DIARIO
Resiste a Zugliano un Piccolo mondo antico
25 maggio


Dati alla mano, a Vicenza i matrimoni franano, gli edicolanti ricevono dai fornitori rasoi da barba con lo stesso codice a barre di giornali e riviste, il film "Gomorra" riempie i cinema con il suo vuoto estetizzante, i cartelli "vendesi" spuntano come funghi su porte e davanzali di case senza acquirenti, e in cinque minuti piove la stessa quantità di acqua di un giorno di novembre. Tuttisegni, nefasti e inquietanti, tipici dell'"Anno Mille", analoghi alle comete e alle epidemie che annotavano nelle loro pergamene cronisti dell'undicesimo secolo come Rodolfo il Glabro.

Si vive perciòappesi a divoranti sensi di attesa: che Berlusconi ce la faccia, che Berlusconi non ce la faccia, che Variati ce la faccia, che Variati non ce la faccia, che un nuovo terrorismo mostri il suo volto, che l'improvviso raffreddamento delle acque oceaniche noto come "Nina" provochi cicloniche perturbazioni in Australia come sull'altopiano di Asiago. Ovvio che un po' più a valle quelli della zona pedemontana si aggrappino alle magicaquiete delle Bregonze, colline ancora in attesa di un poeta nato per cantare la loro ondulata dolcezza.

Soave cornice, le Bregonze, di un Piccolo mondo antico che, sotto la superficie della Storia, ancora perpetua a tratti la fascinosa arcaicità evocata dal romanzo ottocentesco del nostro Fogazzaro. E' così a Centrale di Zugliano , dove magniloquenti papiri annunciano la laurea in scienze politiche diGiampietro Borgo, 59 anni, di cui gli ultimi quattro trascorsi da studente-pendolare a Padova, dividendo tramezzini e dispense con compagni di banco della stessa età delle sue tre figlie. Dirigente postale in pensione e attuale assessore comunale agli interventi sociali, Borgo ha provato la gioia di concludere l'avventura universitaria iniziata negli anni '70, consegnando alla fine una tesi dal titolo "Zugliano nel secondo Novecento, aspetti amministrativi e sociali". "Da quando è stata inserita nel sito del Comune - racconta il neodottore - ha già avuto un'ottantina di letture". La forza delle radici è la stessa che ha appena attratto verso il locale Gam,Gruppo amici della montagna, la cifra record di 294 iscritti. Numeri alla mano, così a Zugliano si resiste all'Apocalisse.

Stefano Ferrio

ZUGLIANO. Venerdì il via alle manifestazioni

Festa del patrono
con musica, pesce e allegria


Grande festa in paese per la Tredicina dell’arca di Sant’Antonio. Il programma dei festeggiamenti si aprirà venerdì alle 19 con la cena di pesce nella tensostruttura. Seguirà alle 21 il concerto rock “F’Estaton”. Sabato 31 alle 13 tiro alla sagoma in via Refosco, mentre alle 18, alle 20 e alle 22.30 villa Giusti-Suman ospiterà tre esibizioni della compagnia di danza “Lucy Briaschi”. Nella stessa giornata, alle 19, apertura dello stand gastronomico, mentre alle 21 doppio concerto: “Toni Baffo e la sua orchestra” sotto la tensostruttura e “F’Estaton” in piazza.
Domenica 1° giugno alle 10.30 nella chiesa arcipretale consacrazione dei bambini a Sant’Antonio, alle 19 nel tendone al via l’8° concorso porchetta zuglianese e alle 21 “F’Estaton” in piazza.
Lunedì 2 giugno alle 16 nella chiesa arcipretale messa per gli ammalati. Seguirà alle 21 il cabaret in piazza con “Gli instabili”. Mercoledì 4 alle 19 alla tenda, festa degli Antonio, Antonia e Antonietta e ballo liscio con “Maraschin”. Venerdì 6 alle 19 cena di pesce sotto la tensostruttura, alle 20, nella sala sotto le scuole elementari, apertura mostra di pittura del gruppo artisti ZUGLIANO, e alle 21 in piazza concerto dell’orchestra “Z29”. Sabato 7 alle 15 al campo sportivo torneo tra soci del Milan Club ZUGLIANO, alle 16 esposizione in piazza di “Auto Tuning”, alle 19 nel tendone festa dello sport con premizione atleti e alle 21 in piazza concerto “F’Estaton”. Domenica 8 in piazza dalle 13 al tramonto mercato di Sant’Antonio, alle 15 esibizione della banda di Centrale e laboratori didattici per i bambini. Alle 17 sfileranno i figuranti della rievocazione storica, alle 20 sotto la tensostruttura orchestra spettacolo “Roberta blue night” e alle 20.30 in chiesa arcipretale rassegna dei cori parrocchiali. Lunedì 9 alle 20.45 al tendone si potrà vedere la partita di calcio Italia-Olanda, martedì 10 alle 20.30 al circolo San Zenone gli alunni delle elementari presneteranno “Grease”, mercoledì 11 alle 20.45 in villa Giusti Summan conferenza “Voci, suoni e suggestioni in Villa”, giovedì 12 alle 20 in piazza saggio di fine anno del “Centro Danza Thiene” e alle 21.30 concerto “F’Estaton”. Infine, venerdì 13 si terrà la festa patronale di Sant’Antonio con alle 19 messa, processione e concerto della banda di Centrale, mentre alle 20.30 ci sarà l’estrazione delle tombola, il cui ricavato sarà devoluto alla Casa Alpina. R.T.
venerdì 23 maggio 2008 provincia pag. 29

ZUGLIANO. Domani inaugurazione

Nuovi spogliatoi
Brindisi e partite di calcetto


I nuovi spogliatoi adiacenti al campo da calcetto, negli impianti sportivi di via Maso, saranno inaugurati dall’amministrazione comunale domani alle 10.30.
Durante la cerimonia verrà affissa una targa in memoria di Marcello Stupiggia, figura di spicco per lo sport locale dopo aver fondato la Company calcio indoor e aver ricoperto il ruolo di presidente del tennis club. Al termine, le squadre Company calcio e Pizzeria Piazzo disputeranno una partita di calcetto.
La giornata diventerà anche l’occasione per festeggiare assieme a 200 alunni delle scuole elementari di ZUGLIANO, Grumolo e Centrale il termine del percorso “Scuola, sport e territorio”. I genitori avranno così la possibilità di assistere alle dimostrazioni delle varie attività sportive che sono offerte gratuitamente dalla Polisportiva civica.
Sabato 7 giugno alle 15, negli impianti sportivi, si darà il via alla “Partita del cuore”, mentre alle 19, sotto il teatro tenda allestito in piazza, verranno consegnate delle targhe a tutti gli atleti del paese che nel 2007 hanno ottenuto importanti traguardi sportivi. Verrano premiati i tennisti Alessandro Baggio e Alberto Dalla Rovere e la nuotatrice Martina Cunico. Una targa sarà data ad Alice Brazzale, Giada Brazzale, Denise Leonardi, Pierre De Bernard e Alberto Leonardi per il musical form e ai soci della Federcaccia: Mirco Lucchini per il campionato provinciale individuale tiro al piattello, Giuseppe Costa per quello regionale e la squadra formata da Giuseppe Costa, Mirco Lucchini, Bruno Simonato e Giorgio Saugo, campioni regionali. Infine, Antonio Pogni riceverà un riconoscimento per aver partecipato alla corsa cicloturistica Parigi-Brest-Parigi di 1260 chilometri in 69 ore e Marco Marcante per essere stato protagonista della 100 chilometri “Del Passatore”. S.D.M.

giovedì 24 aprile 2008
ZUGLIANO. Concorso internazionale a Vienna

La grappa Zanin
plurimedagliata

Ancora quattro nuovi successi per ZUGLIANO. La storica Distilleria Zanin, che dal 1895 produce distillati, continua ad essere apprezzata, non solo sul piano nazionale, ma anche su quello internazionale per l'alto livello qualitativo delle sue grappe.
Agli oltre 120 riconoscimenti ottenuti nel tempo, si sono aggiunte 4 nuove medaglie nel concorso internazionale “Destillata” tenutosi a Vienna che ha visto la partecipazione di 450 ospiti con 213 distillerie. Cavallina Bianca Blend 18, Cavallina Bianca Blend 4 e Grappa Stravecchia 20 anni Monte Sabotino si sono aggiudicati la medaglia di bronzo, mentre Brandy Stravecchio 24 anni Monte Sabotino si è aggiudicato la medaglia d’oro.
Il concorso si è articolato in 4 giornate di degustazione, presidiate da intenditori e degustatori specializzati nel campo dei distillati che hanno valutato attentamente i prodotti per due volte, in fasi diverse.
Successivamente si è passati alla sessione finale, composta da una giuria più selettiva che ne ha definito il punteggio. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Salisburgo. I prodotti premiati saranno esposti e presentati alle varie fiere. S.D.M.
martedì 18 marzo 2008 provincia pag. 26

ZUGLIANO. Partono i preparativi in vista dell’adunata di Bassano
Cengia è riconfermato capo del gruppo delle penne nere.

