Fa discutere un'antenna Vodafone. «Quel ripetitore non rispetta le nostre norme»
Protesta della lista di opposizione Il sindaco: «Già perso il ricorso»
Domenica 21 Novembre 2010

«L'antenna per la telefonia mobile della società “Vodafone Omnitel” che presto dovrebbe arrivare a zugliano non rispetta la normativa comunale, è imprudente, inopportuna, poco lungimirante e danneggia il patrimonio storico-culturale».
È questa la prima reazione del gruppo di minoranza di zugliano “Partecipazione e Democrazia” dopo aver appreso da una delibera di Giunta che è stata concessa un'area di proprietà comunale alla società Vodafone Omnitel per la telefonia mobile.
«Il pilone alto 30 metri - dice il consigliere Sandro Maculan - sarà collocato a ridosso delle mura del cimitero di zugliano, nell'area che dovrebbe essere destinata al futuro ampliamento dello stesso. L'installazione di questa struttura avrà come unico beneficio quello di portare nelle casse comunali 6 mila euro all'anno per 9 anni, che è la durata della locazione».
Per i consiglieri dell'opposizione l'antenna non è consona ad un luogo sacro come il cimitero tenendo anche conto che tutta la zona intorno al “campo santo” è residenziale e densamente abitata. «C'è infine da dire che ad oggi - conclude Maculan -, non sono ancora conosciuti gli effetti sulla popolazione delle onde prodotte da questi ripetitori».
Il sindaco Romano Leonardi fa sapere che il Comune è stato costretto a concedere l'area. «Abbiamo anche fatto ricorso al Tar perché volevamo che il ripetitore fosse posto in una zona più lontana dalle case abitate - spiega il primo cittadino -, ma abbiamo perso. Insomma questa non è una scelta politica, bensì tecnica alla quale non possiamo in nessun modo sottrarci. Ma dirò di più. Ancora nel 2004 era stata inserita una regola relativa a questa materia che obbligava ad installare le antenne ad una distanza minima di 200 metri dalle abitazioni e anche in quel caso la Regione ci ha imposto di toglierla adducendo il fatto che che il Comune non ha il diritto di prendere queste decisioni. E così, tra le varie collocazioni scelte dalla Vodafone Omnitel, abbiamo optato per la meno peggio».


LUGO VIC. Le elementari a Palazzo Ducale. Alunni in gita a Venezia
per riscoprire la storia
Mercoledì 17 Novembre 2010

Per gli studenti di quarta e quinta elementare di Centrale e di quinta elementare di Lugo, classificatesi rispettivamente al primo e al secondo posto al concorso “Storia e Memoria 2010”, organizzato dai Comuni di Lugo e zugliano, è arrivato il tempo di riscuotere.
I piccoli vincitori hanno partecipato così ad un viaggio premio a Palazzo Ducale di Venezia, una visita d'istruzione alquanto particolare, strutturata sotto forma di “Delitto a regola d'arte. Caccia al colpevole a Palazzo Ducale". I ragazzi sono stati impegnati nella caccia ad un misterioso colpevole che si è snodata attraverso gli angoli più significativi del Palazzo, alla scoperta della sua storia. «L'obiettivo del concorso “Storia e memoria” -ha ricordato l'assessore alla cultura di Lugo Elisa Carollo- era far rivivere le antiche tradizioni popolari raccogliendo testimonianze di nonni e genitori. Quale premio migliore quindi se non quello di visitare uno dei luoghi più significativi della nostra terra?» A.Z

Domenica torna la fiera mercato La “Secondaria” di Sant'Antonio
festeggia 355 anni
Primo appuntamento con le bancarelle mentre il 14 ci sarà la processione con la storica reliquia

Venerdì 05 Novembre 2010
Due domeniche dedicate alla “Secondaria di Sant'Antonio”, evento che si festeggia a zugliano da 355 anni per ricordare il trasferimento della reliquia del Santo di Padova dalla chiesa di S.Maria ai Prati alla chiesa arcipretale, dove viene ancora custodita.
Domenica, torna la sesta edizione della “Fiera Mercato”, organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune con la parrocchia, la Pedemontana.vi Turismo, gli artigiani e i commercianti. Dalle 10 al tramonto le vie del centro saranno, dunque, animate da una quarantina di espositori di prodotti tipici enogastronomici ed artigianali locali. Il programma prevede alle 15 la sfilata con i costumi della “Rievocazione storica”, seguita dalle nomine dei nuovi componenti della “Confraternita della Porchetta”. Dopo l' esibizione di alcuni falconieri, arriverà, infine, uno spettacolo di balli della tradizione popolare veneta proposto dalla compagnia “Balli in contrà”.
«La “Fiera Mercato”, che attira ogni anno migliaia di visitatori - dice il vicesindaco Michele Pesavento -, vuole dare risalto a tutto ciò che rappresenta la ricchezza naturale, artistica, agricola, culinaria della nostra terra. La riscoperta delle tipicità locali, infatti, permette di valorizzare la propria cultura, ma anche di creare un indotto economico e culturale».
Domenica 14 novembre, si svolgeranno, invece, le celebrazioni religiose della “Secondaria del Santo” che prevedono alle 15 la messa e la processione con la reliquia.Gare ufficiali il prossimo anno I campioni mondialidi orienteering si sfidano sulle bici.

Martedì 05 Ottobre 2010


Le Bregonze si preparano al “Mondiale di Orienteering di mountain-bike”.
Il territorio delle Bregonze, che da Chiuppano attraversa i Comuni di Carrè, ZUGLIANO e Calvene, è stata selezionata dal Comitato Internazionale di Orieentering per ospitare il prossimo anno, il 23 agosto, la tappa di qualifica della “distanza long” Mondiali di orientamento in mountain bike, organizzato da Gabriele Viale e Mauro Gazzero. Si sfideranno le categorie “Elite” e “Junior” per le qualificazioni alla finale di specialità.
«È nostra intenzione - ha commentato il primo cittadino di ZUGLIANO Romano Leonardi - sfruttare l'evento che avrà risonanza internazionale per mettere in mostra il nostro territorio non solo dal punto di vista paesaggistico ma anche per l'eccellente proposta enogastronomica e per tutte le opportunità culturali sportive e di svago che possiamo offrire».
«In questo senso è importante che le amministrazioni locali facciano sinergia. Avremo qualche migliaio di visitatori stranieri da trasformare in ambasciatori del nostro territorio all'estero, per cui è fondamentale organizzare al meglio l'ospitalità Sono convinto che ci riusciremo.

SOLIDARIETÀ. Teatro A ZUGLIANO - Tre spettacoli per vincere la leucemia
Martedì 05 Ottobre 2010

Il teatro amatoriale fa quadrato per un'ottima causa, proponendo alcune serate di divertimento il cui incasso andrà a favore della Fondazione “Città della Speranza” di Padova. Con questo spirito nasce “Insieme per gli amici di Andrea”, rassegna promossa dalla compagnia Teatroinsieme di ZUGLIANO, guidata da Gabriella Loss, con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura e Identità Veneta del Comune e delle compagnie partecipanti, tutte presenti a titolo gratuito.
Appuntamento allora al Palazzetto dello Sport di ZUGLIANO (Via Maso), sempre con inizio alle 20.30. Questo il cartellone della rassegna: venerdì 29 e sabato 30 ottobre I Nomadi dei Sogni di Calvene con lo spettacolo di musica, parole e danza “1850”; sabato 6 novembre La Colombara di Breganze ne “La corte dele pignate” di Eugenio Ferdinando Palmieri; sabato 20, infine, il Piccolo Teatro di Bassano con “Te lasso... te lasso... e... e...” di Domenico Cinque.

Si è spento giovedì a 84 anni. Addio al giornalista Riccardo Teso: era cronista dal 1949. Agli inizi spediva i suoi articoli per posta pagando il francobollo
Sabato 02 Ottobre 2010

L'ultimo suo articolo firmato è datato 24 gennaio 2009, ma in seguito aveva continuato ad inviare, puntualmente, le sue corrispondenze con l'inconfondibile sigla “r.t.”. Fino al 17 giugno dello stesso anno, quando aveva deciso che era arrivato il momento di godersi la meritata pensione. Emozionato, e con l'occhio un po' lucido, aveva trovato il coraggio di mettersi da parte. Sappiamo quanto deve essere stato difficile per Riccardo Teso, corrispondente per 60 anni da ZUGLIANO, staccare la spina del suo computer. Ma forse aveva già avvertito i segni della malattia che lo stava minando e che lo ha accompagnato al congedo, l'altro pomeriggio, a 84 anni, vicino alla sua amata moglie Pina. Se n'è andato dunque l'ultimo dei corrispondenti storici del nostro Giornale. Aveva iniziato nel 1949 raccontando piccoli fatti del suo comune, con un linguaggio semplice, figlio della realtà socio-culturale del tempo; erano notizie raccolte per strada, al bar, fuori dalla chiesa, nei circoli delle bocce. Ma erano anche le notizie che meglio descrivevano il lento scorrere della vita di paese, con le sue curiosità e i suoi personaggi. «Altro che mail e computer -diceva- io spedivo gli articoli via posta con francobollo a mio carico». Per 60 anni Riccardo era stato puntuale nell'informare i lettori della sua ZUGLIANO. Tanto che aveva ricevuto una targa, dal Giornale, per la sua anzianità di servizio. Vogliamo ricordarlo con il sorriso di quel giorno e l'applauso che gli era stato riservato. Poi lunedì alle 10, giorno dei funerali nella parrocchiale di ZUGLIANO, gli riserveremo l'ultimo affettuoso saluto.

Oggi e domani arte in vetrina. I pittori si esibiscono al concorso regionale
Sabato 02 Ottobre 2010
È un fine settimana all'insegna dell'arte quello proposto dal Gruppo Artisti e l'amministrazione comunale di ZUGLIANO, in collaborazione con la Pro loco. In villa Giusti-Suman si terrà, infatti, il decimo concorso regionale di Pittura che si inserisce nella lunga tradizione che le arti figurative hanno in paese. Il programma partirà oggi alle 20.30 nella sala centrale di villa con il concerto “Vezzi d'Amore”. Protagonisti della serata il soprano Jose Borgo e il tenore Mirto Testolin, accompagnati al pianoforte da Fiore Cunico e con la partecipazione straordinaria di Massimiliano Grotto. Domani alle 10.30 conferenza tenuta dal critico d'arte Paolo Tieto “20 anni di pittura a ZUGLIANO” per una lettura storico-artistica delle opere vincitrici nelle 10 edizioni del Concorso. Seguiranno la premiazione del decimo “Concorso Regionale di Pittura” e l'apertura della mostra delle opere partecipanti che resterà aperta fino a domenica 10 ottobre con i seguenti orari: feriali dalle 20 alle 22, festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. S.D.M.
 

Accordo fra Gdf e Comune Agevolazioni sociali
Le Fiamme Gialle controllano i redditi. L'Amministrazione vuol scovare coloro che cercano di fare i furbi
Mercoledì 29 Settembre 2010

Zugliano ha firmato il protocollo d'intesa con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza che avrà il compito di avviare controlli fiscali sulle posizioni reddituali e patromoniali dei nuclei familiari che hanno fatto richiesta in Comune di prestazioni sociali agevolate. Le Fiamme Gialle verificheranno, quindi, la veridicità delle dichiarazioni e comunicheranno al Comune le eventuali violazioni.
«Per sostenere quei cittadini che si trovano in una particolare situazione di difficoltà economica - spiega il sindaco Romano Leonardi - abbiamo costituto un fondo di 30 mila euro e la collaborazione con la Guardia di Finanza nasce per essere sicuri che chi ha fatto richiesta di un aiuto economico abbia una reale esigenza e, di conseguenza, anche per dare una maggiore trasparenza a tutto paese».
«In un momento di difficoltà economica anche per gli Enti pubblici che, con fatica, trovano le risorse da destinare ai più bisognosi, è giusto combattere i “furbetti” che con il loro agire danneggiano chi davvero necessita di aiuto» ha commentato il comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonio Morelli. S.D.M.


Il gruppo locale ha deciso di lavorare insieme a quello dei “cugini” di Fara Vicentino Protezione civile, unita per essere più efficiente.
Sede unica, un nucleo fisso di 70 volontari pronti ad entrare in azione e un buon parco mezzi Sabato 25 arriva l’inaugurazione
Domenica 19 Settembre 2010

L’esterno della palazzina servizi della protezione civile a Zugliano
L’unione fa la forza. Parola del sindaco di zugliano Romano Leonardi che sempre più desidera guardare fuori dal proprio “orticello” per migliorare l’efficenza dei servizi da offrire alla cittadinanza riducendo, in un momento di difficolotà economica per tutti, anche i costi di gestione.
Lasciati da parte i tempi del campanilismo, Leonardi ha firmato un accordo con il primo cittadino di Fara Vicentino Ugo Scalabrin per fondere le energie dei 2 Comuni e costituire un gruppo unico di Protezione Civile. A un anno di distanza dalla stupula di quella convenzione, dopo un periodo di rodazione per tutti i volontari iscritti, ora è arrivato il momento di festeggiare questa fusione. E così sabato 25, alle 9, sarà inaugurata la nuova sede dell’associazione “Protezione Civile e Ambiente di zugliano e Fara Vicentino” che trova posto nell’edificio storico “Casa Crestani”, data a titolo gratuito dal Comune.
«Abbiamo messo a disposizione dei volontari - spiega Leonardi - anche 3 magazzini per le attrezzature ed i mezzi. La fusione “strategica” tra il corposo gruppo di Fara con quello più piccolo di zugliano, ha permesso di unire persone, mezzi, energie e forze, contando su 70 volontari fissi più altro personale a seconda delle esigenze e necessità».
La pensa allo stesso modo il primo cittadino di Fara Ugo Scalabrin che vede vede l’unione tra i 2 gruppi come «una grande opportunità di crescita per Fara e zugliano». «Ha permesso - continua - di avere un gruppo più forte ed è stato ottimizzato anche l’utilizzo delle energie dei volontari. La collaborazione tra le persone è ottima e molto efficace, così come è eccellente il rapporto che la mia amministrazione ha con quella di Leonardi. A Fara abbiamo acquistato un terreno dove verrà costruire un capannone che sarà poi utilizzato come magazzino dalla Protezione Civile».
In concomitanza con l’inaugurazione ufficiale, prevista per sabato 25 alle 9, verrà organizzata anche una sfilata dei mezzi della Protezione Civile che da Fara arriveranno a zugliano dove ad attenderli saranno presenti gli studenti delle scuole medie e diverse autorità. Il presidente del neonato gruppo di Protezione Civile Sergio Polga loda la strategica formazione di un gruppo unico, i cui volontari iscritti, oltre 70, hanno già imparato a lavorare e collaborare insieme per offrire un servizio più efficente nelle varie aree di intervento.
«In quanto a mezzi ed attrezzature - dice Polga - siamo fortunati perché abbiamo tutto quello che ci può servire per gestire le emergenze. Possediamo, infatti, un fuoristrada e un fiorino, un’autopompa, una tenda attrezzata per 10 posti letto, la nostra frequenza radio, un ponteradio con 13 radiotrasmittenti, una radio base che fa da campo e, naturalmente, tutte le attrezzature informatiche necessarie». Il gruppo di Fara ha trasferito anche a quello di zugliano i suoi punti di forza, che sono principalmente due: il primo è il monitoraggio settimanale sul territorio locale per tutelarlo e valorizzarne le risorse. Un giorno a settimana, infatti, i volontari percorrono in auto circa 50 chilometri per controllare che tutto sia a posto. Il secondo, è la presenza di 60 ore nelle scuole medie per informare gli studenti. Quest’anno saremo a Fara, a zugliano e a Mason».

A Centrale la terza settimana di settembre si festeggia la “Festa del Voto”
Martedì 14 Settembre 2010
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Centrale la terza settimana di settembre si festeggia la “Festa del Voto” che vuole ricordare una grave epidemia di morbillo che colpì la frazione di zugliano nel 1891. Per salvare la popolazione da questa sciagura, gli abitanti fecero voto di innalzare nella chiesa parrocchiale una cappella in onore dei Santi. Detto fatto, il male cessò e la cappella venne costruita nel 1900.
Il programma dei festeggiamenti entrerà nel vivo venerdì 17 settembre quando alle 19 sarà aperto lo stand gastronomico e alle 21 verrà proposta “Summer country”, serata country animata dai dj Howdy & Denis. Sabato 18 settembre, dopo l’apertura dello stand gastronomico, alle 21 toccherà all’orchestra spettacolo “Santa Monica” aprire le danze con il classico ed intramontabile liscio. Domenica 19 settembre accanto ai festeggiamenti laici ci saranno anche quelli religiosi. Due i momenti importanti: al mattino, alle 10, celebrazione di una messa cantata, con la presenza della “Schola Cantorum” di Centrale, e apertura del reliquiario che contiene quasi 900 reliquie; alle 18.30 celebrazione della messa e chiusura del reliquiario. Il programma prevede poi alle 11.30 l’apertura di un ricco stand gastronomico con piatti d’asporto. S.D.M.

Organizzato dal “Gruppo artisti”, Comune e Pro Loco Compie 10 anni il concorso
dedicato all’arte pittorica
Domenica 12 Settembre 2010

È alla decima edizione il concorso regionale di pittura a Zugliano
Il “Concorso regionale di pittura” organizzato dal Gruppo artisti zugliano, dal Comune e dalla Pro loco,raggiunge quest’anno il traguardo dei 10 anni. La gara si inserisce, infatti, nella lunga tradizione che le arti figurative hanno in paese e si pone l’obiettivo di far conoscere l’arte, con particolare attenzione verso i giovani.
Ogni pittore dovrà presentare un’unica opera a “tema libero” che può essere eseguita con qualsiasi tecnica. La consegna dei quadri è prevista per sabato 25 e domenica 26 settembre (9-12 e 15-18) nella galleria d’arte di villa Giusti. La premiazione si terrà, invece, sempre in villa domenica 3 ottobre alle 10.30. I premi in denaro per i primi 3 classificati sono messi a disposizione dal Comune, ma i partecipanti potranno concorrere anche al premio “Antonio Zavagnin” per l’opera più innovativa, al quello Pro zugliano riservato ai residenti in paese; al premio “Tarcisio Pigato e Marcello Pasquale”, assegnato dalla Giuria ad un’opera ad acquarello. Con queste opere verrà allestita anche una mostra che resterà aperta al pubblico dal 3 al 10 ottobre con il seguente orario: festivi:10-12 e 16-19, feriali: 20-22. S.D.M.

