il nuovo progetto comprende, oltre al completamento della
piazza stessa, anche la sistemazione di via Marconi, con la messa in
sicurezza dell’incrocio su via Corsara».
Accanto alla piazza, sono oggetto di lavori anche l’edificio delle
scuole medie e palazzo Fabris. Nei programmi dei lavori pubblici ci
sono poi la riasfaltatura di alcune strade, piccoli interventi alle
scuole elementari di Centrale e la realizzazione di un parcheggio in
località Fontanelle.
«Alla fine dell’estate - conclude inoltre Nevio Binotto - inizieranno
infine i lavori per la costruzione dell’importante rotatoria
all’incrocio fra via Brenta e la strada provinciale».
martedì 17 luglio 2007 sport pag. 37
TIRO A VOLO. GRAZIE ALL’ISTRUTTORE LUNARDI
A ZUGLIANO
la squadra
vince ancora
C’era una volta. E anche questa storia comincia come una favola. C’era
una volta la Società tiro a volo ZUGLIANO che a cavallo degli anni ’80
e ’90 scriveva la sua storia mietendo successi nelle gare di tiro al
piattello, prima nella fossa olimpica poi nel percorso di caccia. Poi
la società si assopisce, come la principessa della favola della bella
addormentata: l’attività si limita a tiri di prova o a gare per
sezioni venatorie.
Poi arriva il... principe azzurro: è Giovanni Lunardi, istruttore di
tiro con trentennale esperienza, che alla fine dello scorso anno
risveglia la società. E rimette in piedi la squadra agonistica.
Già a fine gennaio la società vince due titoli provinciali con Massimo
Fabbris (terza categoria) e con Enrico Cappellazzo (juniores) che si
confermano campioni provinciali d’inverno per il secondo anno
consecutivo. A febbraio ancora Massimo Fabbris vince il titolo di
campione regionale d’inverno; al secondo posto un altro zuglianese,
Andrea Stefani. Il bilancio è la medaglia di bronzo per la società,
che per un paio di piattelli non entra alle finali italiane.
Seguono altri podi in gare provinciali, regionali e interregionali con
Roberto Fabbris (seconda categoria) e i vari Paolo Danieli, Francesco
Breganze, Girolamo Zanotto (questi due ultimi di prima) e Giuseppe
Pillan, vincitore nella prova di terza categoria alla gara provinciale
della Federcaccia. L’ultimo successo è il titolo al campionato
regionale estivo disputato a S. Lucia di Piave, valido per la
qualificazione al campionato italiano per società, fossa olimpica.
Bravi tutti i 22 tiratori, in particolare Antonio e Andrea Frassoni,
Giancarlo Bassan, Aldo Marangoni, Dino Canton, Tiziano Campagnaro,
Andrea Stefani, Raffaele Balbo, Giuseppe Pillan, Bruno Dal Maso,
Fedele Missaggia, Calisto Saccuman. La vittoria è stata dedicata a
Giuseppe Nicente, recentemente scomparso.
venerdì 29 giugno 2007 provincia pag. 26
ZUGLIANO. Il sindaco replica all’opposizione anche sull’utilità della
nuova scuola
La lottizzazione non si cambia
«Ogni modifica dovrà avvenire solo dopo l’ok al Pati»
Nuova scuola elmentare e maxi-lottizzazione di via Lavarone, ultimo
atto. Riprende il botta-risposta tra maggioranza e minoranza sulle due
questioni. Così dopo le repliche del capogruppo di minoranza Gianni
Dalla Ricca e del consigliere di minoranza Antonio Bianchetto, tocca
al sindaco Romano Leonardi rispondere alle dichiarazioni riportate
qualche giorno fa nel nostro giornale.
«Perché la minoranza di centro sinistra è contraria alla nuova scuola
e al centro diurno per anziani? Non riesco proprio a capire - afferma
il primo cittadino -. Forse rema contro perché durante la propria
amministrazione non è stata capace di risolvere queste problematiche
in modo risolutivo. Affrontare questi temi credo sia un dovere di chi
è chiamato a governare con responsabilità valutando i problemi e le
proposte che vanno nell’interesse della collettività».
Il sindaco respinge le accuse sull’attuale giunta di aver modificato i
parametri dell’area urbanizzata.