Bruno Cengia è stato riconfermato capo gruppo degli alpini di ZUGLIANO e Grumolo Pedemonte per il triennio 2008-2010. Numerosi sono state le penne nere che hanno partecipato alle elezioni per il rinnovo dei vertici dell’associazione. Contemporaneamente sono stati scelti anche gli 11 consiglieri del gruppo: Vittorio Cornolò, Francesco Dalle Carbonare, Giovanni Coppello, Massimo Leonardi, Albino Rigon, Mario Dal Ferro, Bortolo Busa, Giuseppe Borgo, Andrea Simoni, Germano Remigi e Roberto Spagnolo.
Il presidente Cengia continua dunque a tenere sulle spalle lo zaino per guidare la sezione e conferma che il gruppo si impegnerà a collaborare con tutte le altre associazioni, come avvenuto nell’ultimo periodo. Continuerà inoltre ad occuparsi del servizio di pulizia e gestione dell’oasi in località Molini, ex Selgea. Il presidente riconfermato ha ringraziato tutti per la fiducia accordata e ha fatto un appello ai giovani perchè tengano sempre presente lo spirito alpino, che è quello di aiutare il prossimo. Altro importante appuntamento, la partecipazione all’adunata nazionale di Bassano. R.T.

martedì 18 marzo 2008 spettacoli pag. 50
PROSA/2. A CAVAZZALE
La compagnia di ZUGLIANO si aggiudica il “Dal Maso”
CAVAZZALE
È andata alla compagnia Teatroinsieme di ZUGLIANO la prima edizione del “Premio Danilo Dal Maso", riconoscimento affiancato alla rassegna "FebbraioaTeatro", promossa per il secondo anno consecutivo dalla Compagnia Teatrale Astichello d'intesa con il Comune di Monticello Conte Otto, con il patrocinio di Fita Veneto e Regione del Veneto.
Foltissimo pubblico nell'Aula Magna delle Medie di Cavazzale per la serata conclusiva della manifestazione, che è stata aperta dalla commedia "Vicentini magnagati" proposta fuori concorso dalla stessa Astichello, per la regia di Aldo Zordan, e scritta - come tutti i lavori allestiti dal gruppo - da Dal Maso e Gianfranco Sinico (alias Donnisio da Montecio), prendendo ispirazione da un testo di Primo Piovesan. Particolarmente emozionante la cerimonia di assegnazione del premio - una statuetta raffigurante Dal Maso in scena nel ruolo del "sagraro", opera dello scultore Alessandro Maggioni - consegnata a Teatroinsieme, per il bell'allestimento, firmato dalla regista Gabriella Loss, del classico veneto "Nina, no far la stupida", commedia con musica di Gian Capo e Augusto Rossato.
DIARIO DA IL GAZZETTINO DEL 18 MARZO 2008
Le domeniche a zonzo con quelli di Zugliano
18 marzo

Zugliano sarebbe dunque il paese zuzzurellone della provincia di Vicenza. Ultimo nell'elenco telefonico, come l'aggettivo che in fondo al dizionario della lingua italiana indica l'allegria di chi ama "zuzzurellare" in giro per il mondo.

Quanto dunque zuzzurellano i seimila zuglianesi che abitano in questo comune appena fuori Thiene? Come nessun altro nella provincia berica.Corrado Zenere - zeta come Zugliano - lo sa da sempre. Dipendente comunale di 45 anni, Zenere fa parte del gruppo che nel 1991 dà vita al Gam, ilGruppo amici della montagna. Più che un'associazione, un'entità comunitaria, che nella storia del paese sboccia simile a una fioritura di primavera. Perché - il Gam lo dimostra - gli zuglianesi amano sbrigliarsi a zonzo per le cime della terra vicentina. Scoscese o mignon, solenni o docili, ricche di storia o povere di tutto, non fa differenza: l'importante è mettersi in marcia, possibilmente in tanti, festosi, e sensibili alla maestà delle altitudini. Allontanatosi dal gruppo negli anni in cui viene al mondosuo figlio Federico, Corrado vi fa ritorno nel 2004 per scoprire che i compaesani non zuzzurellano più. «Gli iscritti erano appena diciassette - ricorda - occorreva dare una svolta. E cioè far capire che il Gam offre il modo migliore di passare una domenica in famiglia».

I diciassette valorosi diventano un centinaio nel 2005, 135 nel 2006, e 225 l'anno scorso. «Per il 2008 - chiarisce Zenere -puntiamo al traguardo dei 300». Il calendario può dare una mano. A cominciare dalla gita di Pasquetta fissata per lunedì 24 marzo: ritrovo alle 8.45 a Valli del Pasubio, davanti alla chiesetta di San Rocco, e da lì partenza per quattro ore di "escursione con spuntini" risalendo il corso del Leogra fino a inoltrarsi nelleantiche e spettrali contradedi Sega e Seghetta, così chiamate per la segheria idraulica avviata nel diciottesimo secolo, e tuttora funzionante. Il tutto reso ancora più libero e bello dal fatto che non è obbligatorio iscriversi, così come peril fantastico tour delle contrade di Laghi, in programma il 13 aprile.

Seguono altri diciassette appuntamenti, fino alla Fiaccolata sulle Bregonze del 20 dicembre. Tesori riservati solo a quanti "zuzzurelleranno a Zugliano".

Stefano Ferrio
ZUGLIANO. Presentato il programma del gruppo escursionistico

Gite e visite guidate Due mesi di montagna.
Presentato nei giorni scorsi il programma escursionistico degli Amici della montagna di ZUGLIANO per il 2008.
Un programma articolato che prevede molti appuntamenti per famiglie e bambini e anche qualche attività inedita. Tra i vari appuntamenti presenti in programma, il 13 aprile l’uscita tra le contrade di Laghi guidati da Liverio Carollo, il 25 aprile, invece, da ZUGLIANO si raggiungeranno agli Stoni dove si svolgerà la “Festa di primavera". Due gli appuntamenti per il mese di maggio: visto il grandioso successo dello scorso anno, il 13 maggio verrà ripetuta la gita a Venezia, questa volta per andare a visitare le isole minori della laguna, mentre il 25 il divertimento assicurato trascorrendo l’intera giornata all’Acropark di Roana.
Al primo fine settimana di giugno il gruppo percorrerà i 44 Km della ciclabile Dobbiaco-Lienz e farà un’escursione in Valle di Valles, mentre il 15 giugno salirà sull’Altopiano di Asiago, raggiungerà il Forte Verena e ridiscenderà alla malga Campovecio per assistere alla mungitura. Una meta trentina è prevista per il 29 giugno quando, con partenza dal passo Broccon, si percorrerà il Trodo dei Fiori. Il 12 luglio sarà la volta delle Dolomiti con la Valle di Nicolò e discesa al rifugio Contrin, mentre il 27 si affronterà un giro della Croda da Lago a Cortina. Per Ferragosto è in programma la salita a Cima Mandriolo sull’Altipiano. Il sodalizio del gruppo Amici della montagna ha raggiunto nello scorso anno la cifra ragguardevole di 225 iscritti. R.T.
venerdì 15 febbraio 2008 provincia pag. 28

ZUGLIANO. Progetto della Polisportiva - Lo sport torna tra i banchi della scuola
di Riccardo Teso

Anche quest’anno, ad aprile e maggio, si ripeterà l’appuntamento con il progetto “Scuola, sport e territorio” dedicato agli alunni delle scuole primarie, che vede la collaborazione tra la Polisportiva civica di ZUGLIANO, la scuola e l’amministrazione comunale. Lo conferma il presidente della Polisportiva Nirvano Gnata che ricorda come tale progetto sia nato l’anno scorso per permettere ai bambini delle scuole primarie di svolgere le attività sportive che preferiscono con il supporto di insegnanti e preparatori atletici qualificati messi a disposizione gratuitamente dalla Polisportiva civica. «Nella passata edizione - spiega Gnata - hanno partecipato al progetto circa 200 alunni delle scuole elementari di Grumolo, Centrale e ZUGLIANO».
Le società sportive che hanno aderito all’iniziativa sono il tennis club ZUGLIANO, l’Ac Betonrossi calcio, il gruppo arcieri, il Judo club, il Centro Artedanza di Lucy Briaschi, il gruppo bocciofilo Magnabosco.
«A breve - ricorda Gnata - saranno inaugurati i nuovi spogliatoi da calcetto dati in gestione al tennis club ZUGLIANO e per quella occasione è prevista anche una festa per ricordare Marcello Stupiggia, un grande sportivo che è tragicamente scomparso circa un anno fa».
La Polisportiva civica di ZUGLIANO ha programmato altre iniziative: il 1° giugno la 14^ Pedalata ecologica non competitiva” di 20 chilometri e il 7 giugno la Partita del cuore con la collaborazione del Milan Club ZUGLIANO. In quella occasione, al teatro tenda, si svolgerà anche la “Festa dello sport” con premiazioni degli atleti che si sono distinti nel 2007.

dal GDV martedì 12 febbraio 2008 provincia pag. 28

IL PATI. Un accordo tra otto Comuni ha disegnato il futuro con l’idea di salvaguardare il territorio indicando precisi paletti di riferimento in termini di abitanti e volumi

Il nuovo piano “blinda” l’arco pedemontano
di Roberta Bassan

Cemento sì, ma non per tutti. Comuni che cresceranno poco e altri di più. In ogni caso oneri di urbanizzazione che entreranno con il contagocce nelle casse comunali. La fotografia dei prossimi dieci anno dell’arco pedemontano, quel territorio rigoglioso attraversato dal torrente Astico, ricco di crinali dolci e intarsiato di storia, è già segnato. Blindato. Le terre di pedemontana vicentina, otto comuni che rispondono a precise caratteristiche di omogenità territoriale, hanno deciso il loro futuro da qui al 2018. Non potranno crescere complessivamente di oltre ottomila abitanti. E Comuni che introitavano oneri per 4-500 mila euro l’anno si ritrovano ad incassare meno della metà.
Ogni paese ha guardato al suo passato e ha disegnato il suo futuro all’interno di una precisa cornice chiamata “Pati”, il piano che è andato a sostituire il vecchio Prg (piano regolatore) in accordo con la Provincia e la Regione.
Ebbene questo Pati ha messo dei precisi paletti: non si potrà crescere oltre un certo numero di abitanti e non oltre una determinata volumetria. Il tutto per rispettare una serie di condizioni territoriali di ambiente, paesaggio, storia, contrade, colline, ville. La valorizzazione e salvaguardia del territorio agricolo. Lo sviluppo sostenibile dell’edificazione. Risultato: c’è chi ha scelto la via della “cementificazione” più spinta, scegliendo il massimo consentito dal piano. E c’è chi si è “accontentato” del numero minimo di abitanti per preservare quel che resta del territorio.
«Il piano - illustra Roberto José Bavaresco, che lo ha seguito per conto della Provincia - è centrato sulla valorizzazione di quello che c’è. Non bisogna più pensare ad un’espansione puntata sull’Ici, bensì ad un approccio diverso, un’idea di urbanistica concertata, primo passo coraggioso e difficile verso la tutela del territorio».
Dunque i paletti. Tre anni di incontri. I Comuni che concordano. E poi scelgono il loro futuro dentro precisi confini. Breganze, il più popoloso dei comuni del Pati (8.492 abitanti alla fine del 2007), poteva spingersi a quota 10.399, sfiorando i duemila abitanti in più in dieci anni. Ebbene ha scelto la via meno impattante decidendo una crescita massima di mille abitanti: «Abbiamo già costruito molto in passato - fanno sapere gli amministratori - e non vogliamo superare quota 10 mila». Possibile invece la crescita ricettiva: nel piano sono preventivati 47 mila metri cubi a direzionale e turistico: troverà probabilmente spazio un albergo a nord della nuova Diesel, nella zona industriale in cui Renzo Rosso porterà il suo quartier generale.
Per un Comune che cresce poco in termini di abitanti, altri che hanno scelto di crescere di più. Ma con delle distinzioni. Calvene ha scelto il massimo: aumenterà di 508 abitanti, ma l’impatto dal punto di vista urbanistico sarà minimo (poco più di 141 mila mc). Cosa diversa per Sarcedo che svetterà a 1.500 abitanti in più (non pochi per un paese che oggi come oggi conta 5.344 abitanti) per una cubatura che sfiora i 400 mila metri cubi.
E che dire di Montecchio Precalcino? Il paesello che sfiora i 5 mila abitanti è destinato a crescere di 1.470 in dieci anni (il massimo consentito dal Pati), per una volumetria complessiva di 405 mila metri cubi. «Volumi solo in minima parte nuovi - ha tenuto ad precisare il sindaco Imerio Borriero - ma in gran parte cambi di destinazione d’uso». Spiegazione che non è bastata a tre assessori che hanno contestato il piano e si sono visti revocare le deleghe. Mugugni per tutt’altro motivo a Lugo, che potrà acquisire nel prossimi decennio “appena” 627 nuovi residenti”, con alcuni consiglieri che si sono lamentati perché avrebbero voluto un’edilizia più “spinta”. Il Pati in ogni caso ha messo un’ipoteca sul futuro.