 L’attività dei donatori di organi Torna la solidarietà del gruppo Aido
Mancava da 10 anni. L’associazione conta 325 iscritti e riparte con il nuovo presidente
Domenica 12 Settembre 2010

Dopo 10 anni di silenzio, a zugliano è tornato il gruppo locale dei donatori di organi che per 3 anni sarà capitanato da Lorenzo Zini. La neo- compagine conta già al suo interno ben 325 iscritti, circa il 5 per cento degli abitanti del paese.
«Fra questi - - spiega il neo-presidente Zini - ci sono anche i soci-donatori come Flavio Dalla Costa, Pasquale Rizzato, la sedicenne Stefania Pesavento e Stefania Munerato, la prima donatrice del gruppo scomparsa a 15 anni. E proprio a lei abbiamo deciso di intitolare il nostro sodalizio. Inoltre nel nuovo direttivo c’è Maria Elisabetta Fenogli che per ben due volte ha subito il trapianto dei reni. L’impegno che mi prefiggo sarà quello di diffondere in paese un messaggio di grande civiltà come quello del dono e mi auguro, entro la fine del mio mandato, di riuscire a coinvolgere direttamente in questa importante forma di volontariato almeno il 10 per cento della popolazione di zugliano». Nel programma di Zini c’è poi l’intenzione di lottare perché la legge del “silensio-assenso” diventi definitiva e, quindi, di attivarsi per fare qualcosa in difesa della donazione e dei diritti del paziente. S.D.M.

Contro la crisi di vocazioni arriva l’unità Pastorale
Venerdì 03 Settembre 2010
Nuovo passo in avanti per la formazione dell’Unità Pastorale di zugliano. I 3 consigli pastorali di Centrale, Grumolo e zugliano hanno già definito alcuni ambiti di intervento, a partire dalla celebrazione della messa. Una volta al mese, infatti, i 2 parroci don Giovanni Marchiorello di Grumolo e don Sante Varotto di zugliano celebreranno l’eucarestia in una parrocchia diversa per favorire la conoscenza reciproca con la comunità. Sempre per dare concretezza al progetto, i due parroci hanno deciso di condividere il pranzo nella canonica di Grumolo.
Inoltre, le catechiste delle 3 parrocchie con il nuovo anno pastorale svolgeranno un lavoro unitario migliorando così il coordinamento sia per la catechesi battesimale, sia per quella rivolta ai ragazzi e agli adulti. La stessa collaborazione nascerà poi anche tra i ragazzi dell’Azione Cattolica avviando così un nuovo stile di vita che porterà alla conoscenza altrui, allo scambio di opinioni, alla messa in comune di esperienze.
Presto l’Unità Pastorale con la nomina di don Giovanni Marchiorello e don Sante Varotto, come co-parroci a pieno titolo di tutte e tre le parrocchie di Centrale, Grumolo e zugliano, sarà ufficializzata dal Vescovo.

Il gruppo Gam festeggia i suoi 20 anni di escursioni
Venerdì 27 Agosto 2010
Sono già passati vent’anni da quando il Gruppo amici della montagna ha mosso i suoi primi passi tra i sentieri di montagna. Due decenni di intensa attività dei soci che meritano di essere ricordati con una grande festa.
«In 20 anni - racconta il presidente Corrado Zenere - sono successe tante cose: qualcuno si è allontanato, altri sono arrivati e altri ancora hanno continuato a seguirci pur avendo qualche anno in più sulle spalle e qualche capello di meno. Abbiamo ritenuto giusto festeggiare questa importante tappa del nostro gruppo che può essere vista come un punto di arrivo, ma anche punto di partenza per vivere altre indimenticabili avventure. Insieme ai soci di quest’anno, che sono 286, mi auguro che siano presenti alla festa anche coloro che in questi 20 anni, hanno segnato la vita del sodalizio». La festa, per ricordare in maniera semplice i chilometri percorsi lungo i sentieri delle nostre amate montagne, si terrà domenica 5 settembre a partire dalle 16 nel giardino del ristorante “La Vecchia Latteria” di Zugliano.
Per motivi organizzativi le adesioni devono pervenire entro e non oltre il 3 settembre via telefono 388/7508449 oppure via mail informazioni@gamZUGLIANO.it.

Un fondo straordinario per famiglie senza lavoro
 Venerdì 13 Agosto 2010
Un fondo di 30 mila euro per aiutare le famiglie che hanno perso il lavoro o si trovano in difficoltà economica. È la soluzione messa in atto dall’amministrazione di zugliano per contrastare la crisi.
«Con la costituzione del “Fondo straordinario a sostegno dei nuclei famigliari” - dichiara l’assessore al sociale Giuseppe Zanon - vogliamo esprimere un segno di solidarietà verso i residenti che hanno perso il lavoro. Il beneficio economico si configura come un intervento straordinario ed è erogabile, per nucleo familiare, con cadenze periodiche nell’arco di un anno fino all’esaurimento del contributo massimo di 3 mila euro. Il fondo, costituto con risorse del Comune, potrà essere incrementato con contributo di privati ed Enti».
I cittadini per chiede il contributo devono presentare domanda, compilando l’apposito modulo, in Comune e dimostrare di essere in possesso di una serie di requisiti. Tutte le richieste saranno vagliate dal responsabile dell’area servizi sociali e dall’assistente sociale che successivamente trasmetteranno l’istanza alla Giunta Comunale alla quale spetta la definitiva decisione sui singoli casi valutati. S.D.M.

Il centro estivo raddoppia fra giochi e creatività
Venerdì 13 Agosto 2010
Dopo il successo dei centri estivi proposti nel mese di luglio, l’associazione culturale Arteca raddoppia e, in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di zugliano, propone per le prime 2 settimane di settembre, dal 30 agosto al 13 settembre, “Giocaestate”, attività artistico-creative e ludico-motorie per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni.
Gli incontri si terranno nella sede di Arteca, sopra la biblioteca civica, dal lunedì al venerdì con orario di ingresso dalle 7.30 alle 9 e di uscita dalle 12 alle 13. Per tutta la mattinata bambini e ragazzi potranno divertirsi e dare sfogo alla loro creatività con la pittura, la manipolazione dell’argilla, la realizzazione di oggetti in legno con il traforo e scatenarsi in tante attività ludico-motorie.
«Questa iniziativa che prosegue ormai da alcuni anni - ricorda l’assessore Michele Pesavento - sta assumendo sempre più un forte valore sociale oltre che culturale, in quanto offre la possibilità alle famiglie dove lavorano entrambi i genitori di lasciare i figli in una struttura ben organizzata e dove sono seguiti da personale qualificato».
Per iscrizioni ed informazioni chiamare allo 0445/366064 oppure al 349/763477. S.D.M.

 Ha conquistato grandi e bambini il nuovo “gusto Dino” .Tutti matti per il gelato dell’orso con nocciole, cioccolato e fantasia
 Giovedì 12 Agosto 2010
Di lui si sono perse le tracce, ma in quel di zugliano ha lasciato una ghiotta eredità che da quattro mesi sta prendendo tutti per la gola. Eh sì, parliamo dell’orso Dino, a cui una gelateria ha pensato bene di dedicare un nuovo gusto che, in poco tempo, ha sbaragliato i classici fiordilatte e nocciola.
«Mi piace inventare sapori nuovi, mischiando fra loro vari ingredienti - racconta la titolare - ed è proprio così che ho realizzato un gelato carico e ricco di ingredienti, ma allo stesso tempo anche armonioso, che ho voluto dedicare all’orso Dino. Inizialmente era stato pensato per i bambini, ma da subito ha riscosso l’interesse e il favore anche degli adulti. Mi piace definirlo un gusto per tutte le età. Il gelato all’orso Dino non può mai mancare nella mia gelateria».
Ora sono in corso trattative con una ditta di prodotti per professionisti del gelato per dare il brevetto del gusto “orso Dino”, ma per il momento non si sa di più. Per scaramanzia, la titolare fino alla firma del contratto ha deciso di tenere la bocca cucita. S.D.M.


Scooter rumorosi al patronato Insorge la piazza
ZUGLIANO. La protesta dei residenti in centro arriva in Comune
Motorini a ruota alta e schiamazzi fino a tarda ora Il vicesindaco Pesavento ammette il problema e annuncia un nuovo regolamento di polizia locale
Sabato 17 luglio 2010

A Zugliano la sopportazione delle famiglie che abitano in centro, esattamente in via Marconi, è ormai arrivata al limite. Nella piazza centrale del paese, infatti, ogni sera si riunisce una banda di ragazzi che si divertono ad accendere e spegnere in continuazione il motore del proprio scooter, ad utilizzare un linguaggio che scade nell'osceno e a fare schiamazzi. La situazione ormai "invivibile" viene denunciata al portavoce dei cittadini Emanuele Zenere ed è stata già presa a cuore dal Comune che si sta muovendo per trovare una soluzione.
«Il Patronato al pomeriggio e alla sera è frequentato da una compagnia di ragazzi in possesso di scooter - racconta Zenere -. Fin qui nulla di male. I problemi iniziano, invece, quando questi giovani ogni 2 minuti si divertono ad accendere il motore e viaggiare su una ruota sola all'interno del cortile. Una situazione che continua per ore e che è aggravata da schiamazzi e dall'utilizzo di un linguaggio scurrile. Nei fine settimana, dopo la chiusura del locale e del cortile del Patronato, tutto questo si sposta nella piazza, precisamente davanti all'entrata delle vecchie scuole elementari, e prosegue oltre la mezzanotte.Così chi come me abita nella zona, tenendo le finestre aperte, non riesce ad ascoltare la Tv e soprattutto non può dormire tranquillo». Il vicesindaco Michele Pesavento fa sapere che il Comune si è già mosso per far tornare la tranquillità nella piazza. «Occupandomi dei rapporti con la polizia municipale - spiega - più volte li ho contattati perché aumentassero i controlli serali e in questo i vigili ci sono sempre venuti incontro. Purtroppo non basta.
Così, anche per risolvere tale questione, a breve approveremo il nuovo Regolamento di Polizia Urbana che sarà molto severo. Speriamo che questo serva da deterrente e faccia capire ai ragazzi che in pubblico devono avere un comportamento più rispettoso degli altri e delle norme. Se poi anche questo passo non porterà agli esiti sperati, vuol dire che contatteremo direttamente le famiglie». A preoccupare gli abitanti della zona e il Comune sono anche le gare alla "frenata più lunga" che questi giovani fanno dalla discesa che arriva da via Villa e via Crosara e che termina davanti a via Marconi. «C'è da augurarsi - conclude Pesavento - che non si verifichino mai incidenti. E l'amministrazione farà di tutto perché questo non succeda, considerando l'incolumità e la sicurezza degli abitanti fondamentali».


Gaetano Emanuele arriva dall’esperienza con Breganze
Il nuovo segretario ha un volto noto
In 4 comuni nel giro di poco tempo

Mercoledì 14 Luglio 2010
Il segretario Gaetano Emanuele
Il Comune di zugliano ha un nuovo segretario comunale. Il primo luglio, infatti, ha preso servizio al posto di Antonio Vittorino, il professionista Gaetano Emanuele.
Il nuovo segretario, che prima di iscriversi all’Albo ha pure conseguito il titolo di Procuratore ed esercitato la profesione forense, arriva direttamente dal Comune di Breganze dove era stato scelto come “uomo di fiducia” del sindaco Silvia Covolo. Dopo un’esperienza di 8 mesi Emanuele ha deciso di lasciare a seguito della rottura all’interno della maggioranza di centro destra. Prima, aveva prestato servizio per ben 11 anni nel Comune di Sarcedo. Figura fondamentale per il buon funzionamento dell’apparato amministrativo, Gaetano Emanuele sarà il segretario comunale, mediante un’apposita convenzione, anche del Comune di Villaverla.
«L'amministrazione -dice una nota- augura al nuovo segretario un proficuo lavoro nell'interesse di tutta la comunità e ringrazia Antonio Vittorino, per il lavoro svolto nel corso degli anni».


GABRIELLA LOSS
Per Teatroinsieme una commedia che fu di Macario
Martedì 06 Luglio 2010

Tra gli appassionati del cosiddetto “teatro di tradizione” (quello cioè che persegue la salvaguardia e la diffusione del teatro popolare, soprattutto dialettale, legato a un certo territorio), quello di Teatroinsieme è un nome noto e stimato. D’altra parte, nel corso di diciassette anni di onorata carriera la compagnia di zugliano si è fatta applaudire proponendo con buoni risultati sia grandi classici del genere - come la musicale “Nina, no far la stupida” di Arturo Rossato e Gian Capo - sia autentici gioiellini più o meno misconosciuti, dai più noti “Zogando a tresete” di Emilio Baldanello e “El congresso dei nonzoli” di Edoardo Paoletti fino al meno conosciuto “Largaspugna” del giornalista e commediografo veronese Arnaldo Fraccaroli. Inoltre, molto intensa è l’attività sul fronte delle rievocazioni storiche e religiose. Ma ora, mentre "Largaspugna" e gli altri spettacoli girano con successo per provincia e regione, l’infaticabile regista Gabriella Loss ha finalmente scelto il nuovo testo sul quale far sgobbare, per i prossimi mesi, i suoi attori. Ecco allora che cosa ci ha raccontato a proposito dei preparativi per questo nuovo, atteso debutto.
Dunque, la scelta è fatta!
Sì, e con non poca fatica, perché tra i tanti testi che ho preso in considerazione nessuno mi convinceva fino in fondo. Alla fine, mi è capitato questo “Achille Ciabotto, medico condotto” lavoro scritto per Macario da Mario Amendola e Bruno Corbucci, nota coppia di sceneggiatori attivi sia nel teatro che nel cinema. In internet ho potuto vedere uno spezzone di un paio di minuti di questo spettacolo e ho capito subito che si trattava di un testo perfetto per noi, adatto al nostro stile, ben adattabile alle caratteristiche degli attori della nostra compagnia. A questo punto mi sono procurata il copione, che naturalmente aveva molte parti in piemontese: devo ammettere che non è stato facilissimo capire tutto ma... beh, diciamo che per la prima volta in vita mia ho sfruttato la mia laurea in lingue!
Una traduzione è stata quindi il primo intervento sul testo.
Naturalmente. In primo luogo, ho tradotto in veneto tutte le parti che erano state previste in piemontese e poi ho aggiunto anche altri personaggi che parlano in veneto, mantenendo però la contrapposizione tra chi parla in italiano e chi in dialetto, con Ciabotto che parla un po’ dell’uno e un po’ dell’altro, a seconda dell’interlocutore di turno. Poi ho agito sull’ambientazione, che nell’allestimento di Macario è ben localizzato - la vicenda si svolge infatti nell’Astigiano - mentre nel nostro caso l’ho collocata in Veneto ma stando più sul generico: in un non meglio identificato piccolo centro della provincia, cioè, nel quale manca un ospedale perché un deputato, per farsi eleggere, ne aveva garantito la costruzione, salvo poi non mantenere la promessa una volta raggiunto il suo obiettivo.
Quando si affronta un testo fatto su misura per un artista (pensiamo a Macario, ma anche a Govi o ad altri), il rischio è sempre quello di farsi influenzare dal modello...
Magari sì, ma il fatto di tradurre dal piemontese al veneto porta già di per sé ad allontanarsi dalla gestualità legata alla lingua: c’è una musicalità diversa e di conseguenza si è portati a muoversi e ad atteggiarsi in maniera differente.
Veniamo all’epoca: ha deciso cambiamenti rispetto all’originale?
No, ho mantenuto quella del testo, vale a dire gli Anni Settanta. E la cosa ci sta divertendo parecchio, specie per quanto riguarda i costumi: ci siamo messi tutti a scavare nei nostri armadi, andando a recuperare cimeli di quegli anni, peraltro tornati di moda, dai pantaloni a zampa alle minigonne.
Adesso, scelto il testo, si tratta di mettersi al lavoro. Avete già fissato la data del debutto? E come avete deciso di organizzare le prove?
Una data ben precisa ancora non è stata stabilita, ma pensiamo che sarà verso la fine dell’anno. Per ora, abbiamo fatto alcune letture e stabilito i ruoli. Ora, tutti in ferie ma con un compito per le vacanze: imparare le battute. Al ritorno, nella seconda metà di agosto, si ripartirà con le prove. In scena ci saranno una decina di attori, ma abbiamo deciso, questa volta, di avere a disposizione due attrici per alcuni ruoli femminili, così da potersi giostrare meglio con le repliche, visto che spesso conciliare famiglia e passione teatrale non è facile. Anche per la prima, ad esempio, abbiamo pensato a due serate, ciascuna con un cast un po’ diverso.
Intanto l’attività della compagnia va avanti con i testi già in repertorio. Qualche data in programma nel Vicentino?
A luglio, come detto, ci concediamo un po’ di riposo. A fine agosto poi, con “Largaspugna”, saremo il 28 a Lugo e il 29 a Montecchio Precalcino

zugliano. A Centrale arriverà il tempo pieno Scuola controcorrente
Aumentano le lezioni Alle elementari gli alunni faranno le 40 ore come è stato richiesto recentemente dai genitori

Giovedì 03 Giugno 2010

In un momento in cui si va sempre più al “risparmio”, anche nel mondo della scuola, le elementari “Padre Angelo Graziani” di Centrale vanno controtendenza. A partire dal nuovo scolastico, infatti, arriverà nella classe prima il “tempo pieno” che permetterà innazitutto di rispondere alle richieste dei genitori che, spesso per problemi di lavoro, necessitano di un orario scolastico più lungo del normale.
«L’istituzione delle 40 ore – dice la dirigente scolastica Rita Fontanelli – rappresenta non solo un modello organizzativo più compatto e integrato, ricco di servizi accessori, ma anche un'istituzione educativa “aperta” verso la città. La scuola dimostra di avere i riflettori accesi sull'educazione permanente e di puntare l'attenzione alla qualità delle strutture, dei servizi e dei laboratori. Inoltre, si apriranno ancora di più le porte all'autonomia, intesa come assunzione di responsabilità, prima di tutto tra gli insegnanti».
Il tempo pieno alle elementari di Centrale permetterà, infine, di suggellare l'alleanza tra l'istituzione scolastica ed il territorio. Nascerà, infatti, un “Progetto educativo di territorio” in cui il Comune non darà solo i servizi di supporto, ma alimenterà anche nuove risorse educative.