«Come ho già ribadito - continua Romano Leonardi -, finché non sarà
approvato il Pati, il piano per l’assetto territoriale, nessuna
modifica potrà essere fatta in quell’area. Quando poi il Pati sarà
approvato, vi saranno delle norme concertate con la Provincia e la
Regione che stabiliranno, con criteri quasi matematici, il principio
della perequazione urbanistica. Così, nel caso di accordo tra pubblico
e privato, non vi sarà ampia possibilità di discrezionalità da parte
nè del sindaco, nè della giunta e nemmeno dello stesso consiglio
comunale. Comunque è nostra intenzione rivedere l’accordo sull’area di
140 mila metri quadrati perché ci chiediamo chi potrebbe gestirla e
soprattutto a quali costi. Crediamo che parchi di tali dimensioni
possano servire a grandi città quali Roma o Milano ma non certamente a
ZUGLIANO. In fin dei conti basta inoltrarsi nei percorsi delle
splendide Bregonze per trovare il verde a costo zero. Dunque, almeno
in riferimento a tale questione, i consiglieri di minoranza possono
dormire sogni tranquilli. Infine, credo che prima di pronunciarsi con
voce così baritonale sull’inutilità di una nuova scuola elementare,
debbano recarsi in sopralluogo nella scuola di Grumolo, dove forse non
mettono piede da molti anni»
dal GIORNALE DI VICENZA lunedì 25 giugno 2007 sport pag. 42
Alberto Leonardi, già campione del Mondo 2005 in Canada nella
federazione WKA, passato poi alla più rinomata federazione Wako a
Salsomaggiore Terme ha conseguito due podi in Coppa del mondo di kick
boxing e musical forms.
Nella categoria Soft Style di Musical Forms Leonardi ha dominato su
tutti sfoggiando la sua forma di capoeira ribadendo nettamente anche
quest’anno il dominio che già aveva ottenuto nell’edizione precedente.
A seguire il maestro di ZUGLIANO si è ripresentato sul quadrato di
gara nella specialità Hard Style con una forma di Karate Free Style
(nell’hard style si possono usare gli stili “duri”giapponesi e
coreani) partendo per ultimo come testa di serie in base al punteggio
ottenuto nelle gare internazionali svolte durante l’anno sportivo.
L’alto livello dei 16 partecipanti, selezionati tra i migliori atleti
provenienti da tutte le parti del mondo che in gara hanno presentato
nuove ed elaborate evoluzioni ha messo pressione alla gara. Ottimi
anche i piazzamenti dei giovani allievi della palestra Angelo
Guerriero di ZUGLIANO del maestro Leonardi che si sono distinti nelle
competizioni di Musical Forms durante tutto l’anno sportivo. Un elogio
particolare va a Pierre De Bernard, 14 anni di ZUGLIANO, che alla
Coppa del Mondo si è classificato al terzo posto nella categoria Hard
Style junior 7-16 anni con armi.
Particolare attenzione alle giovani promesse che hanno letteralmente
dominato l’intero Campionato Italiano svoltisi a Chioggia. Denise
Leonardi seguendo le orme del fratello nonché maestro si è aggiudicata
l’oro nella categoria Hard style pulcini 7-9 anni; nella categoria
hard style pulcini 4/6 anni femminile oro a Sandy Matteazzi e argento
a Giada Brazzale; nella categoria hard style pulcini 4/6 anni maschile
oro a Mattia Polga, bronzo a Giacomo Dal Santo; nella categoria hard
style cadetti young 10/13 anni maschile oro as Adrian Illinca. Nel
soft style cadetti young 10/13 anni maschile oro a Nicola Matteazzi;
nel weapons hard style pulcini 7/9 anni maschile oro a Giacomo Dal
Santo, argento a Mattia Polga; weapons hard style cadetti older 14/16
anni maschile oro a Pierre De Bernard.
dal GIORNALE DI VICENZA di domenica 24 giugno
Gita sulle Dolomiti
Il Gam organizza per domenica 1 luglio un’escursione sulle Dolomiti
della Val Badia. Sono previste due comitive: la prima seguirà un
itinerario che prevede la salita al SASSONGHER e la traversata dal Col
Fosco e La Villa; la seconda, adatta anche ai bambini, raggiungerà
attraverso comodo sentiero un laghetto di alta montagna. Le adesioni
si raccolgono al panificio Carollo oppure nella stessa sede del Gam
che sarà aperta al pubblico mercoledì 27 giugno.
sabato 23 giugno 2007 provincia pag. 23
ZUGLIANO. L’opposizione replica a Leonardi e alle sue precedenti
dichiarazioni
Lottizzazione sproporzionata?