Romano Leonardi, primo cittadino di ZUGLIANO, è il capofila degli otto Comuni coinvolti nel Pati.
Da dove è partito il Pati?
Dalla legge regionale 11 che ha chiesto ai Comuni di quantificare le superfici agricole da urbanizzare, sulle quali ha imposto poi un’edificazione dell’1,3%.
Come la giudica?
È pochissimo. Infatti se da un lato risponde all’esigenza di valorizzare il territorio, dall’altra apre il problema degli oneri di urbanizzazione che servivano per opere pubbliche e che entreranno sempre di meno nelle casse comunali.
Per esempio?
Un comune come ZUGLIANO introitava 4-500 mila euro l’anno. Ora si ritroverà con circa 150 mila euro l’anno. E questo, nelle dovute proporzioni relative al Pati, creerà gli stessi problemi agli altri paesi.
Come lo risolverete?
Forse è ancora presto parlarne, comunque bisognerà pensare ad alcune modalità di finanza creativa se non vogliamo aumentare la tassazione, cosa che escluderei. Forme che impongano, laddove è possibile edificare, che non ci siano tempi troppo lunghi, in modo da poter incassare più velocemente gli oneri. Ed evitare il più possibile le speculazioni edilizie in modo che le aree siano redditizie il prima possibile. Oppure mettere basi d’asta sui terreni.
Perché ci sono Comuni che crescono di più e altri di meno?
Dipende dalla scelta che ha fatto ognuno: chi, nell’ambito delle indicazioni regionali, ha scelto di crescere come residenti e chi invece ha privilegiato le aree produttive. In particolare, in quest’ultimo caso, quei comuni che saranno attraversati dalla futura arteria Pedemontana.
Otto comuni di colore politico diverso. Come avete fatto a dialogare?
Un percorso interessante che ci ha unito nei nuovi obiettivi da perseguire.

Il piano regolatore va in soffitta. È questa, dal punto di vista tecnico, una delle novità del Pati, il nuovo piano di assetto del territorio intercomunale. La differenza riguarda le procedure. Prima del Pati per qualsiasi richiesta di tipo urbanistico era necessario il passaggio in Regione, cosa che comportava a volte tempi biblici. Ora non sarà più così. La richiesta passerà per il consiglio comunale, visto che con Regione e Provincia già si è concordato la cornice su cui si gioca il futuro dei prossimi dieci anni dell’arco pedemontano. Iter quindi in teoria più snelli, domande di concessione che avranno risposta a stretto giro di seduta di consiglio comunale. Ma se cambia l’amministrazione comunale e la successiva decide che il Pati non le sta più bene? Tutto da rifare, cammino da ricominciare con nuovi incontri tra amminsitratori e tecnici comunali, provinciali e regionali. Il percorso per arrivare all’attuale Pati è durato tre anni.

dal Giornale di Vicenza di Venerdì 08 febbraio 2008 provincia pag. 30
ZUGLIANO. A fine mese la festa dei bimbi
Nuovi spettacoli tra visite in villa e Music Contest
E' un programma ricco di iniziative quello varato nei giorni scorsi dall’assessorato al turismo e cultura di ZUGLIANO. Primo ad essere soddisfatto, di quanto messo in cantiere, l’assessore Michele Pesavento.
È proprio l’amministratore ad annunciare le varie iniziative. Quest’anno oltre a venire riproposte le tradizionali manifestazioni che animano il paese, quali il carnevale, la Tredicina di Sant’Antonio e gli appuntamenti legati alla quarta di Quaresima e alla secondaria del Santo, tornerà nel mese di giugno anche il "Takabanda Music Contest", evento che presentato per la prima volta l’anno scorso ha ottenuto un buon successo di partecipazione sia da parte dei gruppi musicali che da parte del pubblico presente alle serate. Tornerà anche la manifestazione "Settembre in Villa", finalizzata a far conoscere il patrimonio storico, culturale ed artistico di Villa Giusti Suman. A tale scopo, verranno organizzate varie visite guidate sia alla Villa che all’oratorio di San Biagio a Grumolo Pedemonte. «Per i mesi di febbraio e marzo - spiega Pesavento - l’ufficio cultura sta organizzando "Bimbi a teatro" una rassegna teatrale dedicata a bambini e ragazzi che vedrà la presenza di compagnie teatrali di ottimo livello. Stiamo definendo anche alcuni eventi legati al Capodanno Veneto, che si terrà il 29 febbraio e che sarà organizzato in collaborazione con l’assessorato all’identità veneta del comune di Thiene. È, inoltre, in fase di programmazione l’iniziativa "Conosci la tua regione, il Veneto..." con visite guidate alle città d’arte venete, partendo dai capoluoghi di provincia, legando la visita a qualche evento particolare che si terrà o in primavera o il prossimo autunno».R.
L’IMPRESA. Tre vicentini per 700 chilometri
Costarica in bici La “Vuelta” regala applausi

C’erano anche tre vicentini, unici dal Veneto, tra i settanta italiani partiti alla volta del Costarica per una “Vuelta Cicloturistica" di quasi 700 chilometri.
In sella alle loro biciclette Antonio Pogni di ZUGLIANO, “il capitano" Domenico Sella di Valdastico e Romeo Bonollo di Zanè si sono girati questo paese del Centro America, abbracciato da due oceani, l’Atlantico e il Pacifico. Sono partiti da S. Josè, la capitale, e hanno chiuso il giro a Cartago, passando per Puerto Viejo de Sarapiquì, Fortuna, Puntarenas, S. Mateo Orotina, Jacò e Quepos. L’impresa ha raggiunto il suo apice nell’ultima tappa, quando il gruppo di cilcisti ha affrontato il Gran Fondo delle Aquile, da San Isidro el General a Cartago, raggiungendo un’altezza di 3.245 metri e affrontando 47 chilometri di salita.
Durante i loro dieci giorni di permanenza il gruppo non si è dedicato solo alle loro due ruote. In sella dal mattino presto fino al primo pomeriggio, il resto della giornata era tutto per scoprire le meraviglie di questo paese, terra di bellezze naturali, colori brillanti e gran tranquillità. Il turismo non ha ancora sconvolto i connotati di questa realtà, che con le sue spiagge, la sua vegetazione e il suo clima che invita al relax porta ad apprezzare quella che gli abitanti definiscono “pura vida", ossia la vita vera, nella sua espressione autentica. A.Z.


dal giornale di vicenza venerdì 18 gennaio 2008 provincia pag. 27
ZUGLIANO
Commercio e cultura vanno a braccetto

É soddisfatto l’assessore alla cultura e commercio del comune di ZUGLIANO, Michele Pesavento. Mentre pensa alle iniziative di carnevale traccia anche il bilancio delle manifestazioni di Natale e i risultati, a detta dell’amministratore, sono decisamente positivi.
«É stato un successo, sia per la qualità degli spettacoli allestiti che per partecipazione degli zuglianesi - afferma Pesavento -. il “Natale insieme”, organizzato dal Comune e dall’associazione commercianti ha avuto un buon successo. Suggestiva è stata la fiaccolata sulle Bregonze, grazie anche ad una temperatura mite e al cielo stellato. E bene è andato anche l’arrivo della befana a bordo di 6 fuoristrada quad. Siamo soddisfatti perchè abbiamo registrato una partecipazione attiva da parte dei nostri concittadini, che hanno collaborato all’allestimento delle varie manifestazioni. I commercianti, poi, ci hanno dato una buona mano mettendo a disposizione i premi della lotteria, e anche il gruppo Amici della montagna ha contribuito alla buona riuscita delle varie iniziative».
L’amministrazuione comunale, come sempre, ha avuto un occhio di riguardo nei confronti dei bambini, organizzando spettacoli e concerti per loro. Ora, però, si pensa già al futuro, e l’assessore Pesavento si sta concentrando sul carnevale e più in generale sulle manifestazioni del 2008.
«Ci auguriamo di ripetere il ricco programma dell’anno scorso». R.T.
FINANZIAMENTI REGIONALI PER VIABILITÀ COMUNALE
COMUNICATO STAMPA N. 34 DEL 05/01/2008