Consegnate le borse di studio della Fondazione Bassi. Agli studenti più bravi
12 mila euro di premi
Il presidente Dal Ferro: «Così aiutiamo a crescere i ragazzi che saranno il traino del nostro futuro»

Martedì 25 Maggio 2010
I
giovani premiati con le borse di studio della Fondazione Bassi. STELLA
Ci sono dei giovani studenti a Grumolo Pedemonte che sognano di diventare famosi avvocati, ingegneri, specialisti in economia internazionale, informatici, psicologi, filosofi, insegnanti ed esperti in turismo culturale.
Per aiutarli nei loro studi, la Fondazione Antonio Bassi da anni offre ai più meritevoli un finanziamento. Le borse di studio sono state consegnate a 22 studenti nella sala parrocchiale dal presidente della Fondazione Francesco Dal Ferro alla presenza dell’assessore all’istruzione Sante Valente e di quello ai servizi sociali Giuseppe Zanon.
«La somma che abbiamo messo a disposizione - ha detto Dal Ferro - e che verrà divisa tra i 22 giovani è di 12 mila euro. La scelta dei nominativi è stata fatta in base alla media dei voti e anche del reddito. Il nostro è un modo per promuovere la cultura e proprio per questo da quest’anno abbiamo chiesto ai ragazzi che in passato hanno ottenuto la borsa di studio di preparare delle conferenze perché tutta la comunità possa godere delle loro conoscenze. in modo da dare un senso a quello che hanno ottenuto».
A ricevere l’assegno sono stati Francesco Amatori, Annalisa Berto, Valentina Borgo, Daniele Carolo, Martina Carollo, Martina Casalin, Giorgia Cavallari, Andrea Dal Bianco, Chiara Dalla Ricca, Riccardo Dal Santo, Sarah Dal Santo, Irene Gasparella, Sergio Gasparella, Matteo Groppa, Elisa Leder, Giulia Lucchini, Giorgia Marenda, Alberto Peron, Nicole Porrari, Giulia Vanzan e Anna Zanin.
Dopo la consegna hanno preso la parola l’assessore ai servizi sociali Giuseppe Zanon e quelloall’istruzione Sante Valente. «Vogliamo farvi i nostri complimenti - hanno detto - perché vedere dei ragazzi che ritirano un premio per l’impegno che ci metteno nello studio è molto bello».
Il presidente Dal Ferro ha poi consegnato un contributo alla scuola materna di Grumolo e alla Parrocchia.
«Oltre all’Università - ha detto - ci sono anche altre forme di educazione ugualmente importanti. È per questo che diamo un piccolo aiuto alla scuola materna e alla Parrocchia per tutte le attività che promuove rivolte ai giovani».

Due maestre rischiano di rimanere a casa per via della crisi Asilo senza soldi
Il parroco punta ai licenziamenti
Le insegnanti: «In questo modo la scuola finirà col chiudere» L’assessore: «Si trovi la soluzione che non tocchi i posti di lavoro»

Venerdì 21 Maggio 2010

Ridimensionare il personale, licenziando 2 maestre, per far fronte al grave buco finanziario della scuola materna di zugliano. Il presidente dell’asilo privato del capoluogo, don Sante Varotto, non vede altra via d’uscita per risanare il disastroso bilancio in cui versa la parrocchia e salvare così la scuola dalla chiusura.
«Abbiamo la necessità impellente - dice don Sante - di tappare i buchi finanziari anche se ciò ci costringe a fare delle scelte difficili ed impopolari. La Fism, l’associazione che coordina le attività delle scuole materne private, ci ha suggerito di ridurre le insegnanti da 6 a 4. Inoltre, d’ora in poi l’asilo riceverà meno contributi dallo Stato perché saranno calcolati in base alle classi, considerate al massimo della capienza, ossia con 27 alunni».
A difendere “con le unghie e con i denti” quei 2 posti di lavoro ci sono le maestre che vedono il licenziamento come la soluzione meno opportuna per salvare l’asilo dal rischio di chiusura e chiedono a gran voce di trovare delle alternative. «Riducendo il personale insegnante - dicono - non saremo più in grado di offrire una scuola di qualità e questo andrà a discapito dei bambini. Ci chiediamo se non esistano delle alternative da poter prendere in considerazione prima di arrivare a una decisione così drastica».
Anche i genitori e i componenti del “Comitato Genitori” sono allarmati. «Siamo consci - dice un portavoce - che il problema economico esiste e capiamo le preoccupazioni legittime del parroco, vorremmo solo poter trovare un’altra soluzione, essendo contrari al licenziamento di 2 maestre. Per noi, infatti, il corpo insegnanti va preservato in toto».
L’assessore all’istruzione Sante Valente, ricorda che il Comune l’anno scorso ha dato alla scuola materna del capoluogo circa 37 mila euro e che l’amministrazione farà di tutto per preservare l’asilo che è un bene di tutta la comunità. «Sabato - dice - avrò un incontro con don Sante e alcuni rappresentanti della scuola per dare loro la mia consulenza, maturata in tanti anni da preside dell’asilo di Grumolo. Ritengo che la scuola materna di zugliano abbia tutte le possibilità per recuperare il buco di bilancio senza dover ricorrere al licenziamento, ma la situazione va valutata molto attentamente e con serietà. L’asilo deve essere considerato come un’azienda e quindi all’inizio dell’anno va fatto un bilancio preventivo. Inoltre, non bisogna aver paura del volontariato, perché il pareggio in bilancio si raggiunge anche grazie alle forme di solidarietà da parte dei genitori o di gruppi che si attivano con varie iniziative di raccolta fondi».

Zugliano. Oggi la cerimonia a Villa Giusti
Storia e tradizioni diventano concorso Studenti premiati
Coinvolti 730 giovani allievi delle scuole elementari e medie
Sabato 15 Maggio 2010

Villa Giusti-Suman ospita oggi, dalle 10.30, la premiazione delle classi vincitrici del concorso “Storia e memoria” voluto dalle amministrazioni comunali di zugliano e Lugo.
In prima linea il vice-sindaco di zugliano Michele Pesavento che si proponeva di far riscoprire ai giovani le antiche tradizioni popolari al fine di promuovere la cultura e la lingua veneta.
L’iniziativa si è presentata come un vero e proprio concorso di approfondimento storico della tradizione locale, destinato alla ricognizione e raccolta di materiali originali in lingua veneta quali fiabe, racconti, filastrocche, indovinelli, canzoni e danze.
«Abbiamo avuto - racconta Pesavento - l’adesione di 730 alunni delle scuole elementari e medie, che si sono impegnati nella ricerca storica delle tradizioni locali, recuperando la lingua veneta attraverso le sue diverse espressioni e coinvolgendo la rete familiare in particolare i nonni, veri depositari della cultura popolare. Alla fine, coordinati dai loro insegnanti, hanno presentato degli elaborati grafici, scritti e multimediali».
Oggi e domani sarà possibile visitare nelle sale della villa una mostra dei lavori dei ragazzi. I primi 2 classificati riceveranno un premio in denaro e visiteranno Palazzo Ducale a Venezia. Al terzo e quarto classificato andrà un premio in denaro. «L’iniziativa, patrocinata dalla regione - conclude Pesavento - verrà riproposta il prossimo anno. E per le future edizioni auspico che il progetto possa incontre il favore di altre amministrazioni, fino a coinvolgere l’intera provincia di Vicenza».

Le parole degli amici del Cai al funerale del rocciatore «Marco è felice
ora che davvero è tra le sue vette»
Una grande folla ha dato il saluto al giovane morto in Trentino Il parroco: «A 20 anni aveva in sé le emozioni di una lunga vita»
Venerdì 14 Maggio 2010

“Il tuo grande amore per la montagna ti ha permesso di provare un’emozione incomparabile che ti farà felice per sempre. Ti vogliamo ricordare con il sorriso che non mancava mai quando eri con noi e tutti i bei momenti trascorsi insieme. Sei stato importante. Grazie Marco”. È con queste parole, scritte in una lettera e deposta accanto ad un mazzo di fiori, che gli amici del Cai hanno voluto ricordare ieri mattina Marco Simoni, il ragazzo ventenne che ha perso la vita dopo essere stato colpito da un masso staccatosi dalla parete della Piccola Piramide, nel cuore del monte Anglone, a Dro, vicino Riva del Garda.
La chiesa ed il sagrato di SS.Maria e Zenone di zugliano erano colmi di persone ammutolite e sconvolte, con gli occhi ancora increduli davanti alla prematura scomparsa di Marco, ma con il desiderio di stringersi attorno ai suoi genitori Maria Rosa e Gianfranco, al fratello Andrea e alla sorella Michela per alleviare un po’ il loro dolore e per dare al giovane alpinista l’ultimo caro saluto.
«Era ancora “poco” il percorso fatto da Marco sulla strada della vita - ha detto il parroco don Sante Varotto - eppure in questo breve esistenza lui ha avanzato con passi da gigante, con una accelerazione tale che gli ha permesso di concentrare esperienze ed emozioni che la maggior parte di noi raccoglie in un tempo molto più lungo. Purtroppo, per una triste fatalità, domenica scorsa si è trovato nel posto sbagliato e la sua giovane vita è stata troncata da una scarica di sassi. La violenza della natura nulla ha potuto contro il nobile ideale e la fede di Marco, questo amore incondizionato per la motagna, ma sono certo che in quel momento il suo sguardo fosse fisso lassù nelle altezze sublimi del cielo dove si trova il nostro Signore. Marco ha seguito Gesù Cristo, il capocordata dell’umanità intera».
Rimarrà impressa nella mente di tutti l’immagine di Marco mentre scalava le sue amate “pareti di roccia”, con la voglia di raggiungere a tutti i costi la meta prefissata, la vetta, e poter così godere del panorama sottostante che gli regalava sempre una gioia immensa. Ma Marco rimarrà nel cuore delle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo anche per la sua grande generosità, per lo spirito altruista, e per quel desiderio che aveva di compiacere sempre prima gli altri e solo in un secondo momento sé stesso. E quando si prendeva del tempo per lui era sempre e solo dedicato alla montagna, quell’ambiente che lui amava così tanto da avere un grande desiderio, diventare guida alpina ed istruttore; un sogno che purtroppo non si è concretizzato.



DRAMMA. Il giovane 20enne di zugliano, colpito da un masso staccatosi da una parete di roccia in Trentino, voleva diventare una guida alpina.
Marco, ucciso dai monti che amava.
Domani si terranno i funerali nella chiesa parrocchiale dei S.S. Maria e Zenone
I ricordi degli amici del Cai

Mercoledì 12 Maggio 2010

S
i terrà domani alle 10 a zugliano nella chiesa dei SS. Maria e Zenone l’ultimo saluto al giovane Marco Simoni, l’alpinista ventenne che lunedì è spirato al Santa Chiara di Trento. Domenica mattina il ragazzo era stato colpito alla testa da un grosso masso mentre affontava una cordata sulla parete della Piccola Piramide, nel cuore del monte Anglone a Dro, vicino Riva Del Garda.
Un amore sconfinato quello per la montagna, che accomunava Marco al fratello maggiore Andrea, e che circa 2 anni fa, lo ha portato ad iscriversi al Cai di Thiene per frequentare i corsi di alpinismo e di roccia.
«Gli bastava vedere la montagna in una bella giornata di sole - racconta Emiliano Trussardo, direttore della scuola di alpinismo del Cai - e i suoi occhi profondi si illuminavano di gioia. Domenica doveva essere per lui l’ennesima esperienza ricca di emozioni e di quella sensazione di libertà che solo chi ama e conosce la montagna sa vivere. Invece, per una terribile fatalità, si è consumata la tragedia. Il giorno prima abbiamo scalato insieme la stessa parete. Mai avrei pensato, mentre lo salutavo sabato sera, che quella sarebbe stata l’ultima volta che lo avrei visto vivo. Marco aveva dimostrato subito un gran talento diventando in poco tempo un alpinista esperto. Purtroppo non ha avuto il tempo necessario per esprimere in pieno tutte le sue capacità».
A ricordarlo con grande affetto e amicizia anche Marco Tagliocci, direttore della scuola di roccia.
«Quella mattina, quando all’improvviso un boato ha lacerato il silenzio, c’ero anch’io in scalata sulla parete Piccola Piramide - dice -, ma dalla parte opposta. Non sapevo neppure che in quel punto ci fosse Marco. Sono stato avvertito dell’incidente e del fatto che il mio amico era in condizioni gravissime da altri compagni, ma non ho fatto in tempo a vederlo e salutarlo per l’ultima volta. Porterò sempre dentro di me il ricordo della sera precedente alla tragedia quando eravamo al bar a festeggiare la scalata fatta in giornata. Il sogno di Marco era diventare guida alpina e ci sarebbe riuscito senza problemi anche perché era l’alpinista migliore del suo gruppo».
Il direttivo del Cai di Thiene ha deciso di sospendere per un periodo i corsi della scuola di alpinismo e roccia e di far celebrare al più presto una messa in ricordo di Marco.
Gli amici lo raccontano come un giovane pieno di vita che dedicava tutto il tempo libero ad allenarsi e che passava ogni fine settimana ad arrampicarsi. «Marchetto - dice un’amica - era una persona piena di vita, umile, dolce, simpatica, sempre sorridente e socievole. Aveva la battuta pronta, ma non scadeva mai nel volgare. Per questo suo carattere e per la sua giovane età era un ragazzo che ispirava sempre molta tenerezza».
Ieri mattina il sindaco di zugliano Romano Leonardi è andato a far visita alla famiglia. «Volevo esprimere di persona - dice - le condoglianze e la vicinanza al loro dolore sia da parte mia che di tutta la comunità. Non ci sono parole quando viene spezzata la vita di un ragazzo tanto giovane. Non mancheremo, più avanti, di organizzare qualcosa per ricordarlo, magari con il presidente del Gruppo Amici della Montagna del paese».

Marco Simoni era in una palestra di roccia del Trentino Alpinista colpito
da un masso - Muore a 20 anni.
Il giovane è stato ferito alla testa Con lui altri scalatori in cordata che hanno rischiato a loro volta di essere investiti dai grossi sassi
Martedì 11 Maggio 2010
Le operazioni di soccorso sul monte Anglone.
È stato colpito da un masso staccatosi dalla montagna, mentre affrontava una cordata in compagnia di amici. Un colpo secco, violentissimo che gli è stato fatale. È morto così il ventenne Marco Simoni, residente in via Ponti Alti 4 a zugliano. Il ragazzo, dopo essere stato ricoverato d’urgenza domenica mattina in condizioni gravissime, nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Chiara di Trento, è spirato ieri pomeriggio lasciando nella disperazione il papà Gianfranco, la mamma Maria Rosa, il fratello Andrea e la sorella Michela. Il giovane alpinista, che avrebbe compiuto 21 anni il prossimo agosto, stava affrontando una cordata assieme ad un gruppo di scalatori sulla parete della Piccola Piramide del monte Anglone nel comune di Dro, vicino a Riva del Garda, quando è accaduto l’incidente.
I rocciatori si trovavano fermi per la prima sosta, quando hanno avvertito un forte boato e si sono resi conto che stavano inziando a cadere dei sassi.
Se i tre compagni sono riusciti a salvarsi cercando riparo sotto alla parete, Marco, che era il primo della cordata, è stato, invece, preso in pieno dai massi. A costargli la vita è stato il durissimo colpo ricevuto alla testa, che gli ha fatto perdere i sensi e gli ha rotto il caschetto di protezione.
Gli altri alpinisti hanno immediatamente dato l’allarme e sul posto sono arrivati il personale del 118 di Arco, i vigili del fuoco di Dro e il soccorso alpino di Riva del Garda.
«Quando siamo giunti sul luogo dell’incidente - racconta il capostazione del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico di Riva del Garda Gianluca Tognoni - ci siamo trovati di fronte ad una scena drammatica. Le condizioni del giovane Simoni sono apparse immediatamente gravi, tanto che ha avuto bisogno di essere intubato e rianimato, essendo stato colto da arresto cardiaco. Una volta stabilizzato, è stato trasportato all’ospedale di Trento».
I carabinieri di Dro hanno avviato un’indagine investigativa, mentre il sindaco Vittorio Fravezzi ha emesso un’ordinanza di chiusura della parete della Piccola Piramide.
«Il “cuore” del monte Anglone - conclude Tognoni - non ha caratteristiche tali da essere considerato pericoloso in quanto non è particolarmente friabile. È, infatti, la prima volta che si verifica un incidente così grave. Non credo neppure che la frana sia stata causata dalle frequenti piogge degli ultimi giorni, quanto piuttosto che si tratti di un fatto del tutto casuale».