La minoranza accusa il sindaco
di Silvia Dal Maso
Non si placa lo scontro di idee tra la maggioranza e l’opposizione in
paese. Il capogruppo di minoranza Gianni Dalla Ricca e il consigliere
Antonio Bianchetto controbattono le dichiarazioni del primo cittadino
Romano Leonardi affermando che il loro volantino non contiene falsità.
«La prima cosa da noi scritta sul volantino è che la passata
amministrazione, pur di evitare l’apertura nella zona di via Lavarone
di una cava, accettò un compromesso in base al quale l’area diventava
da lottizzare - afferma Antonio Bianchetto -. Ma se nella
lottizzazione approvata la scorsa legislatura l’edificazione era
concentrata su 80 mila metri quadri, ora l’area edificabile è di 220
mila. Inoltre, attualmente l’85% dell’edificato è a destinazione
commerciale-direzionale e il 15% a residenziale per 164 abitanti
teorici, mentre il sindaco vorrebbe concedere il 40% a uso commerciale
e il 60% a uso residenziale, per circa un migliaio di abitanti
teorici. Per questo l’abbiamo chiamata “maxi lottizzazione” e la
paternità è esclusiva dell’attuale amministrazione».
Dalla Ricca e Bianchetto rispondono anche alla dichiarazione del primo
cittadino che la lottizzazione della passata amministrazione aveva
previsto la «realizzazione di torri alte come grattacieli e condomini
tipo periferia di grandi città», ricordando come per il fabbricato che
doveva essere adibito a commerciale si prevedeva la possibilità di
arrivare a 12,5 metri, mentre per il residenziale era previsto che
12.650 metri cubi venissero destinati alla realizzazione di
bifamiliari o case singole e per gli altri 12.650 metri cubi erano
previste villette plurifamiliari a schiera di medio-alta densità
ciascuna con un piccolo lotto verde di pertinenza.
Precisano, inoltre, come il 30 maggio 2002 il consiglio comunale abbia
approvato, con il voto favorevole anche dell’allora minoranza, oggi la
maggioranza, l’adozione della variante in cui l’area della cava
passava da agricola a lottizzabile.
«Infine, in merito all’affermazione di Leonardi che la realizzazione
di una nuova scuola per le frazioni faceva parte del programma
elettorale votato dagli abitanti di ZUGLIANO - conclude Dalla Ricca -,
ma in realtà, dopo attenta rilettura da parte nostra, non compare da
nessuna parte».
martedì 19 giugno 2007 provincia pag. 23
ZUGLIANO. Quest’anno in concorso 7 produttori
La porchetta zuglianese in trionfo alla Tredicina
Si è svolto anche quest’anno, nell’ambito delle festività della
Tredicina di S. Antonio, il concorso della famosa porchetta zuglianese
giunto alla settima edizione. La porchetta zuglianese, grazie alla
promozione del consorzio Comitato dell’Arca della parrocchia di
ZUGLIANO, è ormai un piatto tipico del Vicentino. Si confeziona in
paese da almeno un secolo ed è stata rilanciata nei primi anni
Cinquanta dal cuoco Florindo Cunico che la fece assaggiare al regista
Luchino Visconti ed al cast del suo film “Senso”, con la bella attrice
Alida Valli.
Ben 7 i produttori e gli appassionati che quest’anno si sono cimentati
nella gara: Valerio Cappozzo di Lugo, Vittorio Pauletto
dell’agriturismo “Dai colombari” di Sarcedo, Ivan Fontana del
ristorante “La vecchia latteria”, i fratelli Gasparotto di Chiuppano,
l’agriturismo “C’era una volta” di Lugo, la macelleria Nichele di Fara
ed Egidio Fontana di ZUGLIANO.
La giuria era composta da Franco Chemello della Comunità Montana di
Breganze, Franco Mirando presidente di Vi.Energia, Ermanno Zenari
presidente della coldiretti di Thiene, Roberto Ciambetti consigliere
regionale, Francesco Lazzaretti presidente del consorzio Medio Astico
Bacchiglione, Emanuele Cattelan presidente dell’Ascom di Thiene,
Giorgio Busin del consorzio Sopressa Vicentina Dop, Elio Spiller
presidente di Terranostra della provincia, Michela Assi appassionata
di cucina. Presidente, l’enogastronomo vicentino Alfredo Pelle. La
porchetta è stata valutata sull’aspetto, sul sapore e sulla miscela di
spezie e aromi. Ha vinto Egidio Fontana.
venerdì 18 maggio 2007
Concorso. Il Venet Contest aperto ad artisti senza frontiere in lingua
veneta
Takabanda cerca l’identità
ZUGLIANO s’impegna per storia, musica e cultura venete
ZUGLIANO. È di fondamentale importanza far conoscere la storia veneta
per mantenere vive le tradizioni, la cultura, l’identità, la lingua di
questo popolo che, oltre ad essere conosciuto per la sua grande
laboriosità, ha soprattutto una storia millenaria, fatta di
democrazia, di solidarietà e di arte.