(AVN) – Venezia, 5 gennaio 2008

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, ha assegnato ad alcuni Comuni veneti altri 4 milioni 320 mila euro come contributo per la realizzazione di interventi finalizzati a migliorare la mobilità e la sicurezza sulle strade. “Si tratta della quota che il bilancio 2007 aveva destinato a queste finalità e non ancora impegnata con le precedenti delibere – ha ricordato Chisso – con le quali sono già stati destinati alle amministrazioni comunali 14 milioni 800 mila euro. Della somma rimasta, circa 496 mila euro sono stati ripartiti sulla base della graduatoria a suo tempo predisposta sulla base delle richieste presentate dai Comuni, assentita anche dalla Commissione consiliare competente, mentre circa 3 milioni 824 mila euro rappresentano la quota che la legge mette a disposizione della Giunta per interventi urgenti e indifferibili”.
Contestualmente all’assegnazione del finanziamento è stato anche approvato lo schema dell’accordo di programma che sarà sottoscritto tra Regione e ciascuna amministrazione comunale interessata, finalizzato all’erogazione del contributo.
I finanziamenti per i Comuni in graduatoria utile sono stati così destinati: al Comune veronese di Pressana andranno 43.173,80 euro, a completamento del contributo regionale assegnato per un intervento del costo complessivo di 502.948 euro; al comune di Albaredo d’Adige, pure in provincia di Verona, andranno 220 mila euro per finanziare interventi sulla viabilità comunale del costo complessivo di 550 mila euro; al Comune di Ariano nel Polesine, infine, sono stati assegnati 233.134,87 euro come contributo per la realizzazione di iniziative del costo complessivo di 560 mila euro.
Questi gli interventi finanziati con la quota a disposizione della Giunta per iniziative urgenti e indifferibili.
In provincia di Belluno, al Comune di Chies d’Alpago andranno 262 mila euro come contributo sulla spesa complessiva di 350 mila euro per il completamento della messa in sicurezza del tratto stradale Funes – Irrighe; 150 mila euro andranno a Lentiai per l’allargamento di un tratto di via Brusaferro (costo complessivo di 210 mila euro).
In provincia di Padova, Al Comune di Arquà Petrarca andrà un contributo di 350.077,17 euro sulla spesa complessiva di 1.633.800 euro per l’adeguamento e la messa in sicurezza della sede viaria di via Fonteghe e il completamento della viabilità alternativa al centro storico; Campodoro potrà provvedere all’ammodernamento e messa in sicurezza di alcune strade comunali (via Crosara, via Rezzonico, via Molini, via Limella, costo complessivo 310 mila euro, contributo regionale 217 mila euro); Tombolo realizzerà interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale con moderazione del traffico (costo complessivo 470 mila euro, contributo 188 mila euro).
In Polesine, il Comune di Costa Rovigo provvederà alla messa in sicurezza di via Verdi (costo 150 mila euro, contributo regionale 98 mila euro).
In provincia di Treviso, il Comune di Altivole provvederà alla sistemazione delle intersezioni stradali pericolose della propria viabilità (costo complessivo 904.500 euro, contributo regionale 350 mila euro).
In provincia di Venezia, il Comune di Teglio Veneto potrà mettere in sicurezza la viabilità del centro abitato del capoluogo (costo complessivo 600 mila euro, contributo regionale 109 mila euro).
In provincia di Verona, il Comune di Castagnaro realizzerà la rotatoria all’incrocio tra via Cimitero e via Pioppa e collegamenti vari (costo complessivo 395 mila euro, contributo regionale 276 mila euro); Lavagno provvederà a interventi di riorganizzazione della mobilità e moderazione del traffico nel centro di S. Pietro – via Roma (costo 583.670 euro, contributo 233 mila euro); Roverè metterà in sicurezza di alcuni tratti di strade comunali al servizio delle contrade (costo 279.783 euro, contributo 195 mila euro); Terrazzo realizzerà interventi finalizzati alla sicurezza stradale per un costo complessivo di 555.950 euro (contributo di 350 mila euro).
In provincia di Vicenza, il Comune di Albettone potrà provvedere all’allargamento della sede stradale, costruzione di marciapiede e impianto di illuminazione di via S. Lucia e di un tratto di via Roma (costo complessivo 700 mila euro, contributo regionale 350 mila euro); Monticello Conte Otto realizzerà l’allargamento e la sistemazione di via Morosana – 2° stralcio (costo un milione 250 mila euro, contributo 150 mila euro); Roana attuerà interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale con miglioramento della viabilità comunale (spesa complessiva 498 mila euro, contributo 250 mila euro); Zugliano costruirà una rotatoria e una bretella di collegamento con via Brenta a Grumolo Pedemonte (costo complessivo 740 mila euro, contributo 296 mila euro).

dal Gazzettino del 3 gennaio 2008

Orsato arbitro-rivelazione 2007 secondo la speciale classifica dell'Aia
Daniele Orsato (nella foto), 32 anni, della sezione Aia "Aldo Frezza" di Schio, alla seconda stagione nella Can A e B, risulta l'arbitro-sorpresa di fine 2007, non da indicazioni delle testate sportive di stampa e tv, ma dall'Aia nazionale. Non ci sono classifiche ufficiali in merito, soltanto indicazioni uscite la scorsa settimana, che classificano i 43 arbitri deputati a dirigere fino a giugno i campionati professionistici di A e B.

Per i parametri Aia, diversi da quelli di giudizio degli sportivi, sono dodici gli arbitri "promossi" per la gare condotte da agosto a dicembre 2007. Daniele Orsato, tecnico in proprio nel settore tecnico-impiantistico, dall'autunno 1991 in forza alla "Frezza" è tra gli eletti, con una postilla che ha portato entusiasmo a Schio, in via Camin, nella sede sezionale. Con le sette gare arbitrate il direttore di gara scledense, con casa a Recoaro dove vive con la moglie Laura e il figlio Gabriel di sedici mesi, è la sorpresa del 2007. Niente male, per la giovane età del direttore di gara che potenzialmente ha davanti altri 13 anni di attività prima del pensionamento dai prati verdi, all'età di 45 anni. Dopo l'esordio in B il 16 settembre 2006 in Frosinone-Arezzo e in A il 17 dicembre 2006 in Siena-Atalanta, in questa stagione oltre a dirigere sette gare in A, Daniele Orsato è sceso in campo per importanti sfide del campionato di B. Il presidente della sezione scledense Emanuele Zenere, 42 anni, con un passato nella Can C (fino al 2001), non ha nascosto la soddisfazione dei 140 associati, anche se da prassi Aia non ha espresso giudizi tecnici. "Siamo tutti orgogliosi del nostro Daniele, che nella sua seconda stagione nel grande calcio sta dimostrando le qualità che conosciamo da quando, ragazzino, ha iniziato ad arbitrare. Siamo vicini al nostro arbitro e confidiamo in un futuro di soddisfazioni, anche di riflesso per la nostra sezione scledense".
Per un arbitro arrivato in A una promozione significa passaggio a internazionale. Orsato può farcela?
"Daniele è giovane e quindi può migliorare ulteriormente. Di più - conclude Emanuele Zenere - non riesco a dire".
Alle spalle di Orsato a Schio sta emergendo in Can C il ventisettenne Sebastiano Peruzzo, di Zugliano . In Can C opera anche Anna De Toni di Marano Vicentino e come assistente all'arbitro Alessandro Balasso di Schio. La sede scledense, di via Camin 9, è aperta nelle serate di lunedì, mercoledì e venerdì (20 - 22.30). Info: 0445.530277 e 337.475164.

DIARIO dal Gazzettino - edizione Vicenza - Bassano del Grappa

22 dicembre
Bregonze, chi le scopre torna l'anno dopo
di Stefano Ferrio
Montanari quelli che amano andare in cima al Summano. Lo fanno a piedi, sovente di corsa, ancora più spesso in gruppo, d'estate come di inverno. Compreso il giorno di antivigilia natalizia in cui si sono inventati una fiaccolata buona per finire l'anno con devozione. Quella del 2007 è in programma oggi, con partenza alle 14 da vari punti del circondario, e santa messa celebrata sulla cima quando tutti saranno arrivati.

«Ma le Bregonze sono un'altra cosa» si dissero quella volta - una quindicina d'anni fa - dalle parti di Zugliano . Verissimo. Tanto per cominciare il Summano è quell'unico monte che sovrasta Piovene e Santorso, mentre le Bregonze sono amabili colline alte al massimo 400 metri, di numero certamente indeterminato, probabilmente infinito, e sparpagliate in un territorio molto più ampio, compreso fra gli abitati di Zugliano , Calvene, Lugo, Chiuppano e Carrè. Ogni volta che qualcuno le conta, viene fuori una somma diversa dalla precedente, nè nella storia se ne annoverano due uguali. Da qui il sospetto che le Bregonze, oltre a costituire un patrimonio paesaggistico, formino tutte assieme un'entità metafisica, citata a sproposito da migliaia di vicentini che le scambiano di volta in volta per dintorni di Breganze, specie autoctona di bovini, o raccolte di balli popolari.