LO “SPIRITO BIANCO”, TRASFORMATO POI IN “CAVALLINA BIANCA” È NATO DALLA CREATIVITÀ DI BORTOLO
Zanin, un distillato di passione
Domenica 09 Maggio 2010
Il luogo dove oggi sorge la distilleria Zanin, in via Roma 11, a zugliano, nella metà del 1800 era una locanda, dove Bortolo Zanin offriva ristoro, servendo le pietanze tradizionali della zona. Ma Bortolo aveva anche la passione dello “spirito bianco”: la bevanda che all’epoca sapeva “riscaldare” gli animi delle persone. Proprio lui, nel tempo libero, distillava per passione e in modeste quantità le vinacce che il suo vigneto gli procurava dopo avere fatto dell’ottimo vino da pasto.
Le “Graspe” venivano distillate con un alambicco artigianale in rame, battuto a mano, che oggi è viene esposto come un cimelio, nella distilleria. Tale era la passione e la gioia nel produrre questi distillati che nel 1895 Bortolo Zanin decise di ampliarne la produzione.
Dallo “Spirito Bianco” è nata la “Cavallina Bianca” grazie anche alla passione per i cavalli che all’epoca erano ancora i principali mezzi di spostamento per le comunità. Con il passare degli anni, lo sviluppo dell’attività di distillazione ha impegnato sempre più la famiglia tanto da indurla a decidere di chiudere l’attività di Locanda e di ampliare gli stabilimenti che, nel corso della prima guerra mondiale, sono diventati anche luoghi di rifugio.
Negli anni 40, al papà Bortolo è succeduto il Figlio Rino Zanin, che ha proseguito l’opera di ampliamento degli impianti di distillazione e di invecchiamento. È nata la prima rete commerciale dell’azienda, a livello regionale e si è diffusa l’attività, aumentando la notorietà del brand “Cavallina Bianca”.
Alla fine della seconda guerra mondiale, e dopo la ripresa economica, è stata ampliata la gamma con altre tipologie di prodotti: Brandy e liquori. Questo per cercare di rispondere alle nuove esigenze di un mercato che iniziava a frammentarsi con l’avvento di nuovi prodotti e produttori.
La Grappa di amarone Barricata Excelsior è stata selezionata come omaggio per i capi di stato al G8 de l’Aquila.

UN’AREA CHE ZUGLIANO CONDIVIDE CON ALTRI COMUNI, MA AMATA E FREQUENTATA DA TUTTI. Tutto il fascino delle “Bregonze”
Sabato 08 Maggio 2010

Chi arriva dalle parte di zugliano non può non fare una tappa sulle Colline delle Bregonze, autentici gioielli della natura, pregevoli sia sotto l’aspetto paesaggistico che naturalistico sono sempre molto frequentate, sia da chi ama fare sport e correre o passeggiare in mezzo alla natura, sia da chi semplicemente vuole rigerenarsi, immerso in un ambiente naturale.
Sono il luogo ideali quindi per una passeggiata o per godersi la natura che in quest’area è stata sicuramente generosa.
Si tratta di un patrimonio che il Comune di zugliano deve dividere con le vicine amministrazioni di Carrè, Chiuppano, Calvene e Lugo, ma con quale orgoglio la gente dell'Alto Vicentino vive le colline delle Bregonze.
Chi vi si reca con una certa regolarità può ben rendersi cogolarità può ben rendersi conto di quanto sono frequentate.
Già dal mattino, di buon'ora si vede gente che passeggia o corre, e poi nel pomeriggio, soprattutto nei fine settimana, si trova ovunque qualcuno che cammina, chi corre, chi esce con la famiglia per una passeggiata, chi gode del panorama spostandosi a cavallo. A volte si incontrano anche intere scolaresche, accompagnate dai loro insegnanti e da qualche esperto.
Le colline delle Bregonze sono pregevoli sotto l'aspetto paesaggistico e naturalistico, per la gente della zona sono la tappa obbligata per il lunedì di Pasquetta, ma quest'oasi di verde è capace di incantare, con tutto il suo fascino, in qualsiasi periodo dell'anno.
Le colline, la cui altezza massima raggiunge i 400 metri s.l.m., possono essere assaporate in tutti i periodi dell'anno. È chiaro che in questa stagione, con il fresco verde brillante dell’ervba, possono mostrare tutta la loro magnificenza, seguendo alcuni itinerari che aiutano a scoprirle.

Zugliano Le materne “incassano” 11 mila euro dal 5 per mille
Giovedì 06 Maggio 2010
Nel 2009, grazie al 5 per mille, il Comune di zugliano ha ricevuto 11.626 euro che sono stati interamente destinati al sostegno delle scuole materne.
È bastata una firma, dunque, senza alcun costo per il cittadino, per dare un aiuto concreto alle tante attività che impegnano i servizi sociali. Per questo con l’avvicinarsi del classico appuntamento con la dichiarazione del redditi, l’assessore ai servizi sociali Giuseppe Zanon rinnova l’invito a tutti gli abitanti di zugliano a destinare anche quest’anno il 5 per mille alle attività sociali del Comune di residenza.
L’importo ricevuto verrà utilizzato per migliorare i servizi sociali dal sostegno alle famiglie ad un aiuto alle scuole materne, dall’assistenza agli anziani, il tutto senza dover sostenere alcun costo. Non si tratta, infatti, di una nuova tassa, ma della facoltà di decidere di riservare alle persone più bisognose della propria comunità una piccola parte delle proprie imposte. Per destinare il 5 per mille del proprio reddito alle attività sociali del Comune è sufficiente apporre la propria firma nel riquadro del modello 730 o del modello unico come “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza”.S.D.M.

Lo studente Roberto Testolin
A 25 anni progetta l’auto del futuro che piace alla Fiat
Per ora è solo un modellino ma ha già le qualità da “grande”
Giovedì 06 Maggio 2010
Il prototipo dell’auto di Testolin
Roberto Testolin, 25 anni di zugliano, già da “studente” sta dimostrando ad alti livelli la sua “innata” bravura nel progettare modelli d’auto. Allievo al terzo anno dell’Istituto Europeo di Design di Torino ha partecipato ad un concorso che richiedeva di progettare un modello d’auto per la città che potesse essere considerato “figlio” a tutti gli effetti delle culture Fiat e Chrysler. Un concorso nato dalla collaborazione delle due case costruttrici, nonché dalla necessità del gruppo italo-americano, di trovare delle idee innovative per la realizzazione delle automobili del futuro. «Ho dovuto immaginare le Fiat-Chrysler del futuro - spiega Roberto Testolin -, dando vita al progetto di un’auto che potesse essere venduta sia in Italia che in America. La richiesta era quella di abbinare l’accessibilità economica e la compatibilità ambientale tipiche delle casa italiana con le capacità industriali e produttive del marchio americano. Dopo mesi di un intenso lavoro, coordinato dal direttore dello Ied César Mendoza, ho presentato il mio progetto, un modellino di city-car in scala 1:4 che, con grande soddisfazione, è stato scelto dalla commissione giudicante. “Biov”, questo il nome della mia proposta, è il modello di una vettura ecologica che punta alla riduzione dei costi di produzione e che è destinata ad un target di giovani. Si presenta, infatti, esteriormente come una “Smart” e quindi piccola e agile. Per diminuire gli sprechi e i costi di produzione e perché sia facile da fabbricare ha previsto che l’auto venisse realizzata con materiali riciclati o riciclabili. Infine, l’auto si compone di poche superfici di materiali plastici, leggeri e facili da produrre».S.D.M.

Con il Gam ogni martedì si cammina sulle Bregonze
Martedì 04 Maggio 2010

Successo, quasi inaspettato, per l’iniziativa “Cammina con noi” organizzata dal Gam per dedicarsi una volta a settimana ad una semplice passeggiata serale. Proposta per il mese di aprile, nei primi tre appuntamenti, ha visto ogni volta presentarsi una trentina di “podisti” vogliosi di fare un po’ di sana attività fisica senza grande dispendio di energia stando in compagnia e scambiandosi anche qualche chiacchera.
«Vista la buona adesione - dichiara il presidente del Gam Corrado Zenere - abbiamo deciso di continuare l’iniziativa anche per tutti i martedì del mese di maggio. Natualmente affronteremo tragitti diversi, alternado percorsi in zona bassa, come attraverso via Refosco, Santa Maria e Ca’ Bosa, a passeggiate nelle zone collinari delle Bregonze. Consiglio a tutti di partecipare perché camminare è bello in quanto consente un contatto diretto con l’ambiente che ci circonda. È poi un’attività praticabile da tutti anche perché è gratis».
L’appuntamento è quindi ancora per tutti i martedì di maggio, sempre alle 19.30 in piazza. In caso di maltempo la passeggiata sarà spostata al giovedì. Per informazioni basta chiamare il Gam al 388/7508449. S.D.M.

Interrogazione del gruppo di minoranza "Partecipazione e democrazia": questo disincentiva gli utenti Biblioteca, avanti chi suona
La replica del sindaco Leonardi che non intende cambiare: «Chiuso per motivi di sicurezza non si sa mai chi entra o esce»

* Venerdì 30 Aprile 2010


A Zugliano per entrare in Biblioteca bisogna suonare il campanello.
In Biblioteca come in oreficeria. Già, perchè per accedere al regno dei libri, così come alle sedi delle associazioni del paese, bisogna suonare il campanello.
Una situazione a dir poco anomala, ma è proprio questo che che da qualche tempo si verifica a zugliano. La porta dell’edificio Fabris, infatti, dove hanno sede questi servizi, rimane sempre chiusa al pubblico tanto che per accedere al suo interno l’utente è costretto a suonare il campanello.
«Questa modalità - ha dichiarato nell’ultimo consiglio comunale Silvia Bozzetto, consigliere del gruppo di minoranza “Partecipazione e democrazia” - risulta inconsueta e poco consona ad un servizio pubblico al quale si dovrebbe avere invece libero accesso. Questa scelta operata dall’amministrazione non solo non favorisce l’accesso alla biblioteca, ma disincentiva gli utenti ad accedere alla struttura. Tanto più che molti, non sapendo che si deve suonare, credono che sia chiusa e se ne vanno».
Di qui la richiesta pubblica al sindaco, presentata sotto forma di interrogazione, se non ritenga utile modificare questa situazione.
Un’ipotesi che non passa nemmeno per la testa del sindaco, Romano Leonardi, il quale, nel dare risposta all’interrogazione del gruppo di minoranza ha ribadito che non è assolutamente sua intenzione cambiare lo stato dei fatti nell’edificio Fabris.
«È una questione di sicurezza - ha spiegato Leonardi - dovuta al fatto che non si sa mai chi entra ed esce. Sono convinto che con il campanello e la porta chiusa ci sia un maggiore controllo».
Anzi, il sindaco ha colto l’occasione anche per lanciare un ultimatum. «Le regole sono uguali per tutti - ha detto - e siccome più volte ho trovato un pezzo di ferro tra la porta perché rimanesse aperta, se i componenti delle varie associazioni non rispetteranno la mia decisione, mi vedrò costretto a togliere loro la stanza».
«La modalità del campanello in realtà non garantisce il controllo - ha replicato il consigliere Bozzetto -, perché dopo aver ottenuto l’apertura della porta, le persone possono spostarsi liberamente all’interno dell’edificio. Allora bisognerebbe dotare l’edificio di un videocitofono».
Silvia Bozzetto ha poi chesto all’amministrazione se è a conoscenza del fatto che la porta antipanico sul retro dell’edificio Fabris rimane sempre chiusa impedendo di fatto l’entrata sia a disabili che a mamme con la carrozzina.
«La porta rimane chiusa - è stata la risposta del sindaco Leonardi - perché manca la maniglia dall’esterno. Questa “colpa” non è da imputare a noi, quanto all’amministrazione che ci ha preceduti che non ha fatto bene i lavori quando se ne è presentata l’occasione. Però, visto che ora è un “problema” nostro, ci attiveremo per trovare al più presto una soluzione»

Zugliano Piace molto ai naviganti il sito internet di Villa Giusti
Domenica 25 Aprile 2010

Piace all’82 per cento dei navigatori internet il nuovo sito di Villa Giusti. Un sito agile e completo dove si trovano notizie storiche sull’edificio, con cenni e informazioni particolari su ciascuna stanza del piano nobile, una galleria fotografica, nonché l’elenco dei servizi offerti. Esistono poi informazioni anche sugli altri locali storico-artistici di zugliano, Grumolo e Centrale e il book degli eventi culturali organizzati nel territorio comunale.
«Ho creduto subito nell’idea di scegliere internet - dice l’assessore alla cultura ed idnetità veneta Michele Pesavento - per veicolare le informazioni sull’edificio storico più importante di zugliano. È mia intenzione, infatti, far diventare villa Giusti il fulcro vitale di tutta zugliano e non solo, ospitando prestigiosi eventi culturali che sappiano davvero coinvolgere la gente. S.D.M.

INIZIATIVA A zugliano PER MUOVERSI IN ALLEGRIA
A passeggio col Gam - ogni martedì sera
Sabato 24 Aprile 2010

Camminare è un'attività piacevole, naturale, sana, che consente un contatto diretto con l'ambiente. È il modo ideale per godere della montagna e degli ambienti naturali in generale. Partendo da questa convinzione, il Gam di zugliano propone "Cammina con noi", un’occasione per fare attività fisica in maniera piacevole, perchè condivisa.
Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 27.
Ritrovo alle 19.30 in piazza.
«È impossibile - sostengono i soci del Gam - spiegare a parole quanto sia bello camminare, bisogna sperimentarlo. Possiamo solo dire che è un'attività praticabile da tutti, in qualunque stagione, a qualunque età, che non richiede costose attrezzature, che non inquina e non fa rumore. È un'azione lenta, che permette di osservare anche le piccole cose; silenziosa, ritmica, che non disturba il pensiero, anzi stimola la riflessione, faticosa e non estenuante, consente di sentire il proprio corpo e apprezzare le distanze».

Zugliano Va in scena la cultura negli incontri di Villa Giusti
* Martedì 20 Aprile 2010

Villa Giusti-Suman si fa promotrice di cultura ospitando nei propri locali 4 eventi che spazieranno dall’amore per la musica e la letteratura e quello per la natura e le escursioni alpinistiche. Parola di Michele Pesavento, assessore alla cultura e identità veneta che insieme ai volontari del Gam di zugliano e all’associazione “Con Te” propone per il mese di maggio un programma ricco di appuntamenti.
Si inizia venerdì 7 maggio con lo scrittore, fotografo ed alpinista Paolo Beltrame che presenterà la collana di giude escursionistiche fotografiche “101% Vera Montagna”.
I “rapporti tra musica e pittura nel primo ’900” saranno il tema dell’incontro organizzato per il 14 maggio e tenuto da Alberto La Rocca che proporrà un’analisi dei parallelismi tra le arti nelle avanguardie storiche. Giovedì 20 Maria Facci presenterà la sua ultima fatica letteraria “Storia di una generazione veneta”.
La serata sarà caratterizzata dalla lettura di alcuni brani del libro e da interventi musicali di Tiberio Bicego. Infine, l’incontro di venerdì 28 maggio sarà dedicato all’impegno umanitario. L’alpinista Tarcisio Bellò farà conoscere il progetto in Pakistan del rifugio dedicato a “Cristina Castagna”. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alla 21. S.D.M.

Zugliano. In Consiglio approvato il Piano delle opere pubbliche
Da Rozzola a Centrale
Circonvallazione ok
L’opposizione è critica: «Così si toglie traffico a Thiene, ma si concentra sull’abitato della frazione»


In Comune a Zugliano si è discusso del piano delle opere pubbliche
La viabilità è il tema che più di ogni altro ha acceso gli animi dei consiglieri del gruppo di minoranza “Partecipazione e democrazia” quando il sindaco Romano Leonardi ha presentato in consiglio il piano degli interventi delle opere pubbliche per il 2010.
Leonardi ha dichiarato l’intenzione dell’amministrazione di proseguire con la manutenzione della viabilità, tanto che per questa voce sono stati messi in bilancio 200 mila euro. «550 mila euro - ha detto - serviranno poi per realizzare una bretella tra la nuova zona urbanizzata Rozzola e via Ca’ Nova in modo da ottenere un facile collegamento viario con l’abitato di Centrale».
Totale disappunto è arrivato dalla minoranza che hanno votato contro. «State programmando una serie di strade che andranno a complicare la vita dei cittadini - ha ribadito il capogruppo Cristiano Dal Bianco -. Volete realizzare 2 nuove strade che serviranno a togliere traffico da Thiene per convogliarlo a Centrale. Con la previsione del completamento tra le vie Ortigara e Vignaletti, considerando la rotatoria di via Brenta, si disegna un tracciato parallelo alla Circonvallazione est. Siamo, quindi, preoccupati per il futuro della viabilità di Centrale. Consideriamo poi una grave decisione l’apertura di via Ortigara in direzione Zanè perché scaricherà traffico sulle vie Brenta, Ortigara e Ca’ Nova dove vivono 150 famiglie». Tra gli altri interventi previsti a zugliano c’è poi il secondo lotto della nuova scuola di via Brenta che servirà le frazioni di Centrale e Grumolo e che è l’opera più importante, anche a livello di costo.
«Un milione e 262 mila euro saranno destinati al secondo stralcio del nuovo complesso scolastico. Questo prevede la costruzione di un impianto sportivo polifunzionale accanto al plesso scolastico realizzato con il primo stralcio. Valuteremo poi la possibilità di realizzare spazi per il pubblico» ha concluso Leonardi. S.D.M.

