
NUOVE REGOLE PER OTTENERE IL RILASCIO DEL
PASSAPORTO
PASSAPORTO
DESCRIZIONE
Il
passaporto è un documento che consente l’ingresso in tutti i Paesi
per i quali non è sufficiente esibire la carta d’identità.
Tutti i
cittadini, senza limiti di età (con regole particolari per i minori),
possono richiederlo, salvo coloro che si trovano in determinate
condizioni previste dalla legge (non assenso della persona che esercita
la potestà, restrizione della libertà personale ecc.).
Il
passaporto ha validità di 10 anni e va rinnovato ogni cinque,
entro i sei mesi anteriori o posteriori alla scadenza del 5° anno.
Nel corso
degli anni di validità la marca amministrativa va posta solo in caso di
espatrio, fermo restando che, in mancanza, resta un valido documento
d’identità personale.
COSA SERVE
Per il rilascio (primo rilascio o rinnovo dopo 10 anni):
- N. 2 foto recenti formato 35/40 con sfondo bianco
- N. 1 marca di concessione governativa ad uso passaporto da €
40,29
- Ricevuta di versamento su c/c postale n. 67422808 intestata a
Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento Tesoro con
causale "importo per il rilascio del passaporto elettronico" di Euro 44,66
- Documento d’identità valido
- Eventuale passaporto scaduto.
Per l'iscrizione sul passaporto di minori di anni 16, che hanno compiuto i
10 anni servono due foto
Nel caso di richiedente maggiorenne, ma con figli minori (anche se non
chiede l'iscrizione del minore) :
assenso dell'altro genitore, residente nel territorio dello stato, con
cui il richiedente sia legalmente coniugato, oppure dell'altro genitore
naturale purchè convivente con il richiedente ed eserciti congiuntamente
la potestà genitoriale. E' invece necessario il Nulla Osta del Giudice
Tutelare (da richiedere presso il Tribunale di Vicenza o presso le sedi
competenti per il territorio del luogo ove risiede il minore) in tutti
gli altri casi e, più specificatamente, nel caso in cui il richiedente
sia, il relazione all'altro genitore : celibe/nubile non convivente
legalmente separato/a divorziato/a vedovo/a
SERBIA
Il Ministero degli Il Ministero degli Affari Esteri ha comunicato
che dal 1° aprile 2009, i cittadini italiani che intendono recarsi in
Serbia dovranno presentare alle Autorità di Frontiera il passaporto valido.
In caso contrario sarà loro negato l'accesso sul territorio serbo.
CROAZIA -Ingresso in Croazia minori non accompagnati dai genitori
In base alla nuova legislazione Croata, il minore straniero non
accompagnato dalle persone esercenti la potestà genitoriale, al momento del
suo ingresso in Croazia, dovrà esibire un documento contenente l'atto di
assenso all'espatrio (allegato) da parte dei genitori.
I competenti uffici comunali, procederanno all'autenticazione in bollo
delle firme degli esercenti la potestà genitoriale e della persona
autorizzata ad accompagnare il minore.
Non è necessario detto documento di assenso se:
- il minore viaggia in aereo ed è pertanto in possesso del documento,
rilasciato dalle compagnie aeree in comformità con quanto richiesto dalla
IATA (Associazione Internazionale dei Trasportatori Aerei);
- il minore fa parte di una gita scolastica. In tal caso il nominativo del
minore è inserito nell'elenco dei partecipanti alla gita stessa,
autenticato dall'Istituto Scolastico e tradotto in lingua Croata o Inglese,
e qualora il minore sia in possesso di documento di viaggio valido dal
quale si possa desumere la sua identità;
- il minore intenda partecipare ad una manifestazione sportiva o culturale,
con conseguente inserimento dello stesso nel relativo elenco e sempre che
il minore stesso sia in possesso di documento di viaggio valido dal quale
si possa desumere la sua identità.
PASSAPORTI INDIVIDUALI
Con l’approvazione del decreto legge n. 135/2009, dal 25 novembre 2009
è sancita, anche in Italia, l’OBBLIGATARIETA’ DEI PASSAPORTI INDIVIDUALI.
Pertanto NON E’ PIU’ POSSIBILE INSERIRE I FIGLI MINORI sul passaporto dei
genitori (o tutore o altra persona delegata ad accompagnarli).
La durata del passaporto è stata cosi’ suddivisa in base all’età dei
richiedenti:
- minori di 3 anni: validità triennale,
- dai 3 ai 18 anni: validità quinquennale,
- maggiori di 18 anni: validità decennale.
Restano valide le iscrizioni effettuate prima dell’entrata in vigore
delle nuove disposizioni normative fino a scadenza del passaporto sul quale
sono riportate.
Se il passaporto del genitore è ancora valido, sarà possibile solo
l’inserimento della nuova fotografia all’atto del compimento del decimo
anno di età del minore già iscritto.
Si rammenta che la documentazione da allegare alla domanda di passaporto è
la seguente:
- 2 foto, identiche, formato tessera, con sfondo bianco,
- 1 marca concessione governativa di Euro 40,29 per passaporto,
- 1 attestazione di versamento di Euro 44,66 sul c/c/p n. 67422808
intestato al “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento
per il Tesoro” con causale “importo per il rilascio del passaporto
elettronico.
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Con l’approvazione del decreto legge n.
135/2009, dal 25 novembre 2009 è sancita, anche in Italia, l’OBBLIGATORIETA’
DEI PASSAPORTI INDIVIDUALI. Pertanto NON E’ PIU’ POSSIBILE
INSERIRE I FIGLI MINORI sul passaporto dei genitori (o tutore
o altra persona delegata ad accompagnarli)..
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