Le nostre amate Bregonze - si dissero quella volta a Zugliano - sono talmente un'altra cosa, che possiamo organizzarci anche noi una marcia natalizia per famigliole, e senza bisogno di fare concorrenza a quella dei montanari. Ecco perché a un qualche mistico oggi è teoricamente concesso di scendere dal Summano in tempo per essere nella ridente piazza di Zugliano alle 19.45, ora di partenza della quindicesima fiaccolata proposta dal locale gruppo degli Amici della Montagna.«Minimo siamo duecento, certi anni di più - rivela Corrado Zenere, impiegato municipale che ha avuto un ruolo nell'invenzione della camminata -. Se qualcuno partecipa per la prima volta, tornerà di sicuro». Perché nessuno può scampare al fascino gentile di questi pendii boscosi, fra cui si accoccollano minuscole contrade dai nomi che non si dimenticano: Sanguanin, Lazzarini, Rosa, Cerchiarolla. Un'ora di passeggiata, fino all'altare preparato in via Grumalto, basta e avanza. Una volta arrivati, tutti avranno capito che... le Bregonze sono un'altra cosa.


giovedì 20 dicembre 2007 provincia pag. 30
ZUGLIANO. Completati il municipio e la piazza
Ora il centro storico aspetta i parcheggi

Si sono ormai conclusi i lavori per il recupero e l’abbellimento della piazza di ZUGLIANO. In ballo c’erano il completamento del municipio, la sistemazione del parcheggio e alcuni “ritocchi" funzionali sulle strade del centro.
«Il recupero della piazza del paese - afferma il sindaco Leonardi - era una questione sentita da tempo e che stava a cuore da tutti i cittadini. Per questo, prima di passare ai lavori, abbiamo sentito il parere di esperti di fama nazionale ed internazionale. Come primo passo abbiamo demolito il muretto laterale di via Marconi che toglieva la visuale del grande piazzale vicino al municipio, poi abbiamo proseguito con gli altri lavori. Ora la piazza si può dire completata, ma sicuramente se ne potrà vedere ancor di più la bellezza una volta realizzato l’arredo urbano e una volta che sarà tinteggiato l’edificio “Fabris", sede della biblioteca e di varie associazioni cittadine».
Tuttavia, i lavori in centro storico non si concluderanno con il completamento della piazza. Ci saranno infatti, a breve, ulteriori migliorie che coinvolgeranno via Marconi (all’incrocio con via Villa), realizzando un allargamento dell’attuale marciapiede, nonchè la sistemazione viaria di fronte al patronato San Zenone. Nel retro della piazza, poi, si realizzeranno dei parcheggi che concorreranno a dare un aspetto ordinato su tutta l’area.


martedì 18 dicembre 2007 provincia pag. 24
ZUGLIANO. Firmato da otto amministrazioni locali il nuovo “Pati”
Addio al Piano regolatore
I Comuni ora progettano uniti
La strada della collaborazione è ormai aperta, come dimostra il Piano di assetto del territorio “Terre di Pedemontana Vicentina”, firmato ieri mattina a ZUGLIANO e che coinvolge ben otto amministrazioni, caso unico in Veneto. I sindaci di Breganze, Calvene, Fara, Lugo, Montecchio Precalcino, Sarcedo, Salcedo e ZUGLIANO hanno finalmente potuto firmare il loro Piano di assetto territoriale intercomunale (Pati), alla presenza di Renzo Marangon, assessore regionale all’urbanistica, Giuliana Fontanella, consigliere regionale, Attilio Schneck, presidente della Provincia, Alberto Leoni, direttore dei Servizi sociali dell’Ulss 4 e alcuni tecnici.
Il vecchio piano regolatore lascia così il posto ad un nuovo strumento, di validità decennale, che permette di adottare una prospettiva più ampia e copianificare in modo coordinato scelte strategiche nel territorio dei comuni aderenti.
Romano Leonardi, sindaco di ZUGLIANO, comune capofila di questo percorso, è soddisfatto per il risultato ottenuto dopo due anni e mezzo di lavoro. «Il piano è frutto di un’attenta pianificazione tra Regione, Provincia, Comuni, cittadini e categorie economiche; voglio quindi ringraziare tutte le persone che hanno collaborato alla sua stesura ed in particolare l’architetto Stefano Bernardi, della Regione Veneto».
«Il fatto che si firmi un Pati con otto Comuni - ha aggiunto l’assessore regionale Renzo Marangon - dimostra come ha iniziato ad essere assorbita l’importanza di una pianificazione collaborativa».
Il presidente della Provincia Attilio Schneck ha invece puntato sul significato di questo progetto: «Solo continuando lungo questa strada di cooperazione sapremo dare le risposte che la gente si attende».
Giuliana Fontanella ha sottolineato ancora la capacità di questi comuni di fare squadra, ricordando altri esempi virtuosi, tra cui il Consorzio di polizia locale NordEst Vicentino. Imerio Borriero, sindaco di Montecchio Precalcino, cita il vantaggio economico della collaborazione: «Per la stesura congiunta di questo Pati ogni singolo Comune ha speso sui 35 mila euro, mentre chi sceglie di realizzare il proprio piano da solo, a livello comunale, può spendere più di 100 mila euro». Leoni ha richiamato il caso dell’Unità territoriale di assistenza primaria (Utap) di ZUGLIANO, primo caso in Italia. «Questi progetti intercomunali vogliono evitare sovrapposizioni ed essere mezzo per un territorio rispettato, fruito e non riempito». Ora tocca ai singoli consigli comunali adottare il Pati, prima dell’iter di approvazione regionale.

Lunedì 3 Dicembre 2007


TIRO AL PIATTELLO. AI TRICOLORI SOCIETARI ARRIVA UN SECONDO POSTO STRAORDINARIO DOPO UNA SFIDA DI SPAREGGIO EMOZIONANTE
Zugliano, colpi d’argento

Eccezionale risultato per il Tiro a volo Zugliano. La formazione altovicentina ha conquistato un eccellente argento ai Campionati italiani di società di 5a categoria di tiro al piattello specialità fossa olimpica, disputati allo stand “Conca Verde” di Lonato, nel Bresciano.
La squadra di Zugliano si era qualificata dopo aver dominato il campionato regionale. Alla gara tricolore hanno partecipato 22 società di tutta Italia. La gara si è svolta su 600 piattelli per squadra, cioè 4 serie da 25 piattelli per tiratore. In pedana Francesco Breganze, Giuseppe Costa, Paolo Danieli, Dario Caretta, Renato Ciscato, Massimo Fabris; riserva Marco De Toni; ct Giovanni Lunardi.
Buona la partenza degli zuglianesi, con solo 19 errori: 25/25 di Paolo Danieli, 23/25 di Dario Caretta, 22/25 di Francesco Breganze, 21/25 degli altri tre. La classifica provvisoria li vede al quarto posto.
Nella seconda serie, 18 errori: 25/25 di Francesco Breganze, 23/25 di Paolo Danieli, 22/25 di Dario Caretta e Giuseppe Costa, 21/25 di Massimo Fabris, 19/25 di Renato Ciscato. Zugliano scavalca il bresciano “Poggio dei Castagni".
La terza serie è la migliore per i vicentini. Solo 14 errori: 25/25 di Renato Ciscato, 24/25 di Dario Caretta, 23/25 di Giuseppe Costa, 22/25 di Massimo Fabris e Francesco Breganze, 20/25 di Paolo Danieli. Crollano gli altri, e Zugliano passa in seconda posizione, con Fabriano sempre avanti nonostante un pauroso sbandamento.
Si comincia a sentire la stanchezza nell’ultima serie: Zugliano commette altri 18 errori; i migliori sono Dario Caretta (24/25) e Paolo Danieli (23/25). Fabriano commette pochi errori e si mantiene in prima posizione. I sardi del Tiro a volo Stintino incalzano, ma anche loro commettono errori: nel finale emozionante arrivano alla pari.
Serve la serie di spareggio. Nonostante l’incitamento del ct Lunardi, sono ben 25 gli errori, pur con un 24/25 di Dario Caretta e un 23/25 di Paolo Danieli. Ormai sono rassegnati al bronzo. Ma anche i sassaresi sentono la fatica e la tensione, e concludono con 28 errori: è argento.
Inoltre, si è svolto in concomitanza anche il Campionato italiano di società di terza categoria: sommando i due punteggi, Zugliano si è classificato terzo assoluto.


Mercoledì 14 Novembre 2007


ZUGLIANO. Sabato “Canta la montagna”
Concerto di cori

Si terrà sabato la prima rassegna “Canta la montagna", organizzata da Gam, Pro loco, gruppo alpini di Zugliano e Grumolo Pedemonte e parrocchia di Grumolo. La manifestazione, nella chiesa parrocchiale di Grumolo Pedemonte alle 20.30, vedrà alternarsi sul palco due cori alpini: il coro Ana di Thiene, guidato dal maestro Damiano Brazzale, ed Il coro di Asiago, diretto da Elio Caldierato. Si potranno ascoltare canti tradizionali di guerra degli alpini, ma anche canzoni legate alle nostre montagne. L’ingresso al concerto è libero.
Il coro di Asiago è stato fondato nel 1952 ed è formato da 35 elementi. Partecipa a numerose rassegne e concerti, sia a livello nazionale che internazionale. Il coro Ana, emanazione del gruppo alpini di cui è parte integrante, è attivO da 25 anni e privilegia i canti della tradizione popolare. Il coro ha partecipato anche ad un’audizione della Rai. R.T.


giovedì 08 novembre 2007 pag. 20

ZUGLIANO. Con il vescovo di Puerto Montt

Si celebra domenica
il rito di S. Antonio
Grande successo per la fiera-mercato di Sant’Antonio, tenutasi domenica e organizzata dall’attivo assessorato alla cultura e commercio, in collaborazione con la parrocchia, il comitato dell’Arca, Pedemontana Vi, commercianti e alpini. Dopo le bancarelle si prosegue con la parte religiosa e domenica 11 la comunità parrocchiale celebrerà con particolare solennità la Secondaria del Santo. Una tradizione che risale al 1656 quando le reliquie di Sant’Antonio vennero portate a ZUGLIANO e deposte prima nell’antica pieve di Santa Maria e poi murate in un apposito altare della chiesa parrocchiale. In quell’occasione le autorità civili e religiose fecero tre promesse: di allestire un nuovo altare, di ricordare il Santo anche nella seconda domenica di novembre e di aprire la custodia delle reliquie solo in casi eccezionali (siccità, epidemie e guerre). Da allora la devozione alle reliquie in tutta ala zona è sempre stata diffusissima. Per domenica prossima è previsto alle 10.30 la messa solenne e alle 15 la messa e la processione con la reliquia di Sant’Antonio che sarà presieduta da monsignor Bernardo Cazzaro, arcivescovo di Puerto Montt in Cile.
Giovedì 27 Settembre 2007 dal Giornale di Vicenza

ZUGLIANO. Stasera l’industria di cromatura Zetadì incontra i cittadini
Aziende e rischi ambientali Conoscere le contromisure