Zugliano. Ok dalla maggioranza al bilancio
Rifiuti, aumenta la tassazione Minoranza critica
Silvia Dal Maso


«Per non gravare i cittadini di ulteriori spese oltre a quelle già ampiamente prospettate per gli aumenti nei servizi e nei beni di largo consumo, abbiamo deciso anche per quest’anno di non appesantire la pressione fiscale e tariffaria».
Sono queste le parole che l’assessore al bilancio Sante Valente ha pronunciato nell’ultimo consiglio comunale, anche se ha dovuto ammettere che nel bilancio di previsione 2010 ci sarà un’eccezione riguardante la tassa sui rifiuti solidi urbani.
«Ci sarà un incremento del 15 per cento - ha detto Valente - che si è reso necessario per allineare le entrate ai costi di servizio. La Tarsu dovrebbe così consentire entrate per 400 mila euro e la copertura sarà dell’86 per cento. Ciò significa che siamo ancora al di sotto del grado di copertura previsto, pari al 97 per cento».
Per il gruppo di minoranza “Partecipazione e Democrazia” aumentare la tassa sui rifiuti del 15 per cento significa che dalle tasche dei cittadini usciranno ben 52 mila euro. «Inoltre - ha detto il consigliere Sandro Maculan - c’è la questione dello smaltimento dei rifiuti che, essendo la voce delle uscite più alta, deve essere affrontata in modo più serio a partire dalla raccolta differenziata. Anche le spese per l’illuminazione, 85 mila euro, sono quasi raddoppiate e ciò perché mancano progetti e iniziative per la diminuzione dei consumi».
Nel bilancio di previsione, approvato con i soli voti della maggioranza, il pareggio finanziario è di 6.768.610 euro. «Sono previsti in entrata oneri per concessioni edilizie, fra le quali spicca il Progetto Rozzola, per 1.151.322 euro che andranno a finanziare principalmente opere pubbliche del paese per 790 mila euro e parte delle spese correnti che stimiamo in circa 3.500 mila euro» ha continuato l’assessore Valente. Per il gruppo di minoranza con questa previsione la tenuta del bilancio dipende dagli introiti che deriveranno dalla lottizzazione Rozzola



APRE A ZUGLIANO UN INNOVATIVO CENTRO POLIFUNZIONALE, DOVE APPRENDERE E DIVERTIRSI All’Oword Community Center  - Il virtuale a servizio della realtà

Centro di ricerca e formazione con gruppi di lavoro a servizio delle aziende
Sabato 30 Gennaio 2010

Un simulatore di volo
Una porta che si apre su un mondo di infinite nuove potenzialità, dove il solo limite che esiste è quello di non volersi sperimentare in dimensioni mai provate. Tutto questo è "Oword Community Center", il virtuale a servizio della quotidianità, ma prima ancora un luogo di incontro che, insieme a corsi di formazione, attività sportive, centro benessere e servizi, a cui possono accedere tutti e che non richiedono competenze specifiche, propone iniziative di nicchia, per gratificare passioni profonde e irresistibili.
All'origine c'è proprio una passione, per l'aeronautica, ed ecco perché, quando si è deciso di riadattare i locali di un'azienda, di zugliano, si è scelto il mondo del volo come filo conduttore. Ecco la ricostruzione di hangar, cabine di comando, piste di atterraggio. Un mondo virtuale che diventa anche metafora della vita perché è proprio quando riesce a seguire le proprie passioni che l'uomo può spiccare il volo e trovare in se stesso energie insperate e la forza per arrivare a soluzioni inattese.
È già operativo il centro ricerche che, attraverso gruppi di lavoro, è in grado di realizzare progetti complessi su temi specifici che spaziano dall’aeronautica all’elettronica, dalla meccanica all’informatica. Scopo del centro è non solo quello di fare ricerca e formazione, ma soprattutto di coordinare le diverse professionalità per raggiungere un obiettivo specifico, che può essere lo sviluppo di un prodotto o la riorganizzazione dei processi di gestione interna all'azienda.
Un servizio rivolto principalmente alle aziende, che possono avvalersi di queste competenze per realizzare un proprio progetto o per entrare a far parte del gruppo di lavoro.
Per il resto il mondo di Oword Community Center si schiuderà pian piano, a partire dalle prossime settimane, aprendo la propria palestra e la piscina, dove sarà possibile praticare acquafitness, acquapilates, aerobica, step, total body, ginnastica dolce, danza creativa, danza moderna, pilates, tai ji quan, ma anche arrampicate sulla roccia. Verranno attivati i primi corsi di inglese, per bambini e adulti; di fumetti; ma anche i più impegnativi corsi di programmazione o, per gli appassionati, corsi di volo (base e strumentale).
Saranno attivi anche i simulatori di volo, l'intranet-point, la sala conferenze e un baby club, che permetterà alle mamme di rilassarsi in palestra o al centro benessere, mentre i bimbi si divertono con i loro coetanei. In una fase successiva verrà aperto pure un ristorante, che avrà la forma di un galeone, e ci sarà la possibilità di alloggiare, per partecipare ai corsi intensivi.
Tutte le attività saranno gestite da Excalibur Research Association, la cui sfida sarà quella di sviluppare metodi di apprendimento attraverso lo studio e la creazione di sistemi informatici basati sulla realtà virtuale, allo scopo di migliorare il training e studiare gli human factors.
La novità e la bellezza di entrare nell'Oword Community sarà proprio quella di muoversi, osservare se stessi e migliorarsi, grazie al supporto degli ambienti virtuali e allo sviluppo di sistemi interattivi applicati agli ambiti didattici, sportivi, ma anche ricreativi. Un mondo affascinante che i più hanno vissuto finora dalla propria postazione di casa, dove ora sarà possibile entrare insieme, tenendosi per mano, senza perdere di vista il piacere della condivisione e scoprire quanto, in ogni ambito, possa essere arricchente aprirsi agli altri…

URBANISTICA. Non si placa la polemica sul progetto edilizio del Comune di zugliano «Dobbiamo mobilitarci contro il piano Rozzola»
L’ex assessore Frau: «I comitati di quartiere devono farsi sentire È uno scempio che la nostra città non può certo tollerare»

Domenica 17 Gennaio 2010

Stavolta il limite è stato superato. Se anche l’ex assessore Roberto Frau, uno che prima di parlare conta sempre fino a 100, ha deciso di uscire allo scoperto appellandosi ai comitati popolari, la patata è davvero bollente.
Il tubero in questione è il piano Rozzola di zugliano, sul quale stanno litigando i sindaci Busetti e Leonardi, guardati a vista, con preoccupazione dall’assessore provinciale Costantino Toniolo.
Frau, con un passato in giunta con Schneck, chiede che i comitati di quartiere si mobilitino.
«Se non lo faranno loro vorrà dire che lancerò un mio comitato con una raccolta firme - afferma l’ex amministratore -. Non possiamo stare a guardare e soprattutto non possiamo aspettare che quello scempio venga fatto senza le adeguate contromisure».
Roberto Frau, ingegnere, già assessore ai lavori pubblici, grida allo scandalo per la lottizzazione zuglianese che dovrebbe “scaricare” tutto il traffico su Thiene attraverso via Lavarone, la quale ricade per un piccolo tratto nel comune di zugliano.
È proprio lì il primo cittadino zuglianese vorrebbe costruire una rotatoria di confluenza, dove dovrebbero convergere residenti e fruitori dei servizi commerciali e direzionali del nuovo quartiere Rozzola.
«La zona compresa fra via Lavarone, via Raffaello e via Monte Grappa è già sotto pressione per il traffico - dice Frau -. Ora, in una situazione così compromessa, il Comune di zugliano ha deciso di creare una lottizzazione enorme: abitazioni per 54 mila mq, un centro direzionale di 3 mila mq, una zona commerciale di 2500 mq e, udite udite, un centro fitness di 6 mila, dico 6 mila metri quadrati. E tutto questo senza pensare di realizzare una nuova viabilità, ma gravando pesantemente su quella esistente, anzi osteggiando un sistema viario sovracomunale, come la bretella est, già programmato da anni. Appare evidente che il piano Rozzola porterà ulteriore difficoltà solamente ai cittadini di Thiene, con traffico, rumore, inquinamento e pericoli».
Fin qui la posizione di Frau, che si dice amareggiato dal comportamento di «politici e investitori che impongono le loro decisisioni senza tener conto del bene della collettività».
Intanto, il comitato di quartiere di San Vincenzo, assieme a quello di San Sebastiano, si sta mobilitando per lanciare la crociata anti-Rozzola. Nessuno, dalle parti di via Lavarone e via Monte Grappa vuol sentir parlare di aumento del traffico, considerando che già adesso, nelle ore di punta, su queste arterie si conta un veicolo al secondo.

LIBRI. Il primo volume di una collana dedicata a “Le sentinelle di pietra” della casa editrice Temi di Trento Forte Campolongo, caposaldo mancato
Luca Valente

 Giovedì 14 Gennaio 2010


Il forte di cima Campolongo sulla copertina del libro di Malatesta
Tocca a Il forte di Cima Campolongo. Dal Risorgimento alla Grande Guerra la storia di una fortificazione italiana di montagna dell’altopiano di Asiago (Temi, pagg. 308, euro 20) inaugurare la collana “Le sentinelle di pietra” che l’editrice di Trento ha voluto dedicare ai forti italiani ed esteri dalla fine dell’Ottocento alla seconda Guerra mondiale attraverso una serie di specifiche monografie. Autore del volume, promosso dall’Amministrazione comunale di Rotzo, nonché direttore della stessa collana, è il giovane ricercatore di zugliano (ma di origine maladense) Leonardo Malatesta, esperto di storia militare, che già in passato si è occupato di tematiche relative alla Grande Guerra e alle fortificazioni di montagna dell’epoca, specialmente in ambito vicentino.
Il libro - aperto dalle prefazioni del principe Amedeo di Savoia - Aosta, del generale di divisione Enrico Pino, del vice presidente della Provincia di Vicenza Dino Secco e del sindaco di Rotzo Matteo Dal Pozzo - analizza per la prima volta in maniera completa, utilizzando documentazione archivistica inedita italiana ed austriaca, la vicenda costruttiva e bellica del forte Campolongo sull’altopiano dei Sette Comuni, i cui lavori di restauro sono stati consegnati all’inizio della scorsa estate.
Eretto negli anni 1909-12 su uno sperone di roccia a 1720 metri di altezza, il forte dominava la Val d’Astico e con i suoi quattro cannoni da 149 mm in cupola girevole e altrettanti da 75 mm per la difesa ravvicinata costituiva uno dei capisaldi della catena difensiva di confine del Regno d’Italia. Non ebbe però grande fortuna negli eventi bellici, a causa della sua intrinseca debolezza - comune peraltro a tutte le fortificazioni italiane dell’epoca - nei confronti delle moderne e potenti artiglierie nemiche. Colpito e danneggiato dagli obici Skoda da 305 mm nel giugno del 1915, dopo la tragedia del forte Verena fu infine fatto disarmare dagli stessi comandi italiani a poco più di un mese dall’inizio della guerra. L’anno successivo, nuovamente battuto dai grossi calibri austroungarici nel corso della Strafexpedition, venne infine abbandonato e occupato dal nemico (il 22 giugno 1916) che lo tenne fino al termine del conflitto.
Il volume non delinea solamente la storia particolare del forte di Cima Campolongo durante la cosiddetta “Guerra dei forti”, valendosi tra l’altro di un interessante apparato iconografico, ma tratta anche più in generale dei piani di guerra contro l’Austria-Ungheria, della politica fortificatoria militare italiana, dei concetti costruttivi e degli studi architettonici utilizzati nelle opere difensive, delle artiglierie, dello spionaggio nemico. L’opera è dedicata ai quattro militari che persero la vita all’interno del forte, ovvero i caporali Sebastiano Marchesin di Bolzano Vicentino e Pietro Saggin di Monticello Conte Otto e i soldati Desiderio Pamato di Malo e Alessandro Catelan di Olmo di Creazzo e propone anche un’ampia rassegna storiografica inerente l’argomento trattato.

Musical forms - Leonardi conquista il bronzo
Martedì 12 Gennaio 2010

Ancora una vittoria per Alberto Leonardi della palestra Angelo Azzurro di zugliano. L’atleta trentatreenne partecipando al Campionato mondiale di musical forms che si è tenuto al palazzetto di Lignano Sabbiadoro, ha conquistato la medaglia di bronzo nella specialità dell’hard style open hands ottenendo un risultato inaspettato visto che era reduce da 2 infortuni. Dopo un meritato riposo, Leonardi ha già ripreso la preparazione in vista della prossima sfida: la coppa Internazionale Golden Glove che si terrà a Mareno di Piave il 20 gennaio. S.D.M.


URBANISTICA. «Il Piano Rozzola è conforme al Pati concordato con la Regione e la Provincia» Leonardi contro Busetti «Patto non rispettato»
S’inasprisce la diatriba sulla lottizzazione che sta a cuore al sindaco di zugliano, motivo di scontro con la collega thienese

 Domenica 03 Gennaio 2010

«Ci tuteleremo con la massima fermezza davanti al Tar e anche davanti al consiglio di Stato per contrastare le assurde pretese dell’amministrazione comunale di Thiene». Romano Leonardi, sindaco di zugliano rilancia. Non è bastato l’invito del collega del Pdl Luciano Gamba ad aprire il dialogo: «I rapporti con il sindaco Busetti - rincara - sono chiusi da agosto e non è mia intenzione riaprirli con chi non ha voluto ascoltare e rispettare gli accordi». E, visto che c’è, non risparmia una frecciata al consigliere thienese del Pd, Andrea Zorzan, che auspica la realizzazione della bretella est: «Anche questa “voragine” - spiega - toglierebbe area verde ai cittadini e, coerenza per coerenza, non è sicuro che le minoranze del Pd di zugliano siano in linea con la sua tesi».
CONFORMITÀ. «Il piano Rozzola - ricorda - è conforme al Pati. Mi chiedo come mai Thiene non abbia sollevato obiezioni in ordine alle previsioni e reputo irrituali e tardive le lamentele di oggi».
LA CAVA. Leonardi riparte dal 2001, era il 18 ottobre, quando in un consiglio comunale congiunto svoltosi a zugliano, presenti gli amministratori di Thiene e Zanè, fu proposto il piano particolareggiato Lavarone, per scongiurare la realizzazione di una cava di ghiaia. «Con queste premesse - ricorda - si è arrivati alla variante del Prg e all’approvazione del Piano Lavarone, condivisa dal Comune di Thiene, che prevedeva un volume non residenziale pari a circa 35 mq, significativamente ridotto con la variante Rozzola».
LO SCONTRO. Il 20 agosto 2009 il Comune di Thiene chiede, l’azzeramento delle superfici commerciale e direzionale del Piano Rozzola. «Abbiamo recepito in parte tali osservazioni - ricorda Leonardi - modificando la destinazione commerciale e rientrando nei parametri per la sostenibilità del piano viabilistico. Ma a quel punto sono venuti meno gli interessi del Comune di zugliano per la realizzazione della bretella... chi troppo vuole, nulla stringe». Leonardi chiede alla Busetti come mai il PAT di Thiene preveda nuove zone di espansione abitativa nelle vicinanze di quest’area.
I NUMERI. Il Piano Rozzola prevede 2.500 mq di commerciale e 1.500 di direzionale. «Non 11 mila, come erroneamente afferma il sindaco di Thiene» sostiene Leonardi. «511 sono gli abitanti teorici e non 1.200.»
E, per quanto riguarda l’aspetto fognario, «Avs ha dato parere favorevole il 2 dicembre 2009». Il “piccolo” Comune di zugliano ha una superficie di 13.8 kmq per 6.728 abitanti, il “grande” Comune di Thiene ha un territorio di 19.81 kmq con 23 mila abitanti: «Dopo aver dissipato il proprio territorio - scrive Leonardi in un comunicato- il sindaco di Thiene pretende di limitare la potestà urbanistica dei comuni limitrofi».


URBANISTICA. La baruffa tra i due Comuni scoppiata dopo la minaccia di stoppare la bretella Busetti: «Con zugliano ce la vedremo al Tar»
Il sindaco replica alle accuse del collega Leonardi:
Il piano Rozzola manca di un secondo accesso ed è privo di fognature

Mercoledì 30 Dicembre 2009

Altro che gelo, fra Thiene e zugliano. Ormai è guerra dichiarata, con minacce di ricorsi al Tar, ventilate denunce, consulenze legali e qualche “missile” lanciato a mezzo stampa. Ieri il sindaco zuglianese Romano Leonardi ha fatto sapere che non farà mai la bretella est finchè sarà alla guida del Comune, poiché i rapporti con la “collega” Busetti sono deteriorati per via del piano Rozzola. Un’uscita che ha fatto andar di traverso il primo caffè del mattino alla sindachessa thienese che pur aveva manifestato buoni propositi natalizi annunciando l’intenzione di non voler rispondere agli attacchi.
«Ma così - sbotta il primo cittadino - non si può andare avanti: adesso basta. Sulla questione si stanno dicendo un sacco di falsità ed è ora che spieghiamo come stanno le cose. Noi non abbiamo alcuna intenzione di ostacolare il piano Rozzola, perché ricade su zugliano e chiaramente e non sono affari nostri. Però non si può pretendere che si stia zitti quando si progetta una lottizzazione per 1200 famiglie, con 56 mila metri quadrati di residenziale e 11 mila di commerciale, dando come unico sfogo via Lavarone. In pratica, è come se sorgesse un nuovo paese e tutti gli abitanti fossero costretti ad entrare e ad uscire da un’unica strada che ricade per la maggior parte su Thiene. È pura follia. Io avevo chiesto al sindaco di zugliano che facesse una nuova strada, nel suo comune, a servizio della lottizzazione».
Tutto qui? Beh, in realtà no.
Ci sono anche le ripercussioni legali e qualche retroscena. Ad esempio pare che il Comune di zugliano avesse manifestato qualche ritrosia nel consegnare gli atti della delibera con cui è stato approvato il piano Rozzola, al Comune di Thiene. E sembra che per ottenerli siano state minacciate denunce. «Ci è stato risposto che la documentazione era sotto chiave e non c’era il responsabile del procedimento. Insomma, scuse - dice ancora la Busetti -. Comunque ci hanno concesso di vedere gli atti tecnici e non di ritirali. Sulla delibera, che invece ci è stata consegnata, ci siamo fatti un’idea precisa. Secondo i nostri legali il documento presenta dei profili di illegittimità: ci rivolgeremo al Tar». Riepilogando. Thiene chiede a zugliano una nuova strada per far defluire il traffico del nuovo quartiere dove abiteranno 1200 famiglie, per evitare che quel movimento viario si riversi sulle strade della città. Ma a quanto pare, a riversarsi su Thiene sarà anche qualcosa di meno nobile, secondo la Busetti.
«Dove finiranno le fogne della lottizzazione? Da noi, ovviamente, attraverso una rete fognaria che non si sa se reggerà perché non pensata per una tale portata. Mi spiace, ma non ci sono le condizioni per un rapporto sereno fra vicini di casa. Non è così che si collabora e non mi si venga a dire che siamo noi ad isolarci. Non siamo noi che stiamo bloccando la circonvallazione est, e non è Thiene che vuole ostacolare i piani edilizi di zugliano. Chiediamo solo una strada per evitare che la nostra città paghi un dazio troppo alto per colpe non sue».