Con questo proposito nasce a ZUGLIANO il "Takabanda Venet Contest",
primo concorso a livello regionale per artisti senza frontiere in
lingua veneta, promosso dall’assessorato alla cultura del comune in
collaborazione con le associazioni culturali "Veneto nostro" e "Raixe
venete", nonché con il patrocinio della Regione Veneto e della
Provincia di Vicenza.
Il "Takabanda" si affianca, tra l’altro, ad un’importante iniziativa
della Regione Veneto: l’approvazione di una legge regionale che
prevede dei finanzimenti a favore di manifestazioni che promuovano
l’identità veneta attraverso progetti di ricerca, di divulgazione e di
valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico su cui trova
fondamento l’identità veneta.
Sono stati molti i gruppi musicali giovani, appartenenti a vari
generi, che hanno partecipato alle selezioni inviando, entro la fine
di aprile, almeno tre brani, inediti o cover, eseguiti in lingua
veneta.
«Con nostra grandissima sofddisfazione - spiega l’assessore alla
cultura Michele Pesavento - quasi tutti i gruppi musicali hanno
presentato canzoni inedite, dimostrando grande entusiasmo per questa
iniziativa. Hanno partecipato 21 gruppi, provenienti da tutto il
Veneto, ed è stato molto difficile per la commissione formata da
Massimo Barbieri, Marco Rigon e Giuseppe Cunico scegliere i 12
finalisti che si esibiranno nella piazza di ZUGLIANO oggi e domani,
sei per serata, a partire dalle 21. Ricordo che in occasione
dell’evento sarà allestito in piazza uno stand nel quale si potrà
trovare sia cibo per la mente, con materiale divulgativo sulla storia
e sulla cultura veneta, che cibo per il corpo con l’apprezzata
porchetta zuglianese».
Nelle due serate, presentate rigorosamente in lingua veneta da Sandro
Sartori e Tamara Varuni la prima, Martino Montagna e Adelina Puttin la
seconda, saliranno sul palco i gruppi musicali Ottava nota, Baon
bande, Biganal, Bruno Montorio, Ciccio Corona, Comitato de salute
publica de Venesia, Demenzioni, Gianni e le cornacchie, Spiriti Roots,
Super Veneti, Taaz Borrough e Valincantà.
Terminate tutte le esibizioni, sabato 18 verrano nominati il primo e
il secondo classificato che riceveranno rispettivamente un bonus di
1000 e 500 euro. Un premio speciale, denominato "Luna cena" (piccola
luna) andrà alla "canson patriotica veneta", all’inedito che la
commissione giudicherà più significativo nel rappresentare l’identità
veneta rappresentato in 1000 euro e nella possibilità di incidere
gratuitamente il brano nello studio di registrazione zuglianese
"X-Land Studio" e di averne, di conseguenza, il passaggio in radio e
nelle televisioni locali.
Martedì 15 Maggio 2007
Zugliano
Il tennis gestirà il nuovo calcetto
(r. t.) Nei giorni scorsi è stato inaugurato il nuovo campo da
calcetto la cui gestione è stata affidata, tramite apposita
convenzione, al Tennis Club Zugliano.
«Un nuovo modo di concepire lo sport - ha affermato il presidente
della Polisportiva Nirvano Gnata - tanto da esserne orgogliosi. Un
sistema di collaborazione tra il mondo sportivo di Zugliano e
l’amministrazione a sostegno delle associazioni integrate e delle
iniziative che la Polisportiva promuoverà».