Attività industriali, incidenti e impatto ambientale. Se ne parlerà stasera, alle 19, nel comune di Zugliano in occasione dell’incontro fra i cittadini e i rappresentanti della ditta Zetadì, specializzata nella cromatura a spessore di manufatti metallici .
I tecnici dell’azienda presenteranno alla popolazione una relazione sui rischi legati all’attività dello stabilimento e sulle contromisure adottate per scongiurarli, come previsto da due decreti legislativi, del 1999 e del 2005.
«L’incontro - assicura l’assessore all’ecologia e all’ambiente Nazzareno Zavagnin - ha scopo puramente precauzionale ed è previsto dalla legge».
La scelta di convocare la cittadinanza non è dovuta quindi ad incidenti o all’esistenza di pericoli concreti, piuttosto alla volontà di rendere consapevoli i cittadini delle attività presenti nel territorio e metterli a conoscenza dei potenziali rischi collegati all’insediamento e alla lavorazione di aziende di questo settore.
La ditta Zetadì, visto il tipo di materiali utilizzati, è stata inserita tra le aziende classificate “a rischio di incidente rilevante". Per legge deve quindi adottare un sistema di gestione della sicurezza, sottoposto a verifiche periodiche, ed effettuare una dettagliata analisi dei rischi, comunicando poi i risultati alle autorità competenti.
Durante l’incontro di questa sera i cittadini potranno confrontarsi direttamente, oltre che con l’amministrazione, anche con alcuni rappresentati dello stabilimento e ottenere tutte le informazioni utili a capire, oltre alla natura dei rischi, le misure di prevenzione e di sicurezza adottate.

mercoledì 29 agosto 2007

ZUGLIANO. Antonio Pogni, 60 anni, è riuscito a concludere la massacrante corsa cicloturistica Parigi-Brest-Parigi

Sopravvissuto a 1260 km
Eroe in bici per 69 ore

È una corsa sovrumana, dove l’80% dei partecipanti si ritira distrutto, quest’anno si è pure perso un atleta, lo cercano da due giorni. Si pedala sempre, senza dormire, mangiando in sella. Chi termina la Parigi-Brest-Parigi entra nella storia del ciclismo e questa è stata la molla che ha spinto lo zuglianese Antonio Pogni, 60 anni, a tentare la sfida ai limiti dell’impossibile.
Per Antonio non è facile spiegare cosa abbia significato percorrere 1260 chilometri in 69 ore; compiendo un dislivello di 11 mila metri, avendo dormito in tre giorni appena qualche ora, pedalando su e giù per la Bretagna con la pioggia battente e con la temperatura che si abbassava fino a 10°.
Forse però è più facile capire perchè dei 7500 ciclisti provenienti da tutto il mondo, che si sono ritrovati la settimana scorsa a Parigi per partecipare a quella che è considerata l’olimpiade del cicloturismo, ne sono arrivati quest’anno al traguardo meno del 30%.
E tra questi, il più "anziano" degli italiani è stato lo zuglianese Antonio Pogni, 60 primavere il 5 febbraio scorso. Ha affrontato con uno spirito da avventura che farebbe invidia ad un ragazzino una prova estrema per gli amanti del ciclismo.
«Siamo partiti alle 20.30 del 20 agosto da Parigi, davanti ad una folla di 50 mila persone - ricorda Pogni - e la prima tappa è stata dopo 300 chilometri. Ognuno andava avanti in solitaria, secondo i suoi tempi e le proprie forze. Alle nove di mattina siamo arrivati a Fougeres, breve sosta e poi via fino a Brest, dove sono arrivato alle 11 della sera. Qui ho potuto riposarmi qualche ora».
Per la regolarità della gara, e per il sostentamento, durante il percorso c’erano 15 posti di controllo, dove i ciclisti dovevano passare e lì avevano a disposizione alle volte un palazzetto dello sport, con docce e viveri, una piccola pensioncina, la possibilità di ristorarsi, sempre supportati da persone lungo le strade che incitavano i ciclisti al grido di «Bon courage». Ma spesso i corridori non si fermavano nei posti indicati; c’è chi dormiva per strada, coprendosi con la coperta termica, chi era seguito a distanza da parenti con il camper, e si ritrovava nei posti di controllo per dare sostegno. Questa è stata la tecnica di Pogni. La moglie ed il figlio seguivano il ciclista con il camper, o meglio lo raggiungevano nei punti in cui era possibile (chi faceva assistenza non poteva avvicinarsi nel raggio di due chilometri pena due ore di penalità); lì Pogni si ristorava, faceva una doccia e dormiva qualche ora.
«La seconda notte è stata la più dura - racconta - La pioggia continuava a battere, faceva un gran freddo e la stanchezza si faceva sentire. Poi, come non bastasse, ho rotto anche la ruota, sono rimasto fermo sotto la pioggia battente a riparare la bicicletta. Lì ho pensato di non farcela. Ma poi ho superato anche questo momento e sono arrivato a Parigi giovedì alle 18.09».

mercoledì 15 agosto 2007 provincia pag. 18
ZUGLIANO. Con gli “Amici della montagna”

Gita all’Alpe di Siusi

Fine estate calda per il Gruppo Amici della Montagna di ZUGLIANO che propone per i giorni 25/26 agosto una due giorni al Rifugio Bolzano all'Alpe di Siusi con i bambini.
Altra gita il 9 settembre in Val di Non in Trentino. Al mattino è prevista la visita al canyon del Rio Novella, che si sviluppa per parecchi chilometri iniziando da un braccio secondario del lago di Santa Giustina, che si incunea nelle viscere della montagna fino ad infilarsi in orridi spaventosi con pareti a picco sull'acqua di quasi cento metri: uno scenario che lascia a bocca aperta. Nel pomeriggio è prevista la visita al Santuario di San Romedio, famoso per la presenza di due orsi, che verrà raggiunto attraverso il Sentiero delle Forre.
Il percorso è stato messo in sicurezza con robusti parapetti in legno e si inoltra fino ai piedi del Santuario di S. Romedio. R.T.


Mercoledì 8 Agosto
ZUGLIANO. Stanziati un milione e 370 mila euro tra asfaltatura di strade, scuole e biblioteca
Il Comune investe in opere pubbliche

1 milione e 370 mila euro. È la cifra stanziata dall’amministrazione comunale di Zugliano per la realizzazione di una serie di nuove opere pubbliche che interesseranno il paese e le due frazioni di Grumolo Pedemonte e Centrale.
«I lavori più significativi - afferma il sindaco Romano Leonardi - riguardano le scuole medie di Zugliano, per una spesa di 176 mila euro. Gli operai sono già al lavoro per sostituire tutto il controsoffitto della scuola adeguando così alla normativa vigente l’impianto elettrico e completando la rete antincendio. Sono, inoltre, previste per il prossimo anno la sostituzione dei serramenti e le tinteggiature».
137 mila euro sono stati impegnati per le scuole elementari Fabris dove si farà la sostituzione dei serramenti e la tinteggiatura interna ed esterna. «Si tratta di interventi - spiega l’assessore ai lavori pubblici Nevio Binotto - che, oltre alla sicurezza degli studenti, garantiranno un risparmio energetico. Inoltre, l’edificio Fabris, sede della biblioteca, sarà oggetto di tinteggiatura esterna, per una spesa di 50 mila euro».
Verso la fine dell’estate inzieranno anche i lavori per la costruzione della rotatoria all’incrocio del cimitero, con l’eliminazione del semaforo.
«L’intevento è completamente a carico della Provincia - continua Leonardi -. Sono stati, invece, stanziati dall’amministrazione 750 mila euro per la realizzazione di una rotatoria nell’incrocio fra via Brenta e la strada provinciale, che dovrebbe scongiurare i diversi incidenti che da anni caratterizzano questo tratto. I lavori inziaranno ad ottobre».
È già stata completata la riasfaltatura di alcune strade del paese per una spesa di 20 mila euro, mentre la ristrutturazione del vecchio spogliatoio del campo da calcio, costerà 168 mila euro.

Venerdì 27 Luglio 2007
ZUGLIANO. In 12 mila nel sito web comunale. È record di “click”


Boom di visitatori per il sito del comune www.comune.zugliano.vi.it. Nel solo mese di giugno le visite hanno infatti superato quota 12 mila, quadruplicando in tre anni il dato del 2004.
Il sito comunale, quindi, è ormai diventato uno sportello elettronico senza confini e senza orari da cui è possibile attingere notizie e indicazioni sulle varie tipologie di servizi.
Rappresenta un punto di riferimento per tutti i cittadini che desiderano relazionarsi con gli amministratori e gli uffici comunali, ottenendo modulistica, regolamenti, bandi e concorsi e informazioni su eventi e iniziative.
E visto il successo ottenuto, il Comune sta valutando l’opportunità di promuovere un progetto di pubblicità solidale, ospitando spazi pubblicitari a fronte di un contributo eco-
nomico, da finalizzare a interventi in campo culturale e sociale.


domenica 22 luglio 2007 provincia pag. 26

ZUGLIANO. Lavori in corso progettati con spirito di aggregazione
Una piazza dove incontrarsi
Sono molti e significativi i lavori pubblici in corso d’opera a ZUGLIANO che cambieranno la fisionomia del comune, specialmente del centro.
«L’opera più importante e la più attesa dalla popolazione - spiega l’assessore ai lavori pubblici Nevio Binotto - riguarda senz’latro il completamento della piazza. L’attuale amministrazione ha apportato sostanziali modifiche rispetto al progetto iniziale, soprattutto nell’ottica di rendere la piazza funzionale al suo scopo principale, quello di essere in primis luogo di aggregazione e di incontro per i cittadini. Il nuovo progetto comprende, oltre al completamento della piazza stessa, anche la sistemazione di via Marconi, con la messa in sicurezza dell’incrocio su via Corsara».
Accanto alla piazza, sono oggetto di lavori anche l’edificio delle scuole medie e palazzo Fabris. Nei programmi dei lavori pubblici ci sono poi la riasfaltatura di alcune strade, piccoli interventi alle scuole elementari di Centrale e la realizzazione di un parcheggio in località Fontanelle.
«Alla fine dell’estate - conclude inoltre Nevio Binotto - inizieranno infine i lavori per la costruzione dell’importante rotatoria all’incrocio fra via Brenta e la strada provinciale».

martedì 17 luglio 2007 sport pag. 37
TIRO A VOLO. GRAZIE ALL’ISTRUTTORE LUNARDI
A ZUGLIANO
la squadra
vince ancora