URBANISTICA. zugliano vuole lottizzare, ma c’è bisogno dell’ok dei thienesi che non è scontato Leonardi contro Busetti sul futuro della bretella
Tangenziale est? Il sindaco del piccolo comune frena: «Senza l’ok al Piano Rozzola, la nuova infrastruttura non si farà»

Martedì 29 Dicembre 2009

Tra Thiene e zugliano è sceso il gelo. Colpa della mancanza di vedute convergenti tra i due sindaci Maria Rita Busetti e Romano Leonardi sul mega-villaggio di proprietà del comune di zugliano che verrà realizzato in via Lavarone ai confini con Thiene, conosciuto come “Piano Rozzola”.
Una recente uscita di Leonardi in consiglio la dice lunga sul clima che si respira. «I rapporti con Thiene non sono idilliaci - ha detto -, perciò finché ci sarò io alla guida di zugliano, la bretella est non verrà realizzata». Come a dire: se Thiene ci mette i bastoni fra le ruote sul piano Rozzola, io blocco la circonvallazione.
Il punto è che il sindaco Busetti deve dare ascolto anche agli abitanti thienesi di via Lavarone che vedono nella lottizzazione zuglianese il rischio di un aumento sconsiderato del traffico. La posizione del primo cittadino, dunque, sarebbe frutto della volontà di evitare l’aggravamento della situazione viaria in città. In questo modo si rischia di cadere in un circolo vizioso per cui Thiene non benedice il mega-villaggio se non c’è la circonvallazione est e zugliano non dà il via alla bretella se di contro non arriva un sì senza ostacoli alla lottizzazione.
Resta il fatto che il deterioramento dei rapporti fra Busetti e Leonardi si rischia di compromettere il progetto della bretella, importante anche in vista dell’apertura del nuovo ospedale.
Per il consigliere di minoranza Samperi, forzista come Leonardi, la Busetti «sta isolando Thiene dall’Alto vicentino». E continua: «Per quanto riguarda il “Piano Rozzola” non nascondo che siamo preoccupati per l’impatto che il mega-villaggio avrà sulla viabilità di via Lavarone, però c’è da dire che questo piano è nato per evitare che in quella zona venisse realizzata una cava».
Il congelamento della bretella est preoccupa molto anche il Pd thienese che considera questa strada fondamentale per eliminare il traffico pesante esistente e quello che si verrà a creare con il “Piano Rozzola”. «La conseguenza drammatica dello slittamento della realizzazione della futura Bretella est è un danno che colpirà tutto l’Alto Vicentino - dice il consigliere Andrea Zorzan -. Come sempre, con questo modo di operare, il “conto” arriverà ai cittadini che rischieranno di trovare più traffico, meno aree verdi e meno infrastrutture. Non posso che sottoscrivere l’allarme lanciato dai Comitati di quartiere di Thiene e dalla minoranza di zugliano».
La Busetti al momento non vuole commentare i rapporti con zugliano o lla lotizzazione di via Lavarone. «Poiché non sono ancora in possesso dei documenti relativi al “Piano Rozzola” ritengo sia giusto rinviare ogni dichiarazione a quando saranno disponibili i dati tecnici».

LA CURIOSITÀ. Ci sono addirittura coppie che chiedono di riprodurre gli abiti del matrimonio «Barbie diventa sexy ma solo con i miei abiti»
La grande passione di una sarta per la celebre bambolina che da 15 anni realizza creazioni degne di una sfilata di alta moda

Giovedì 24 Dicembre 2009

Abiti che ricordano le nobili dame del passato, che permettono di viaggiare con la fantasia in paesi esteri: dalla Spagna, all’Arabia, fino ad arrivare al Giappone. E ancora, abiti da sposa, curati nei minimi particolari, che fanno sognare e che sembrano usciti dagli atelier degli stilisti famosi. Sono i capi di sartoria realizzati da Daniela Leonardi, 59 anni, di zugliano.
Una sarta molto particolare se si considera che non ha a che fare con taglie M o XL, ma con il girovita e il seno miniaturizzato della Barbie.
La passione di vestire la bambola più famosa al mondo ha “colpito” la stilista 15 anni fa ed è comunque legato alla passione per l’ago e filo.
«L’amore per la sartoria - dice Daniela Leonardi - mi accompagna fin da bambina quando andavo ad aiutare mia zia che faceva la sarta e poi, crescendo, ne ho fatto sia il mio lavoro che il passatempo preferito. Ho inziato creando abiti per le bambole, poi un giorno una collega mi ha detto che non sarei mai riuscita a vestire la Barbie.
Quella frase è diventata per me una sfida e così ho cominciato a cucire e a disegnare modelli, da quelli più semplici fino ad arrivare a creare quelli più complessi. Oggi, la mia collezione personale è formata da oltre 50 Barbie vestite con le mie creazioni».
Ogni abito richiede in media più di 20 ore di lavoro e una certa attenzione.
Questo perché Daniela Leonardi ama curare ogni dettaglio non solo del vestito, ma anche dell’intimo, delle calze, della capigliatura e dei gioielli, tutti fatti rigorosamente a mano. E la sua arte piace anche agli altri, tanto che molte persone chiedono le sue “opere” per sè o da regalare. Fra queste non mancano le coppie di sposi che le portano la foto del matrimonio chiedendole di riprodurre gli stessi abiti. «In questi casi -continua la stilista- sono costretta a “copiare”, ma in tutti gli altri ogni abito è “unico” perché completamente inventato, frutto solo della mia passione e della mia creatività. Quello che amo di più è uno da sposa con un corpetto tutto ricoperto di perle, con la gonna arricciata ad un lato, che fa intravvedere il tulle, caratterizzata dall’applicazione sullo strascico di una serie di roselline bianche tutte fatte a mano. La Barbie si completa poi con l’intimo, e se è sexy le calze sono obbligatoriamente a rete, con l’immancabile giarrettiera, il cappello a tesa larga e i gioielli. Infine, tra i miei preferiti, c’è un vestito ispirato alla fiction “Elisa di Rivombrosa” in raso giallo e verde».

Mercoledì 09 Dicembre 2009

Zugliano. Polemiche in Consiglio: «Saranno mille abitanti in più»
Rozzola, minoranza contro il nuovo “mega villaggio”
Ma il sindaco ha ribattuto: «Uno studio viabilistico assicura che il piano regge in tema di traffico»

Maggioranza e minoranza non sono riuscite a trovare un accordo sul nuovo mega-villaggio che verrà realizzato in via Lavarone ai confini con Thiene. Il piano Rozzola è stato, infatti, approvato in consiglio comunale dal solo gruppo che governa il paese. A convincere i 5 consiglieri di “Partecipazione e democrazia” non è bastato neppure che il sindaco annunciasse di aver accettato la richiesta del primo cittadino di Thiene di eliminare dal progetto una grossa parte dell’area commerciale.
«Se accolgo con soddisfazione questa modifica - sono state le parole del capogruppo di minoranza Cristiano Dal Bianco - sono molte le ragioni della mia contrarietà al progetto. Nel nuovo piano il residenziale aumenta di circa 37 mila metri cubi con il risultato che questa zona diviene di fatto la terza frazione del paese con oltre mille abitati teorici. Nello stendere il progetto l’amministrazione non ha fatto un’adeguata valutazione della viabilità di via Lavarone. In questo siamo solidali con gli abitanti della zona dove si stima che nelle ore di punta passi in media un veicolo al secondo».
Il sindaco Romano Leonardi ha ricordato come nel 2002 sia stato proprio il comune di Thiene a chiedere a zugliano di trasformare quella zona in un centro commerciale direzionale. «Uno studio fatto da Steer Davies Gleave di Bologna sull’impatto viabilistico dopo la realizzazione del villaggio ha stimato che il piano sia fattibile e sostenibile in termini di traffico» ha detto.
Il consigliere di minoranza Sandro Maculan ha definito tutta l’operazione una “amara vicenda” e ricorda che per la realizzazione del maxi-villaggio verrà sprecata un’importante area verde. «Mi chiedo - ha concluso - perché la Regione non sia intervenuta quando si doveva approvare il Pati dimostrando di non saper guardare al territorio con una logica a lungo termine»

VOCALITÀ. Due cori A Grumolo Pedemonte si canta la montagna
Sabato 14 Novembre 2009
Giornale di Vicenza 14 novembre 2009

La passione per il canto corale, per la propria terra e la propria storia, e nello specifico l’amore per i canti di montagna, ispireranno il programma della rassegna “Canta la montagna” proposta per questa sera alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Grumolo Pedemonte (frazione di zugliano).
Quest’anno ad esibirsi saranno il coro “La Vose del Tesena” di Sandrigo, guidato da Alessandro Marini, e il coro “Pasubio” di Vallarsa, diretto da Ivan Cobbe. Proporranno repertori classici di montagna come la Montanara, San Mattio e Cortesani, e brani d’autore, per lo più composti dal maestro Bepi De Marzi.
«Ascoltando questo concerto, il pubblico saprà rendersi conto che le voci dei coristi hanno la capacità di toccare le corde più profonde dell’anima - dice Corrado Zenere, presidente del Gruppo amici della montagna di zugliano -. Cantare la montagna riempie l’animo di orgoglio e di commozione poiché molti sono gli avvenimenti che legano in maniera indissolubile la nostra storia a quella delle vette più impervie dei nostri monti».
Il concerto, ad ingresso libero, sarà presentato da Mina Zavagnin.


Ciclista a 62 anni 1400 km e la gara estrema
E' riuscito nella Londra-Edimburgo e ritorno. "Si pedalava anche di notte e in discesa per il vento"
Giornale di Vicenza 8-09-2009
E' una di quelle imprese alla Soldo Rock di Radio Dj. Lui, solitario avventuriero in una gara estrema, proprio come la spalla di Linus e Nicola, non era al microfono, ma in sella alla sua bicicletta.
Antonio Pogni, zuglianese, 62 anni, per seguire la sua innata passione è riuscito ad ottenere il brevetto "Europa Challenge" per avere percorso 4000 km. in tre anni.
Pogni ha raggiunto la Gran Bretagna, per correre la randonèè Londra-Edinburgo-Londra, evento sportivo che si ripete ogni 4 anni. Una gara di oltre 1400 chilometri corsi in 102 ore, sotto dunque la soglia massima di 118 ore, fissata dagli organizzatori. Sono stati oltre 600 i ciclisti da 32 nazioni diverse e 4 continenti che si sono lanciati in questa avventura, ma solo 230 sono riusciti a concludere la gara, tra cui il vicentino Pogni. Mica da ridere. "Il tempo è stato estremamente inclemente , ricorda. Abbiamo corso spesso sotto la pioggia e con un forte vento, che in certi punti, verso la Scozia, ci costringeva a pedalare anche in discesa. Di notte, inoltre, la temperatura scendeva anche fino a 7 gradi, rendendo ancora più dura la gara. I punti di ristoro non sono mancati, ma bisognava calcolare bene i tempi, per non superare il limite massimo di ore".
A fine agosto Pogni è stato premiato con il brevetto "Europa Challenge" a Badia a Ruoti (Arezzo) per aver concluso con successo tre randonnèes europee in tre anni. Prima della Londra-Edimburgo-Londra, Pogni aveva partecipato con successo alla Parigi-Brest-Parigi, 1250 chilometri corsa nel 2007, e la 1001 miglia, 1600 chilometri su suolo italiano, a cui partecipato lo scorso anno.


Processione per la festa di S. Antonio

Venerdì 30 Ottobre 2009
La Festa della secondaria del Santo, dedicata a Sant’Antonio, a Zugliano compie quest’anno ben 354 anni.
A novembre per due domeniche, l’8 e il 15, gli abitanti festeggeranno il santo al quale sono da sempre molto devoti dividendosi tra celebrazioni religiose e momenti di intrattenimento laici e ludici.
Domenica alle 15 si terrà la tradizionale messa con la processione religiosa per le vie del paese e alle 18 la “Marronata” al Circolo San Zenone, mentre domenica 15 dalle 10 al tramonto si darà il via alla quinta edizione della “Fiera Mercato” volta alla promozione dei prodotti tipici locali ed artigianali e alla riscoperta degli antichi mestieri.
Il pomeriggio di domenica 15, dalle 14, le vie del centro saranno animate dall’allegria dei clown dell’associazione culturale Silicon Klaun, mentre alle 15 sono previsti il taglio della tradizionale porchetta zuglianese in piazza e la nomina dei nuovi membri della “Confraternita della Porchetta”.
Alle 17 verrà risposta la “Tredicina in piazza” con i figuranti della Rievocazione.

Zugliano. Un concorso rivolto alle scuole La cultura veneta
riscoperta grazie alle filastrocche

Mercoledì 21 Ottobre 2009
Un concorso a premi rivolto agli alunni delle scuole elementari e medie dei Comuni di zugliano, Breganze, Lugo e Thiene che si pone come obiettivo quello di valorizzare le antiche tradizioni popolari, al fine di promuovere la cultura e la lingua veneta.
«L’iniziativa “Storia memoria…” che vede il patrocinio ed il contributo della Regione Veneto -dice l’assessore alla cultura del comune di zugliano, Michele Pesavento- si presenta come un vero e proprio concorso destinato alla raccolta di materiali in lingua veneta quali fiabe, racconti, filastrocche, indovinelli e canzoni. Scopo della ricerca è risvegliare nei ragazzi le nostre tradizioni per preservare una storia ed una lingua millenarie e far sì che prendano coscienza della loro identità».
Il progetto, che si pone l’obiettivo di diventare un concorso provinciale, promuove il dialogo e lo scambio tra i ragazzi e i nonni, i primi veri depositari della cultura popolare.
«Quando ci è stato proposto di aderire concorso -spiega Elena Cellere, assessore alla cultura e all’identità veneta di Breganze- abbiamo subito accettato con entusiasmo, perché è un passo importante per fare in modo che la nostra cultura non venga dimenticata».
I primi 2 classificati riceveranno un premio in denaro e visiteranno Palazzo Ducale a Venezia.
Al terzo e quarto classificato andrà un premio in denaro. Inoltre, per ogni Comune partecipante, ci sarà un premio speciale che consisterà nella vista guidata a luoghi storici locali.

Zugliano. L’assemblea dell’associazione Polisportiva, Gnata confermato presidente

 Martedì 20 Ottobre 2009
L’assemblea si è tenuta nei giorni scorsi nella sala consigliare di zugliano e il sindaco Romano Leonardi ha presentato i tre nominativi indicati dal Consiglio comunale. Con voto unanime è stato riconfermato alla guida della Polisportiva civica Nirvano Gnata di zugliano. Rimarrà quindi in carica come presidente della Polisportiva per altri cinque anni. Due i vicepresidenti: Loris Lorenzi di Grumolo e Gerardo Leonardi di zugliano. Gnata ha confermato come segretaria Donatella Pasin.
«Il compito primario della Polisportiva - dichiara il presidente - è quello di promuovere e sviluppare la pratica dello sport dilettantistico a favore di tutti i cittadini di zugliano. Sarà ancora garantita la completa collaborazione con le scuole primarie di zugliano, Grumolo Pedemonte e Centrale per il consueto appuntamento con il “Progetto Scuola Sport e Territorio”, a cui teniamo molto. Ricordo, infine, che le associazioni sportive integrate con la Polisportiva Civica sono ben dieci. Andiamo dall’Ac Bentonerossi zugliano alla Polisportiva di Grumolo Pedemonte, da G.S. Duezeta al Judo club zugliano. Fanno poi parte della Polisportiva la palestra “Angelo Guerriero”, il gruppo bocciofilo Magnabosco, il tennis club zugliano, il gruppo arcieri zugliano, la Federcaccia zugliano e lo Sporting Venezia».

"Sindaco Busetti: Lei comandi nel suo comune"
Zugliano - Leonardi critico sulla tangenziale
dal Giornale di Vicenza del 28 agosto 2009

Il Sindaco di Breganze Romano Leonardi non ha gradito le dichiarazioni fatte un paio di giorni fa dalla sua collega di Thiene Maria Rita Busetti in merito alla circonvallazione Est, alla quale replica con toni piuttosto forti "Voglio ricordare che i soldi stanziati dalla Provincia si riferiscono ad un progetto complessivo del tracciato, che parte dalla Gasparona di Sarcedo, per arrivare al nuovo ospedale". Leonardi sottolinea anche la necessità che vengano rispettate le esigenze di tutti i comuni interessati: Soltanto a queste condizioni spiega anche Zugliano potrà valutare l'opportunità della realizzazione di tale opera" Il Sindaco trova il modo per rilanciare "Se davvero la Busetti ha questa volontà afferma perchè ha tolto dal bilancio i 4 milioni di euro circa che erano stati stanziati dal precedente Sindaco Schneck?".
Invece di continuare a parlare per nulla  rincara Leonardi cominci a risolvere i problemi con il Comune di Sarcedo, accettando la proposta fatta, che è vincolante alla sottoscrizione dell'accordo. Quanto a eventuali stralci di competenza territoriale del comune di Zugliano afferma ancora il Sindaco sarà Zugliano a parlare con l'Assessore Provinciale Toniolo, non è certo compito che spetta alla Busetti". Ma la bordata più pesante arriva alla fine "Come intende riconoscere il Sindaco di Thiene rincara Leonardi l'onere così gravoso che il Comune di Zugliano dovrà subire per la realizzazione della circonvallazione? Mi riferisco al taglio in due del territorio di Centrale per consentire la realizzazione della strada. Mi spiace constatare l'assoluta incapacità della Sindaca di Thiene che aspira ad avere un ruolo di guida territoriale, senza però avere l'intelligenza di relazionarsi con i comuni confinanti".