Dopo il taglio del nastro eseguito dal sindaco Leonardi, si è svolta
una partita inaugurale tra Company ’87 e la pizzeria Piazzo. La
Polisportiva ricorda che il 3 giugno si terrà la pedalata ecologica
non competitiva di km. 20 con partenza alle 9 dalla palestra comunale,
mentre il 9 giugno, alle 16, si terrà la partita del cuore tra gli ex
giocatori dell’A.C. Zugliano e dell’A.C. Lugo, il cui ricavato andrà
in parte alla parrocchia per la realizzazione della casa alpina e in
parte alla Fondazione Città della speranza. Alle 19.30 vi sarà la
festa dello sport con le premiazioni agli atleti che hanno ottenuto
importanti risultati agonistici nell’anno 2006. dal Giornale di
Vicenza
ZUGLIANO. Cerimonia dedicata a Roberto Bassi
Roma-Tokyo a piedi trentacinque anni dopo
Tra il 1971 e il 1972 Roberto Bassi, commerciante di legnami di Lugo,
classe 1942, percorse oltre 20 mila chilometri a piedi da Roma a Tokyo
per testimoniare l’unità tra i popoli. In occasione del
trentacinquesimo anniversario di quell’impresa che a quel tempo fece
di lui una celebrità internazionale, il viaggio sarà ricordato dallo
stesso protagonista domenica 5 maggio nella scuola elementare di
Grumolo Pedemonte.
L’appuntamento è stato voluto dalle amministrazioni comunali di Lugo,
suo paese di residenza, ZUGLIANO dov’è nato e Thiene di cui è
cittadino onorario, che consegneranno a Bassi nuovi riconoscimenti ai
quali si aggiungeranno quelli annunciati dalle amministrazioni della
Capitale e di Brindisi, sua prima tappa del lungo cammino.
Il viaggio era iniziato il 25 giugno 1971 e si era concluso il 10
agosto 1972 con il ricevimento a palazzo dell’imperatore Hirohito.
Riviverlo nella scuola di Grumolo non è un caso. «È stato su questi
banchi - ha spiegato Bassi - che in quarta elementare venni folgorato
dai racconti della maestra sulla trasvolata Roma-Tokyo di Antonio
Ferrarin. Fu la scintilla che mi diede la carica per ogni mia
impresa».
Già, perché oltre alla «passeggiata» sino a Tokyo il commerciante -
«felicemente» sposatosi dopo il viaggio e padre di due figli - ha
camminato in lungo e largo in Europa, in Italia (Roma la sua meta
preferita) non disdegnando l’Australia. Grazie ai suoi piedi è
diventato residente del mondo collezionando amicizie altolocate (nella
sua «attraversata» fu ospite dello Scià di Persia, dello Sceicco del
Kuwait, di Indira Gandhi) e cittadinanze onorarie. Non sono in molti
che possono dirsi ufficialmente cittadini di Tokio, Kuwait City, Nuova
Delhi, Melbourne e di un’altra decina di centri “minori”.
«Di quel viaggio ricordo praticamente tutto - ha spiegato ancora Bassi
che sulla sua esperienza sta preparando un libro che ha intenzione di
regalare ai potenti del mondo - anche le lunghe deviazioni a cui fui
costretto dal divieto di attraversamento di Cina e Corea del Nord e
ricordo bene il mio arrivo a Tokyo dove fui accolto come un capo di
Stato con sventolio di bandiere giapponesi e italiane e dagli inni».
Domenica 6 maggio
Uscita degli Amici della Montagna
(r. t.) Il gruppo Amici della montagna propone per domenica 13 la
traversata dal Monte Novegno al PRIAFORA alla scoperta delle
postazioni militari della prima guerra mondiale. La partenza è
prevista dalla piazza del paese alle 8. Per chi desidera partecipare
alle attività del gruppo è disponibile il programma sul sito
www.gamzugliano.it
giovedì 03 maggio 2007
ZUGLIANO. Assemblea pubblica
La nuova piazza
(r. t.) Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale, con un incontro
pubblico, ha presentato alla cittadinanza la nuova piazza di ZUGLIANO
e la viabilità del centro. All’incontro erano presenti i tre
professionisti incaricati dall’amministrazione per le realizzazioni
dei progetti: l’architetto Elisa Gnata dello studio Caretta,
l’ingegnere Paolo Toniolo e l’architetto Gianni Gallio. La serata è
stata introdotta dal sindaco Romano Leonardi che ha spiegato le nuove
scelte fatte dall’amministrazione e la necessità di mettere in
relazione ed armonizzare i singoli interventi proposti dai
professionisti. L’architetto Gnata ha proposto una nuova rivisitazione
del precedente progetto mettendo in evidenza l’importanza storica ed
architettonica dell’edificio Fabris. L’intervento dell’ingegnere
Toniolo ha, invece, evidenziato la necessità di aprire la piazza verso
gli edifici prospicenti via Marconi. Mentre l’architetto Gallio ha
illustrato il progetto del marciapiede di via Marconi che andrà a
creare spazi più sicuri per il pedone. Infine, l’assessore Binotto ha
illustrato i costi e i tempi di realizzazione del nuovo progetto che
partirà con il primo stralcio nella metà di giugno.
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