C’era una volta. E anche questa storia comincia come una favola. C’era una volta la Società tiro a volo ZUGLIANO che a cavallo degli anni ’80 e ’90 scriveva la sua storia mietendo successi nelle gare di tiro al piattello, prima nella fossa olimpica poi nel percorso di caccia. Poi la società si assopisce, come la principessa della favola della bella addormentata: l’attività si limita a tiri di prova o a gare per sezioni venatorie.
Poi arriva il... principe azzurro: è Giovanni Lunardi, istruttore di tiro con trentennale esperienza, che alla fine dello scorso anno risveglia la società. E rimette in piedi la squadra agonistica.
Già a fine gennaio la società vince due titoli provinciali con Massimo Fabbris (terza categoria) e con Enrico Cappellazzo (juniores) che si confermano campioni provinciali d’inverno per il secondo anno consecutivo. A febbraio ancora Massimo Fabbris vince il titolo di campione regionale d’inverno; al secondo posto un altro zuglianese, Andrea Stefani. Il bilancio è la medaglia di bronzo per la società, che per un paio di piattelli non entra alle finali italiane.
Seguono altri podi in gare provinciali, regionali e interregionali con Roberto Fabbris (seconda categoria) e i vari Paolo Danieli, Francesco Breganze, Girolamo Zanotto (questi due ultimi di prima) e Giuseppe Pillan, vincitore nella prova di terza categoria alla gara provinciale della Federcaccia. L’ultimo successo è il titolo al campionato regionale estivo disputato a S. Lucia di Piave, valido per la qualificazione al campionato italiano per società, fossa olimpica.
Bravi tutti i 22 tiratori, in particolare Antonio e Andrea Frassoni, Giancarlo Bassan, Aldo Marangoni, Dino Canton, Tiziano Campagnaro, Andrea Stefani, Raffaele Balbo, Giuseppe Pillan, Bruno Dal Maso, Fedele Missaggia, Calisto Saccuman. La vittoria è stata dedicata a Giuseppe Nicente, recentemente scomparso.


venerdì 29 giugno 2007 provincia pag. 26
ZUGLIANO. Il sindaco replica all’opposizione anche sull’utilità della nuova scuola

La lottizzazione non si cambia

«Ogni modifica dovrà avvenire solo dopo l’ok al Pati»

Nuova scuola elmentare e maxi-lottizzazione di via Lavarone, ultimo atto. Riprende il botta-risposta tra maggioranza e minoranza sulle due questioni. Così dopo le repliche del capogruppo di minoranza Gianni Dalla Ricca e del consigliere di minoranza Antonio Bianchetto, tocca al sindaco Romano Leonardi rispondere alle dichiarazioni riportate qualche giorno fa nel nostro giornale.
«Perché la minoranza di centro sinistra è contraria alla nuova scuola e al centro diurno per anziani? Non riesco proprio a capire - afferma il primo cittadino -. Forse rema contro perché durante la propria amministrazione non è stata capace di risolvere queste problematiche in modo risolutivo. Affrontare questi temi credo sia un dovere di chi è chiamato a governare con responsabilità valutando i problemi e le proposte che vanno nell’interesse della collettività».
Il sindaco respinge le accuse sull’attuale giunta di aver modificato i parametri dell’area urbanizzata.
«Come ho già ribadito - continua Romano Leonardi -, finché non sarà approvato il Pati, il piano per l’assetto territoriale, nessuna modifica potrà essere fatta in quell’area. Quando poi il Pati sarà approvato, vi saranno delle norme concertate con la Provincia e la Regione che stabiliranno, con criteri quasi matematici, il principio della perequazione urbanistica. Così, nel caso di accordo tra pubblico e privato, non vi sarà ampia possibilità di discrezionalità da parte nè del sindaco, nè della giunta e nemmeno dello stesso consiglio comunale. Comunque è nostra intenzione rivedere l’accordo sull’area di 140 mila metri quadrati perché ci chiediamo chi potrebbe gestirla e soprattutto a quali costi. Crediamo che parchi di tali dimensioni possano servire a grandi città quali Roma o Milano ma non certamente a ZUGLIANO. In fin dei conti basta inoltrarsi nei percorsi delle splendide Bregonze per trovare il verde a costo zero. Dunque, almeno in riferimento a tale questione, i consiglieri di minoranza possono dormire sogni tranquilli. Infine, credo che prima di pronunciarsi con voce così baritonale sull’inutilità di una nuova scuola elementare, debbano recarsi in sopralluogo nella scuola di Grumolo, dove forse non mettono piede da molti anni»


dal GIORNALE DI VICENZA lunedì 25 giugno 2007 sport pag. 42

Alberto Leonardi, già campione del Mondo 2005 in Canada nella federazione WKA, passato poi alla più rinomata federazione Wako a Salsomaggiore Terme ha conseguito due podi in Coppa del mondo di kick boxing e musical forms.
Nella categoria Soft Style di Musical Forms Leonardi ha dominato su tutti sfoggiando la sua forma di capoeira ribadendo nettamente anche quest’anno il dominio che già aveva ottenuto nell’edizione precedente.
A seguire il maestro di ZUGLIANO si è ripresentato sul quadrato di gara nella specialità Hard Style con una forma di Karate Free Style (nell’hard style si possono usare gli stili “duri”giapponesi e coreani) partendo per ultimo come testa di serie in base al punteggio ottenuto nelle gare internazionali svolte durante l’anno sportivo. L’alto livello dei 16 partecipanti, selezionati tra i migliori atleti provenienti da tutte le parti del mondo che in gara hanno presentato nuove ed elaborate evoluzioni ha messo pressione alla gara. Ottimi anche i piazzamenti dei giovani allievi della palestra Angelo Guerriero di ZUGLIANO del maestro Leonardi che si sono distinti nelle competizioni di Musical Forms durante tutto l’anno sportivo. Un elogio particolare va a Pierre De Bernard, 14 anni di ZUGLIANO, che alla Coppa del Mondo si è classificato al terzo posto nella categoria Hard Style junior 7-16 anni con armi.
Particolare attenzione alle giovani promesse che hanno letteralmente dominato l’intero Campionato Italiano svoltisi a Chioggia. Denise Leonardi seguendo le orme del fratello nonché maestro si è aggiudicata l’oro nella categoria Hard style pulcini 7-9 anni; nella categoria hard style pulcini 4/6 anni femminile oro a Sandy Matteazzi e argento a Giada Brazzale; nella categoria hard style pulcini 4/6 anni maschile oro a Mattia Polga, bronzo a Giacomo Dal Santo; nella categoria hard style cadetti young 10/13 anni maschile oro as Adrian Illinca. Nel soft style cadetti young 10/13 anni maschile oro a Nicola Matteazzi; nel weapons hard style pulcini 7/9 anni maschile oro a Giacomo Dal Santo, argento a Mattia Polga; weapons hard style cadetti older 14/16 anni maschile oro a Pierre De Bernard.
dal GIORNALE DI VICENZA di domenica 24 giugno
Gita sulle Dolomiti
Il Gam organizza per domenica 1 luglio un’escursione sulle Dolomiti della Val Badia. Sono previste due comitive: la prima seguirà un itinerario che prevede la salita al SASSONGHER e la traversata dal Col Fosco e La Villa; la seconda, adatta anche ai bambini, raggiungerà attraverso comodo sentiero un laghetto di alta montagna. Le adesioni si raccolgono al panificio Carollo oppure nella stessa sede del Gam che sarà aperta al pubblico mercoledì 27 giugno.

sabato 23 giugno 2007 provincia pag. 23
ZUGLIANO. L’opposizione replica a Leonardi e alle sue precedenti dichiarazioni

Lottizzazione sproporzionata?
La minoranza accusa il sindaco
di Silvia Dal Maso
Non si placa lo scontro di idee tra la maggioranza e l’opposizione in paese. Il capogruppo di minoranza Gianni Dalla Ricca e il consigliere Antonio Bianchetto controbattono le dichiarazioni del primo cittadino Romano Leonardi affermando che il loro volantino non contiene falsità.
«La prima cosa da noi scritta sul volantino è che la passata amministrazione, pur di evitare l’apertura nella zona di via Lavarone di una cava, accettò un compromesso in base al quale l’area diventava da lottizzare - afferma Antonio Bianchetto -. Ma se nella lottizzazione approvata la scorsa legislatura l’edificazione era concentrata su 80 mila metri quadri, ora l’area edificabile è di 220 mila. Inoltre, attualmente l’85% dell’edificato è a destinazione commerciale-direzionale e il 15% a residenziale per 164 abitanti teorici, mentre il sindaco vorrebbe concedere il 40% a uso commerciale e il 60% a uso residenziale, per circa un migliaio di abitanti teorici. Per questo l’abbiamo chiamata “maxi lottizzazione” e la paternità è esclusiva dell’attuale amministrazione».
Dalla Ricca e Bianchetto rispondono anche alla dichiarazione del primo cittadino che la lottizzazione della passata amministrazione aveva previsto la «realizzazione di torri alte come grattacieli e condomini tipo periferia di grandi città», ricordando come per il fabbricato che doveva essere adibito a commerciale si prevedeva la possibilità di arrivare a 12,5 metri, mentre per il residenziale era previsto che 12.650 metri cubi venissero destinati alla realizzazione di bifamiliari o case singole e per gli altri 12.650 metri cubi erano previste villette plurifamiliari a schiera di medio-alta densità ciascuna con un piccolo lotto verde di pertinenza.
Precisano, inoltre, come il 30 maggio 2002 il consiglio comunale abbia approvato, con il voto favorevole anche dell’allora minoranza, oggi la maggioranza, l’adozione della variante in cui l’area della cava passava da agricola a lottizzabile.
«Infine, in merito all’affermazione di Leonardi che la realizzazione di una nuova scuola per le frazioni faceva parte del programma elettorale votato dagli abitanti di ZUGLIANO - conclude Dalla Ricca -, ma in realtà, dopo attenta rilettura da parte nostra, non compare da nessuna parte».


martedì 19 giugno 2007 provincia pag. 23
ZUGLIANO. Quest’anno in concorso 7 produttori
La porchetta zuglianese in trionfo alla Tredicina