Oktoberfest e musica a Grumolo Pedemonte
Venerdì 09 Ottobre 2009


Respirare la tipica atmosfera che si crea a Monaco di Baviera in occasione della manifestazione “Oktoberfest” senza spostarsi da casa oggi si può. Merito dei volontari della parrocchia Santa Maria Maddalena di Grumolo che, con il patrocinio del Comune di zugliano, propongono nel cortile della canonica per il fine settimana la tradizionale festa tedesca.
Si inizia oggi, alle 18, con l’apertura degli stands gastronomici dove si troveranno la tipica birra di Monaco e piatti e dolci tradizionali tirolesi. La festa continuerà alle 21.30 con la musica rock dei gruppi le “Quoterosa” e “The Fishermen”. Domani, alle 18 apertura degli stands e alle 21.30 musica live proposta dalla band “Mr. Boss”.
Il clou si avrà domenica 11 ottobre. Alle 12 verranno aperti gli stands per permettere alla comunità di pranzare all’aperto, alle 14.30 i giovani della parrocchia presenteranno lo spettacolo teatrale “Na Fameja Vecia”, mentre alle 18.30 arriverà la musica proposta da “The Giampi’s band”. Alle 20.30 si potrà assistere ad una sfilata di moda dell’Ipsia Garbin di Thiene, che vedrà anche la collaborazione del “Centro Danza Hip-hop” di Erika Zaffonato. Seguiranno la musica di “The Giampi’s band” e l’estrazione della lotteria. S.D.M.

Zugliano. Due incontri sulle nostre radici Orchi e battaglie insegnano l’identità veneta
Silvia Dal Maso

Mercoledì 07 Ottobre 2009
“Ad ottobre piovono libri”. È questa il titolo dell’iniziativa promossa dal “Centro per il libro” in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l’Unione delle Province d’Italia e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani a cui ha aderito in modo entusiastico il vice-sindaco e assessore alla cultura e identità veneta del Comune di zugliano Michele Pesavento con la biblioteca del paese.
«Faranno da contorno a questo evento due incontri serali che verteranno sul tema dell’identità veneta - spiega l’assessore Pesavento - e che si terranno nel mese di ottobre nello splendido scenario di villa Giusti-Suman. Il primo appuntamento è programmato per questa sera alle 20.30 quando Paolo Borsetto terrà una conferenza sul tema della “Battaglia di Lepanto”. È stato scelto questo giorno perché la famosa “Battaglia di Lepanto”, una delle maggiori battaglie navali del Rinascimento, è stata proprio combattuta il 7 ottobre del 1571 al largo delle coste greche. Ricordo che circa 200 galee cristiane affrontarono ben 250 unità turche e le sconfissero conquistando una vittoria che permise alle potenze occidentali di porre un deciso freno all’espansione ottomana».
Mercoledì 14 ottobre, sempre alle 20.30, sarà la volta dello scrittore Umberto Matino che farà conoscere al pubblico presente il suo primo romanzo “La valle dell’orco”, libro che presenta vari riferimenti alla storia e alla cultura locali. La “Valle dell’Orco” è Contrà Brunelli, una contrada sperduta sulle montagne vicentine, senza strade, senza negozi, senza radio né televisione abitata da persone considerate “rovèrse”, cioè strane, scontrose e restie a mescolarsi con i forestieri. Si tratta di un testo gotico rurale che porta “in un’affascinante viaggio verso una verità oscura e tagliente come una scheggia di selce”.
«Nei giorni scorsi la biblioteca ha riaperto le porte al pubblico dopo un periodo di chiusura per la riorganizzazione interna dei locali, proponendo una serie di letture animate per i bambini delle scuole elementari del territorio - continua Pesavento -. Inoltre, la biblioteca ha aderito al servizio interbibliotecario provinciale permettendo così agli utenti di usufruire di un patrimonio di un milione di libri messo a disposizione dalle oltre 100 biblioteche della provincia».

CONCERTO. GRANDE MUSICA OGGI NELLA PARROCCHIALE DI zugliano
Dal Seicento a fine Ottocento
sulle tastiere d’organo di Canale
L’appuntamento per festeggiare il restauro dello storico Zordan del 1889: liturgie solenni

Domenica 04 Ottobre 2009
Grande musica nella chiesa parrocchiale dei Santi Maria e Zenone di zugliano per festeggiare il restauro dello storico organo Zordan del 1889. Il concerto inaugurale è domenica 4 ottobre alle 18, con Alessandro Canale alle tastiere per musiche che spaziano dal ‘600 alla fine dell’800.
Canale, diplomato in organo, composizione organistica e pianoforte e con alle spalle numerosi corsi di perfezionamento, eseguirà di D.Buxtheude Bux WV 164 toccata e Bux WV 172 canzonetta, di J.S.Bach Bwv 978 concerto il FA da Antonio Vivaldi e BWV 683 corale “Vater unser im Himmlreich”, di W.A.Mozart KV ouverture e KV 616 andante, di G.Valerj sonata II, III, VI e XII. Ed ancora di G.Morandi Sinfonia, di V.Petrali Andante per l’elevazione e di padre Davide da Bergamo Elevazione.
L’organo, come si evince dal cartiglio nella secreta dei ventilabri, fu costruito nel 1889 da Romano Zordan (1848-1917). Romano era uno dei tre figli di Giovanni Battista, il capostipite di una famiglia di organari che durante l’800 e i primi del ‘900 costruirono più di 200 organi a canne.
L’organo di zugliano ha una tastiera di 58 note, una pedaliera con 24 pedali ed è stato restaurato dall’organaro Francesco Cortinovis di Bergamo che ha effettuato il recupero e il restauro di tutto il materiale antico, la ricostruzione dei registri mancanti e della cassa di risonanza.
Era collocato in cantoria, con trasmissione interamente meccanica, il mantice con caricamento manuale era disposto a lato della cassa. Nel 1939 era stato spostato nell’abside, dietro l’altare maggiore, nel ’58 modernizzato convertendo la trasmissione da meccanica a pneumatica.
Ora è stato riportato alla trasmissione interamente meccanica e ricollocato nella cantoria sopra al portale della chiesa, dove si trovava in origine, ovviamente dopo un intervento per il consolidamento statico della balconata in legno.
«È stato un lavoro lungo e minuzioso che ha consegnato alla comunità cristiana di zugliano un’opera che rende belle e solenni tutte le liturgie» dichiara il parroco don Luciano Rizzetto, la cui tenacia ha realizzato un sogno. Indispensabile la preziosa collaborazione di alcuni volontari.


ZUGLIANO. Il 9 settembre la presentazione - Difesa personale
Corso di 13 lezioni
Sabato 05 Settembre 2009
L’amministrazione comunale di ZUGLIANO si prepara a dare “risposte” al problema delle aggressioni e della violenza nei cofronti delle donne. Sono sempre di più quelle che non si sentono tranquille se devono uscire da sole e hanno espresso l’esigenza di imparare a difendersi. Non per rispondere alla violenza con la violenza, ma per sapere come prevenire il pericolo, per mettersi al riparo da incontri potenzialmente spiacevoli e da eventuali situazioni di rischio.
Mercoledì 9 settembre alle 20.30 in villa Giusti ci sarà la presentazione del corso di autodifesa, perché le donne diventino più consapevoli delle loro possibilità e imparino a vincere la paura, organizzato in collaborazione con la palestra Angelo Guerriero e la Polisportiva Civica. Il corso prevede 13 lezioni, 10 pratiche tenute dal maestro Alberto Leonardi e 3 teoriche con i consigli dello psicologo Vincenzo Di Vera, che si terranno nella palestra comunale di via Maso, ogni venerdì, alle 19. Fondamentali saranno gli incontri con lo psicologo perché la difesa personale è prima di tutto un atteggiamento mentale, un questione di autostima. Info: 393/9..., oppure info@angeloguerriero.it. S.D.M.

ZUGLIANO. Il sindaco: «Servono altri fondi»
Danni da maltempo «La Regione ci aiuti»
Silvia Dal Maso
Venerdì 04 Settembre 2009

Continua a lievitare l’ammontare dei danni provocati a ZUGLIANO dalla tempesta di ghiaccio e dalla pioggia incessante che si sono abbattute sul territorio il 13 agosto. Il primo cittadino Romano Leonardi stima già che l’onere che dovrà sobbarcarsi il comune è di circa 300 mila euro, ma la cifra potrebbe ancora salire.
Campi e agricoltura sono rimasti gravemente compromessi. Il sindaco ha confermato che ben il 70-80 per cento dei raccolti, in particolare vitigni e oliveti, sono andati completamente distrutti. Molto seria è poi la situazione dei tetti, sia degli edifici pubblici che di quelli privati, danneggiati per oltre il 50 per cento.
«In Comune - dice Leonardi - sono già arrivati più di 200 cittadini che, avendo visto i campi distrutti e le case lesionate, volevano informazioni dettagliate sulla documentazione da presentare per essere risarciti delle gravi perdite subite. E di questi già un centinaio hanno portato tutte le carte, con foto che testimoniano i danni subiti. Dal giorno della forte grandinata, ogni giorno assistiamo a lunghe file di persone che vengono all’ufficio tecnico, ormai completamente intasato di lavoro».
Sono 106 mila gli euro già stimati per poter sistemare il tetto dell’edificio “Aldo Fabris”, ex-scuole elementari ed ora sede delle associazioni, mentre per aggiustare il coperto del municipio si conta di dover sborsare 30 mila euro. Compromessi anche il tetto di villa Giusti, quello di Casa Crestani e quello delle scuole elementari del capoluogo.
«Danni meno ingenti sono stati rilevati ai tetti delle scuole elementari di Centrale e di Grumolo - continua il sindaco -. Ho già fatto richiesta alla Regione dello stato di calamità naturale e spero vivamente che ci dia i finanziamenti non solo per l’agricoltura, ma anche per gli edifici pubblici e privati. Ricordo che per chiedere l’indennizzo occorre presentare la documentazione e le foto entro giovedì 10 settembre».
Non è andata meglio neppure alla chiesa SS. Maria e Zenone, dove il tetto è rimasto lesionato.

ZUGLIANO - A settembre Gam in gita in Valsugana e a Riofreddo

Mercoledì 02 Settembre 2009

Al ritorno dalle vacanze estive sono molti agli appuntamenti proposti dal Gruppo amici della montagna di ZUGLIANO per questo mese.
Per gli amanti delle uscite domenicali, le passeggiate e le escursioni che permettono di godere delle bellezze e dei paesaggi naturali, domenica prossima viene organizzata un’uscita sulla ciclabile della Valsugana, che collega il Lago di Caldonazzo con Bassano. «La ciclopista è un vero e proprio paradiso - dice il presidente del Gam Corrado Zenere -. Ottanta chilometri lungo i quali si intrecciano cultura, storia e paesaggi naturali unici, a cavallo tra Trentino e Veneto, due regioni contraddistinte da un comune “elemento fluviale” che accarezza dolcemente il fondovalle: il Brenta. Per il 13 settembre proponiamo, invece, un’escursione a Valle di Tovo e Riofreddo».
Venerdì 18 alle 20.30, in villa Giusti-Suman, si terrà un incontro culturale con l’erborista Antonio Cantele che parlerà delle “Erbe aramotiche e curative dei nostri monti”, per conoscere più a fondo le erbe aromatiche e medicinali, i loro sapori, i profumi e i benefici che regalano al corpo e alla mente. Infine, domenica 27 ci sarà la possibilità di partecipare ad un’uscita a Val Fontana D’Oro sulle Piccole Dolomiti. S.D.M.

FARA-ZUGLIANO. Siglato l’accordo fra i sindaci Leonardi e Scalabrin
Sinergia fra comuni sulla protezione civile

Venerdì 14 Agosto 2009

I sindaci Ugo Scalabrin e Romano Leonardi
Firmato l’accordo tra i comuni di ZUGLIANO e Fara Vicentino per la costituzione di un gruppo unico di protezione civile che permette di unire persone, mezzi, energie e forze in modo da operare al meglio sui 2 territori a seconda delle esigenze e necessità.
«Diventa sempre più importante fare sinergia fra i Comuni - ha detto il primo cittadino di ZUGLIANO Romano Leonardi -, il che significa poter contare su un miglior coordinamento, una più precisa organizzazione delle forze, ma anche su un risparmio delle risorse economiche. Questa unione rappresenta una grande opportunità di crescita».
Il gruppo di Fara, guidato dal presidente Sergio Polga e formato da ben 60 volontari, si fonde dunque con quello di ZUGLIANO, che conta su 15 soci, per dare vita ad una realtà più ampia e ottimizzare così il servizio. È già pronta anche la nuova sede: si tratta di “Casa Cretani” a ZUGLIANO che sarà operativa dai primi di settembre. Inoltre, sempre il Comune zuglianese ha messo a disposizione 3 magazzini per le attrezzature ed i macchinari.
«Fra due anni dovremmo riuscire a terminare anche la costruzione di un capannone a Fara Vicentina che sarà poi utilizzato come magazzino - ha detto il sindaco Ugo Scalabrin -. Sono stati tanti e diversi i casi che hanno visto impegnati i volontari della protezione civile del nostro paese e fra questi ricordiamo i 5 viaggi a L’Aquila per portare sostegno ai terremotati». S.D.M.

Oasi Selgea Avvistato esemplare di strolaga
Mercoledì 12 Agosto 2009

Nell’oasi Selgea di zugliano, dopo l’arrivo di una coppia di anatre mandarino (in Giappone sono il simbolo della fedeltà coniugale) e di un quattrocchi, l’occhio acuto di Rinaldo Borin di Fara ha avvistato uno strano volatile acquatico, dal piumaggio multicolore, con becco stretto ed appuntito, simile a un’oca. Il suo stridio notturno è agghiacciante, sembra un concerto di lamenti e risate sataniche.
Si tratta con tutta probabilità di una strolaga, uccello dell’ordine dei Colombiformi con abitudini solitarie. Questa specie è diffusa soprattutto nelle free zone nell’emisfero boreale, però con l’inverno migra verso zone più temperate, quindi anche verso la penisaola italiana. Rari gli esemplari che vivono in Italia, la strolaga avvistata nell’oasi Selgea è certamente fuori rotta. B.B.


Ferragosto Una gita sul Vezzena con il Gam
Martedì 11 Agosto 2009

Trascorrere il giorno di Ferragosto con il Gam. Per tutti gli amanti della montagna, escursionisti esperti e non, il Gam di zugliano organizza per il sabato 15 agosto un’escursione allo “Spitz Vezzena” con passeggiata che da Passo Vezzena, sulla strada Asiago-Lavarone, poterà al Forte.
«La cima dello Spitz è, senza dubbio, il più spettacolare ed impressionante belvedere degli altipiani - dice il presidente del Gam Corrado Zenere -. Domina una gran parte della Valsugana e, quasi 1500 metri più in basso, di possono ammirare i laghi di Levico e di Caldonazzo. Grandiosa è pure la visione sui boschi e le radure prative della parte alta dell’Altipiano. Il forte Spitz di Vezzena era, infatti, chiamato “l’occhio dell’Altipiano” perché da qui si ha una visione d’insieme delle postazioni interessate alla prima fase della Guerra dei Forti. La stradina che vi sale è l’unica vera difficoltà di questo percorso che per il resto è poco impegnativo, ma entusiasmante».
La partenza è prevista per le 7.15 dalla piazza del paese con mezzi propri. Per iscrizioni ed informazioni rivolgersi in sede, all’ultimo piano delle ex-scuole “A.Fabris”, aperta mercoledì 5 e 12 agosto dalle 20.30. In caso di maltempo l’escursione verrà rimandata al domenica 16 agosto. S.D.M.

DAL VIVO. Zugliano. Valincantà in concerto di solidarietà

Venerdì 17 Luglio 2009
Prosegue l'impegno dei Valincantà nei confronti delle popolazioni del mondo meno fortunate: il loro concerto di stasera a zugliano servirà anche a raccogliere fondi per un ospedale dell'Ecuador dove opera da anni Anna Mura, infermiera già in servizio al Boldrini di Thiene e dove periodicamente altri colleghi del nosocomio thienese si recano. La serata “Insieme per Zumbahua” (quesot il nome dell’ospedale a 3700 metri di quota) si tiene a villa Giusti dalle 20,30.
Molta della musica del gruppo arsierese si sposa a meraviglia col tema della serata perché ricca di richiami andini resi ottimamente dal gruppo anche grazie all'abilità di alcuni suoi componenti specializzatisi nell'utilizzo degli strumenti tipici di quelle montagne.R.A.


ZUGLIANO Alla sagra dei santi spettacoli e musica
Lunedì 13 Luglio 2009


Torna a Grumolo Pedemonte la tradizionale sagra dei Santi patroni che si svolge il terzo fine settimana di luglio, giunta quest’anno alla 24a edizione.
I festeggiamenti in onore di Santa Maria Maddalena, San Biagio, Sant’Andrea e Sant’Ananstasia, si terranno da venerdì 17 a lunedì 20.
Il programma prevede una serie di intrattenimenti musicali che si svolgeranno nel campo sportivo davanti alla chiesa. Si inizia venerdì 17 alle 20.30 con una serata dedicata prevalentemente ai giovani con il ballo latino-americano. I provetti ballerini si potranno scatenare in merengue, salsa e bachata sulle musiche del dj Carlos e divertirsi con le animazioni di Mariolito.
Largo al ballo liscio, invece, sabato e domenica, sempre a partire dalle 20.30. Il 18 ci si potrà lanciare in pista sulle note dell’orchestra “Chiara Magic Music”, mentre il 19 sarà la volta del gruppo diretto da “Sergio Cremonese”.
Gran finale lunedì 20, alle 20.30, con il karaoke di Faustino e la musica di Fabio Soni. Per tutte le serate a partire dalle 18 funzionerà un ricco stand gastronomico con piatti tipici e con il tradizionale salame d’asino, che viene servito con la polenta, specialità rinomata nella zona e considerata in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. S.D.M.


Zugliano. Riconferma dell’amministrazione
Leonardi al 64%
«Continueremo col piano scuole»
Netta affermazione della lista Pdl-Lega Nord. «Erano scesi in campo tutti i miei predecessori»
Mercoledì 10 Giugno 2009

Romano Leonardi
Si brinda a zugliano, in casa del Pdl e della Lega Nord. Con 2695 voti, pari al 63,59 %, è stato riconfermato il sindaco uscente Romano Leonardi, uomo di Forza Italia.
«Con la mia rielezione, credo davvero di poter dire che io e la mia squadra siamo riusciti a cancellare ben 29 anni di storia politica amministrativa a zugliano, in quanto nella lista civica che appoggiava il candidato sindaco Cristiano Dal Bianco c’erano in lizza tutti i sindaci miei predecessori - dice Leonardi - con quasi il 64 per cento dei voti posso dire che la nostra vittoria ci ha ripagati in pieno del programma e dell’impegno portato avanti in questi 5 anni per il paese».
Appoggiata dai cittadini, quindi, la voglia di realizzare il nuovo polo per la scuola elementare di Centrale e Grumolo. Sarà questo l’impegno primario dell’amministrazione Leonardi al quale si aggiungono la costruzione di una palestra per la scuola elementare di zugliano e, appena sarà possibile, la trasformazione delle attuali scuole elementari di Centrale in un centro diurno per anziani.
«Con Cristiano Dal Bianco e gli altri consiglieri di minoranza - continua - vorrei potermi confrontare sulle idee e dialogare. Mi dispiace che Giampietro Borgo non possa far parte del Consiglio, perché mi sarebbe piaciuto rapportarmi anche con lui».
Nonostante non manchi un po’ di delusione per i risultati finali, Dal Bianco prende atto della sconfitta. «Ringrazio chi mi ha votato - dice - e mi impegno insieme ai miei colleghi a portare avanti in Consiglio le nostre idee in modo propositivo per la comunità e vigile sul lavoro della maggioranza. Anche noi abbiamo il desiderio di dialogare con il sindaco e speriamo di venire ascoltati».
Non passa Giampietro Borgo. «Volevo lavorare per un progetto che portasse avanti il bene comune, ma non ci riuscirò - dice - è difficile farcela quando si portano le idee di un partito come l’Udc piccolo anche a livello nazionale».[

Zugliano. La lista civica si presenta al voto
«Vogliamo essere
artefici del futuro»
Il gruppo “Partecipazione e Democrazia” mira a far sì che il Comune sia vivibile e ricco di spazi di qualità

Domenica 17 Maggio 2009
Ufficializzata a zugliano la lista civica di centro-sinistra “Partecipazione e Democrazia” che concorrerà alle prossime elezioni comunali e che vede nella figura di Cristiano Dal Bianco il candidato sindaco.
«In un paese che ci vede sempre e solo spettatori delle decisioni riguardanti il nostro futuro - dice Dal Bianco - la volontà di questo gruppo è quella di poter essere artefici delle scelte da fare per il nostro futuro. Desideriamo costruire una nuova stagione di impegno e passione civile sottoscrivendo un “patto etico” che ci vincoli a privilegiare le esigenze della persona. Vogliamo creare un paese vivibile a misura di famiglia, di bambino, di giovane, di anziano e del diversamente abile. Lavoreremo, dunque, affinché vengano assicurati spazi di qualità dove tutti possano muoversi in sicurezza, dove ci siano servizi adeguati e luoghi di socializzazione e di crescita umana. Inoltre, daremo attenzione alla formazione della persona, e principalmente al mondo della scuola, e stimoleremo le attività culturali».
Il programma elettorale della lista “Partecipazione e Democrazia” mira anche a tutelare e rispettare l’ambiente ed il territorio locale, bilanciandolo con le esigenze dello sviluppo edilizio.
Relativamente, invece, alle opere pubbliche e alla viabilità, per Dal Bianco ed il suo gruppo accorpare significa migliorare, perciò sarà loro intenzione concentrare strategicamente in un unico polo scolastico le tre scuole elementari, le medie e la biblioteca civica per ottimizzare gli spazi, le risorse umane e per avere un risparmio economico.
«Prevedo il recupero e la valorizzazione dei beni di proprietà comunale, riqualificherò le aree verdi esistenti e ne realizzerò di nuove - conclude Dal Bianco -. Punto fondamentale sarà la totale trasparenza delle attività amministrative. Infine, voglio limitare i compensi del sindaco e degli assessori al minimo previsto per legge e destinare la metà dei compensi alla nostra comunità». S.D.M.


Le due frazioni non perdono le loro scuole


Martedì 12 Maggio 2009

Centrale e Grumolo Pedemonte, frazioni di zugliano, avranno le loro scuole anche per il prossimo anno scolastico, con una dotazione di personale in grado di garantire il mantenimento delle classi esistenti.
La rassicurazione arriva dall’Ufficio scolastico provinciale, contattato a più riprese dall’assessore provinciale all’istruzione Morena Martini e dal sindaco di zugliano Romano Leonardi. «Le due scuole - spiega Leonardi - hanno una doppia valenza: didattica, per la preparazione e l’educazione che garantiscono ai bambini, ma anche sociale, in quanto punto di riferimento e di aggregazione per le famiglie e la comunità. Per questo, per superare i limiti delle dimensioni ridotte, abbiamo progettato un unico plesso che le riunisca, ma nelle more della costruzione non possiamo rinunciare alle strutture che abbiamo».
Un progetto concreto quello del nuovo plesso unico. È già stata individuata e acquistata dal Comune l’area per la sua costruzione e 3,5 milioni di euro sono già disponibili nel bilancio di previsione 2009.
Fondamentale la sinergia con la Provincia, «che non ha specifiche competenze in ambito di istruzione primaria - afferma l’assessore Morena Martini - ma considero un dovere morale tutelare la scuola, di qualsiasi ordine e grado, purchè sia una buona scuola, come sono le strutture di Centrale e Grumolo Pedemonte. La scuola è un’eccellenza del nostro territorio, abbiamo dimostrato di saperla gestire con serietà, ponendo attenzione sia alle strutture che al livello educativo, con investimenti che rappresentano doverosamente voci pesanti dei nostri bilanci, ma oculati e responsabili. A livello regionale e nazionale ci riconoscono i nostri meriti, per questo, sono convinta, sanno anche premiarci quando chiediamo un particolare riguardo alle nostre esigenze».


dal Giornale di Vicenza del 18 marzo 2009
AMATORIALI. IL PREMIO DANILO DAL MASO, CHE SI ASSEGNA A CAVAZZALE, PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO È ANDATO ALLA COMPAGNIA DI ZUGLIANO
Il “Tresete” vincente di teatroinsieme
La commedia di Emilio Baldanello diretta da Gabriella Loss è stata indicata dal pubblico


CAVAZZALE
Bis per la compagnia teatroinsieme di Zugliano, che con lo spettacolo “Zogando a tresete" di Emilio Baldanello, per la regia di Gabriella Loss, ha vinto la seconda edizione del Premio Danilo Dal Maso, dopo il successo nel 2008 con “Nina, no far la stupida" di Augusto Rossato e Gian Capo. Il riconoscimento, dedicato alla memoria dell'attore e autore vicentino, è stato inserito anche quest'anno nell'ambito della rassegna di prosa “FebbraioaTeatro".
La compagnia zuglianese ha dunque conquistato il pubblico - giudice unico della manifestazione - con la messinscena della divertente commedia di Baldanello, dopo una strenua battaglia a colpi di applausi che ha visto in lizza altre quattro formazioni venete: la Ringhiera di Vicenza, diretta da Riccardo Perraro ne “La buona madre" di Goldoni, Gigi Mardegan (de Il Satiro di Treviso) nel toccante monologo “Mato de guera" di Gian Domenico Mazzocato, il Teatro dei Pazzi di San Donà di Piave (Venezia) in “Veci se nasse" di Giovanni Giusto e La Caneva di Lorenzaga (Treviso) in “Quel fiol d'un can d'un gato", per la regia di Paolo Lazzarotto, testo quest'ultimo firmato proprio da Danilo Dal Maso, a quattro mani con Gianfranco Sinico, ispirandosi a un canovaccio di Renato Abbo.
La rassegna si è conclusa con la consegna alla compagnia vincitrice del trofeo (una scultura di Alessandro Maggioni raffigurante il “sagraro", macchietta creata e interpretata dallo stesso Dal Maso), al termine dello spettacolo "L'Osteria della Posta" di Goldoni, proposto fuori concorso dall'Ensemble Vicenza Teatro di Vicenza, diretta da Roberto Giglio.

dal giornale di Vicenza
Zugliano. Volantino in risposta al Comitato Una nuova scuola con tante aule servirà le frazioni


A Zugliano la “guerra dei volantini” non si placa. Questa volta a scendere in campo è il gruppo di maggioranza “Con te per zugliano” che ha fatto recapitare a tutte le famiglie del paese un volantino che inizia con una domanda provocatoria: “Cosa sta succedendo contro le scuole del comune di zugliano?”.
«La minoranza del paese sta ostacolando in tutti i modi le scelte che questa Amministrazione ha disposto a favore del mondo della scuola e delle famiglie del nostro paese», si legge nel volantino. Attacchi duri dove si accusa la minoranza di non aver mai proposto nulla per la soluzione del problema scuola, «ed ora dopo oltre 15 anni si erge a difesa del territorio e si arroga il diritto di contrastare tutto e vorrebbe sacrificate una nuova scuola a favore di un auditorium o di un teatro».
«In quasi 5 anni - dice il sindaco Romano Leonardi - abbiamo fatto molto per la scuola, fra cui la realizzazione di una nuova palestra per le medie, la messa a norma delle scuole, la creazione di un parcheggio adiacente alle scuole del capoluogo, il potenziamento del trasporto scolastico, la promozione dell’attività “Più sport a scuola”. E ora vogliamo realizzare per le due frazioni di Grumolo e Centrale una nuova scuola che possa offrire 17 aule, laboratori, uffici, palestra e sala polivalente, un ampio parcheggio, un orario flessibile per aiutare le famiglie con problemi di lavoro».
In realtà ad esprimere parere contrario alla costruzione della nuova scuola con una lettera che gli abitanti del paese hanno trovato nella cassetta della posta, questa volta non è stata la minoranza, bensì il Comitato “Insieme per la scuola” che si dice sorpreso e amareggiato per il contenuto del volantino della maggioranza. «Le nostre idee politiche sono molto variegate - si legge nella risposta -. Voler associare le nostre iniziative ad una parte politica ci sembra poco corretto. Siamo un comitato “per” e non contro qualcosa. Vogliamo credere sia ancora possibile discutere delle proposte, serenamente e democraticamente, senza aver la pretesa di avere la verità in tasca bensì cercandola insieme».
Dopo essere già stati a Grumolo e a Centrale, l’ultima assemblea del “Comitato” è fissata per domani alle 20.30 nella sala civica di Zugliano.



Dopo lo stop di un mese, ora c’è una nuova responsabile. Biblioteca, riapre e in rosa
Domenica 25 Gennaio 2009


La biblioteca di Zugliano, dopo una chiusura “forzata” di un mese circa, riaprirà i battenti domani con una novità. Ci sarà, infatti, un cambio alla guardia nella figura del responsabile. È Elena Gechelin, la cui assunzione come bibliotecaria è stata ufficializzata da parte del Comune nei giorni scorsi.
«Abbiamo dovuto procedere ad nuova assunzione - racconta l’assessore alla cultura Michele Pesavento - perché il precedente bibliotecario ha scelto, prima di andare in pensione, di usufruire di un periodo di aspettativa di due anni».
Il patrimonio della biblioteca attualmente è costituito da 28 mila volumi, di cui oltre 10 mila sono stati dati in prestito nel 2008. In media, in un anno, la struttura ospita 7 mila persone e di queste 1100 la frequentano periodicamente. È aperta al pubblico il lunedì (9-12 e 15-18.30) i pomeriggi del martedì, giovedì e venerdì (15-18.30) e le mattine del mercoledì e del sabato (9-12).
«Il sabato mattina - continua l’assessore Pesavento - la biblioteca viene tenuta aperta da alcuni volontari, ai quali va tutta la mia stima e un ringrazimento. In futuro vorrei riuscire a creare un nuovo polo culturale con uno spazio dedicato ai giovani del paese e una nuova biblioteca per la quale mi aspetto di riuscire a potenziare gli orari di apertura al pubblico, ma anche gli incontri con gli autori».

Nell’ambito della riqualificazione. Nuovo asfalto e illuminazione in centro storico
Sabato 24 Gennaio 2009

Il municipio e la tabella strade
Si sta ormai delineando, anche visivamente, il progetto voluto dal Comune per riqualificare il centro storico del paese, ossia lo spazio compreso fra il municipio, l’ex scuola Fabris, le attuali elementari e medie, la materna ed il patronato.
«Il completamento della piazza - afferma l’assessore ai lavori pubblici Nevio Binotto - era stato ultimato ancora alla fine del 2007, mentre durante l’estate del 2008 sono stati completati i lavori di ristrutturazione delle scuole elementari e medie, con la sostituzione dei serramenti e la tinteggiatura interna ed esterna degli edifici. Abbiamo anche ricavato una zona a parcheggio al servizio dei plessi scolastici, ma anche al servizio della collettività, al di fuori degli orari di scuola. É stata quindi realizzata la recinzione dell’area esterna delle scuole scuole elementari, con un marciapiede che collega via Roma con la piazza, in modo che gli studenti possano accedere alle scuole in tutta sicurezza».
L’amministrazione ha risolto il problema degli autobus che, con la nuova uscita da via Roma, non devono più eseguire manovre su spazi stretti. L’ultima opera avviata riguarda la realizzazione dello spazio pedonale antistante via Marconi che ha lo scopo di inserire gli edifici nella piazza e quindi fare da cortina alla stessa.
«É stata riqualificata anche l’area di fronte al patronato con un nuovo marciapiede - continua Binotto -. Ora i programmi del Comune sono concentrati sulle vie di accesso al centro storico. Entro gennaio partiranno i lavori costruzione del marciapiede di via Marconi che collegherà la zona del cimitero al centro. Oltre a questo si faranno la pubblica illuminazione e l’asfaltatura completa di tutta la strada. Infine verrà sistemata via Villa con la costruzione di un parcheggio adiacente a villa Giusti-Suman».
 

«Non ha senso denunciare l'opposizione»
ZUGLIANO. Interrogazione regionale di Rizzato «Il dissenso e le critiche debbono essere tutelate»


08/01/2009
Il consigliere Claudio Rizzato


Altra puntata della vicenda che vede contrapposti il sindaco di Zugliano e le opposizioni. Il 19 gennaio il giudice dovrà decidere se un volantino uscito nella primavera scorsa era lesivo dell'immagine del primo cittadino Romano Leonardi, che ha deciso di citare a giudizio chi aveva commissionato il documento.
Ora sulla questione interviene il consigliere regionale del Pd Claudio Rizzato con una nota ufficiale. «Ricorrere alla denuncia all'autorità giudiziaria per risolvere le controversie politico-amministrative citando i rappresentanti dell'opposizione come fa il sindaco di Zugliano - scrive Rizzato - pare veramente un modo assai bizzarro e decisamente inusuale di intendere la democrazia».
Rizzato, al proposito, ha presentato una interrogazione a risposta immediata con la quale chiede alla Giunta veneta di sostenere il «diritto dei consiglieri e dei partiti d'opposizione di Zugliano di esercitare critica e dissenso nei confronti del sindaco, invitandolo anche nelle scelte urbanistiche a rispettare il metodo del confronto partecipativo previsto dalla Legge urbanistica regionale n. 11/04 senza guastare, in modo irrimediabile, i rapporti con i consiglieri di minoranza eletti anche loro dai cittadini così come il sindaco». «Fino a prova contraria - commenta Rizzato - la diffusione di volantini elettorali, le critiche all'amministrazione da parte dei consiglieri o dei loro referenti politici, seppure non gradite, costituiscono esercizio di democrazia e il sindaco che rappresenta tutti ha il dovere di rispondere con gli strumenti della democrazia».
Leonardi ha reso noto che la decisione di arrivare in tribunale è stata dettata dal fatto che l'opposizione, invitata a ritrattare ciò che aveva scritto, non ha accettato l'accordo. La minoranza, invece, ha risposto che, essendo dati veri quelli riportati, non avrebbe fatto un passio indietro.

Romano Leonardi e il consigliere Mioni in tribunale
«Mi attribuiscono ciò che non ho mai detto»
Il sindaco e la lottizzazione «Sono stato frainteso Non ho mai parlato di volumi ma di superficie»

Mercoledì 07 Gennaio 2009
Il municipio di Zugliano, sede della battaglia sulla lottizzazione
«Sono stato frainteso, non ho mai detto che sono cambiati i volumi ma la superficie». Il sindaco di zugliano torna a parlare della vicenda che lo vede contrapposto alle minoranze su una lottizzazione ai confini con Thiene. Il 19 gennaio, la questione finirà, come abbiamo già scritto, nelle aule di un tribunale poichè il primo cittadino Romano Leonardi ha citato a giudizio un ex consigliere comunale, Tiziano Mioni, reo, a dire del sindaco, di aver fatto stampare un volantino diffamatorio.
«Nella precedente intervista -afferma Leonardi- ho parlato della lottizzazione ma mi è stata attribuita una frase che non ho detto. Le volumetrie del piano di lottizzazione sono cambiate, rispetto al precedente elaborato, ma non è cambiata la superficie. Detto questo, la sostanza non cambia, ritengo che Mioni, nel volantino stampato in primavera, abbia detto delle cose che danneggiano l’immagine mia e di questa amministrazione. Cosiderando che nè lui, nè la minoranza che lo appoggia, hanno voluto fare un passo indietro dicendo di aver sbagliato, lasciamo la parola al giudice».
Intanto, l’opposizione ha stilato un comunicato nel quale affermano che il sindaco “sta cercando di mimetizzare l’impatto che il piano avrà sul territorio“.
“Tutte le volte che si parla della lottizzazione -dice ancora il comunicato- il sindaco fa il reticente. Perchè? Ora abbiamo presentato una interrogazione nella quale chiediamo che il primo cittadino ufficializzi i dati in suo possesso, in modo che possano essere pubblicati».