Si è svolto anche quest’anno, nell’ambito delle festività della Tredicina di S. Antonio, il concorso della famosa porchetta zuglianese giunto alla settima edizione. La porchetta zuglianese, grazie alla promozione del consorzio Comitato dell’Arca della parrocchia di ZUGLIANO, è ormai un piatto tipico del Vicentino. Si confeziona in paese da almeno un secolo ed è stata rilanciata nei primi anni Cinquanta dal cuoco Florindo Cunico che la fece assaggiare al regista Luchino Visconti ed al cast del suo film “Senso”, con la bella attrice Alida Valli.
Ben 7 i produttori e gli appassionati che quest’anno si sono cimentati nella gara: Valerio Cappozzo di Lugo, Vittorio Pauletto dell’agriturismo “Dai colombari” di Sarcedo, Ivan Fontana del ristorante “La vecchia latteria”, i fratelli Gasparotto di Chiuppano, l’agriturismo “C’era una volta” di Lugo, la macelleria Nichele di Fara ed Egidio Fontana di ZUGLIANO.
La giuria era composta da Franco Chemello della Comunità Montana di Breganze, Franco Mirando presidente di Vi.Energia, Ermanno Zenari presidente della coldiretti di Thiene, Roberto Ciambetti consigliere regionale, Francesco Lazzaretti presidente del consorzio Medio Astico Bacchiglione, Emanuele Cattelan presidente dell’Ascom di Thiene, Giorgio Busin del consorzio Sopressa Vicentina Dop, Elio Spiller presidente di Terranostra della provincia, Michela Assi appassionata di cucina. Presidente, l’enogastronomo vicentino Alfredo Pelle. La porchetta è stata valutata sull’aspetto, sul sapore e sulla miscela di spezie e aromi. Ha vinto Egidio Fontana.

 
venerdì 18 maggio 2007
Concorso. Il Venet Contest aperto ad artisti senza frontiere in lingua veneta

Takabanda cerca l’identità

ZUGLIANO s’impegna per storia, musica e cultura venete

ZUGLIANO. È di fondamentale importanza far conoscere la storia veneta per mantenere vive le tradizioni, la cultura, l’identità, la lingua di questo popolo che, oltre ad essere conosciuto per la sua grande laboriosità, ha soprattutto una storia millenaria, fatta di democrazia, di solidarietà e di arte.
Con questo proposito nasce a ZUGLIANO il "Takabanda Venet Contest", primo concorso a livello regionale per artisti senza frontiere in lingua veneta, promosso dall’assessorato alla cultura del comune in collaborazione con le associazioni culturali "Veneto nostro" e "Raixe venete", nonché con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza.
Il "Takabanda" si affianca, tra l’altro, ad un’importante iniziativa della Regione Veneto: l’approvazione di una legge regionale che prevede dei finanzimenti a favore di manifestazioni che promuovano l’identità veneta attraverso progetti di ricerca, di divulgazione e di valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico su cui trova fondamento l’identità veneta.
Sono stati molti i gruppi musicali giovani, appartenenti a vari generi, che hanno partecipato alle selezioni inviando, entro la fine di aprile, almeno tre brani, inediti o cover, eseguiti in lingua veneta.
«Con nostra grandissima sofddisfazione - spiega l’assessore alla cultura Michele Pesavento - quasi tutti i gruppi musicali hanno presentato canzoni inedite, dimostrando grande entusiasmo per questa iniziativa. Hanno partecipato 21 gruppi, provenienti da tutto il Veneto, ed è stato molto difficile per la commissione formata da Massimo Barbieri, Marco Rigon e Giuseppe Cunico scegliere i 12 finalisti che si esibiranno nella piazza di ZUGLIANO oggi e domani, sei per serata, a partire dalle 21. Ricordo che in occasione dell’evento sarà allestito in piazza uno stand nel quale si potrà trovare sia cibo per la mente, con materiale divulgativo sulla storia e sulla cultura veneta, che cibo per il corpo con l’apprezzata porchetta zuglianese».
Nelle due serate, presentate rigorosamente in lingua veneta da Sandro Sartori e Tamara Varuni la prima, Martino Montagna e Adelina Puttin la seconda, saliranno sul palco i gruppi musicali Ottava nota, Baon bande, Biganal, Bruno Montorio, Ciccio Corona, Comitato de salute publica de Venesia, Demenzioni, Gianni e le cornacchie, Spiriti Roots, Super Veneti, Taaz Borrough e Valincantà.
Terminate tutte le esibizioni, sabato 18 verrano nominati il primo e il secondo classificato che riceveranno rispettivamente un bonus di 1000 e 500 euro. Un premio speciale, denominato "Luna cena" (piccola luna) andrà alla "canson patriotica veneta", all’inedito che la commissione giudicherà più significativo nel rappresentare l’identità veneta rappresentato in 1000 euro e nella possibilità di incidere gratuitamente il brano nello studio di registrazione zuglianese "X-Land Studio" e di averne, di conseguenza, il passaggio in radio e nelle televisioni locali.
Martedì 15 Maggio 2007

Zugliano
Il tennis gestirà il nuovo calcetto

(r. t.) Nei giorni scorsi è stato inaugurato il nuovo campo da calcetto la cui gestione è stata affidata, tramite apposita convenzione, al Tennis Club Zugliano.
«Un nuovo modo di concepire lo sport - ha affermato il presidente della Polisportiva Nirvano Gnata - tanto da esserne orgogliosi. Un sistema di collaborazione tra il mondo sportivo di Zugliano e l’amministrazione a sostegno delle associazioni integrate e delle iniziative che la Polisportiva promuoverà».
Dopo il taglio del nastro eseguito dal sindaco Leonardi, si è svolta una partita inaugurale tra Company ’87 e la pizzeria Piazzo. La Polisportiva ricorda che il 3 giugno si terrà la pedalata ecologica non competitiva di km. 20 con partenza alle 9 dalla palestra comunale, mentre il 9 giugno, alle 16, si terrà la partita del cuore tra gli ex giocatori dell’A.C. Zugliano e dell’A.C. Lugo, il cui ricavato andrà in parte alla parrocchia per la realizzazione della casa alpina e in parte alla Fondazione Città della speranza. Alle 19.30 vi sarà la festa dello sport con le premiazioni agli atleti che hanno ottenuto importanti risultati agonistici nell’anno 2006. dal Giornale di Vicenza

ZUGLIANO. Cerimonia dedicata a Roberto Bassi

Roma-Tokyo a piedi trentacinque anni dopo

Tra il 1971 e il 1972 Roberto Bassi, commerciante di legnami di Lugo, classe 1942, percorse oltre 20 mila chilometri a piedi da Roma a Tokyo per testimoniare l’unità tra i popoli. In occasione del trentacinquesimo anniversario di quell’impresa che a quel tempo fece di lui una celebrità internazionale, il viaggio sarà ricordato dallo stesso protagonista domenica 5 maggio nella scuola elementare di Grumolo Pedemonte.
L’appuntamento è stato voluto dalle amministrazioni comunali di Lugo, suo paese di residenza, ZUGLIANO dov’è nato e Thiene di cui è cittadino onorario, che consegneranno a Bassi nuovi riconoscimenti ai quali si aggiungeranno quelli annunciati dalle amministrazioni della Capitale e di Brindisi, sua prima tappa del lungo cammino.
Il viaggio era iniziato il 25 giugno 1971 e si era concluso il 10 agosto 1972 con il ricevimento a palazzo dell’imperatore Hirohito. Riviverlo nella scuola di Grumolo non è un caso. «È stato su questi banchi - ha spiegato Bassi - che in quarta elementare venni folgorato dai racconti della maestra sulla trasvolata Roma-Tokyo di Antonio Ferrarin. Fu la scintilla che mi diede la carica per ogni mia impresa».
Già, perché oltre alla «passeggiata» sino a Tokyo il commerciante - «felicemente» sposatosi dopo il viaggio e padre di due figli - ha camminato in lungo e largo in Europa, in Italia (Roma la sua meta preferita) non disdegnando l’Australia. Grazie ai suoi piedi è diventato residente del mondo collezionando amicizie altolocate (nella sua «attraversata» fu ospite dello Scià di Persia, dello Sceicco del Kuwait, di Indira Gandhi) e cittadinanze onorarie. Non sono in molti che possono dirsi ufficialmente cittadini di Tokio, Kuwait City, Nuova Delhi, Melbourne e di un’altra decina di centri “minori”.
«Di quel viaggio ricordo praticamente tutto - ha spiegato ancora Bassi che sulla sua esperienza sta preparando un libro che ha intenzione di regalare ai potenti del mondo - anche le lunghe deviazioni a cui fui costretto dal divieto di attraversamento di Cina e Corea del Nord e ricordo bene il mio arrivo a Tokyo dove fui accolto come un capo di Stato con sventolio di bandiere giapponesi e italiane e dagli inni».

Domenica 6 maggio
Uscita degli Amici della Montagna
(r. t.) Il gruppo Amici della montagna propone per domenica 13 la traversata dal Monte Novegno al PRIAFORA alla scoperta delle postazioni militari della prima guerra mondiale. La partenza è prevista dalla piazza del paese alle 8. Per chi desidera partecipare alle attività del gruppo è disponibile il programma sul sito www.gamzugliano.it

giovedì 03 maggio 2007
ZUGLIANO. Assemblea pubblica
La nuova piazza

(r. t.) Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale, con un incontro pubblico, ha presentato alla cittadinanza la nuova piazza di ZUGLIANO e la viabilità del centro. All’incontro erano presenti i tre professionisti incaricati dall’amministrazione per le realizzazioni dei progetti: l’architetto Elisa Gnata dello studio Caretta, l’ingegnere Paolo Toniolo e l’architetto Gianni Gallio. La serata è stata introdotta dal sindaco Romano Leonardi che ha spiegato le nuove scelte fatte dall’amministrazione e la necessità di mettere in relazione ed armonizzare i singoli interventi proposti dai professionisti. L’architetto Gnata ha proposto una nuova rivisitazione del precedente progetto mettendo in evidenza l’importanza storica ed architettonica dell’edificio Fabris. L’intervento dell’ingegnere Toniolo ha, invece, evidenziato la necessità di aprire la piazza verso gli edifici prospicenti via Marconi. Mentre l’architetto Gallio ha illustrato il progetto del marciapiede di via Marconi che andrà a creare spazi più sicuri per il pedone. Infine, l’assessore Binotto ha illustrato i costi e i tempi di realizzazione del nuovo progetto che partirà con il primo stralcio nella metà di giugno.